Il Festival di Sanremo è musica, è arte, è moda… Ma è soprattutto una gara. La finale del Festival di Sanremo 2026 è stata come ci saremmo aspettati in un’edizione cresciuta pian piano, di puntata in puntata. Dopo una prima serata sottotono, la kermesse guidata da Conti ha costruito pian piano fiducia, hype e gli ingredienti giusti per creare un prodotto fruibile e piacevole, reso speciale, soprattutto, dagli stessi cantanti in gara, che hanno colto l’importanza dell’occasione per divertirsi e, di conseguenza, divertendo.
Anche Carlo Conti, che durante la serata ha ceduto il testimone della conduzione e direzione artistica a Stefano De Martino, si è goduto le ultime ore al Festival, per una volta senza guardare l’orologio e le tempistiche. Ma, alla fine, è arrivato anche il momento più atteso: quello della classifica completa dei 30 artisti.
La classifica completa di Sanremo 2026
30 cantanti in gara per il Festival di Carlo Conti. Una lista lunga, che ha intrattenuto in una serata, quella della finale andata in onda sabato 28 febbraio, che fino all’ultimo ha tenuto con il fiato sospeso sul risultato finale della classifica. Nelle serata precedenti, infatti, il conduttore aveva reso pubbliche solo le top 5 di ogni serata e senza darle in ordine di posizionamento. Questo ovviamente escludendo la serata delle cover e dei duetti, che ha avuto una classifica a sè.
Ecco la classifica completa del Festival di Sanremo 2026 (questa volta sì, in ordine di posizionamento):
- Sal Da Vinci – Per sempre sì
- Sayf – Tu mi piaci tanto
- Ditonellapiaga – Che fastidio!
- Arisa – Magica favola
- Fedez & Marco Masini – Male necessario
- Nayt – Prima che
- Fulminacci – Stupida sfortuna
- Ermal Meta – Stella stellina
- Serena Brancale – Qui con me
- Tommaso Paradiso – I romantici
- LDA & Aka 7even – Poesie clandestine
- Luchè – Labirinto
- Bambole di Pezza – Resta con me
- Levante – Sei tu
- J-Ax – Italia starter pack
- Tredici Pietro – Uomo che cade
- Samurai Jay – Ossessione
- Raf – Ora e per sempre
- Malika Ayane – Animali notturni
- Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
- Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta
- Michele Bravi – Prima o poi
- Francesco Renga – Il meglio di me
- Patty Pravo – Opera
- Chiello – Ti penso sempre
- Elettra Lamborghini – Voilà
- Dargen D’Amico – AI AI
- Leo Gassmann – Naturale
- Mara Sattei – Le cose che non sai di me
- Eddie Brock – Avvoltoi
Cos’è successo in finale
Una finale che ci ha sorpreso. Non perché avessi scarse aspettative verso la conduzione di Carlo Conti, ma perché l’edizione 2026 era partita sotto t0no. E invece che bello essere presi in contropiede e smentiti. Niente di scoppiettante, ma una finale vissuta a pieno. Soprattuto al conduttore, che ha passato il testimone al giovane De Martino, ha scherzato con Laura Pausini e con la moglie in prima fila.
Una serata che ha confermato il trend “famigliare” dell’edizione: tanti hanno ringraziato le proprie mamme, papà, fratelli, sorelle… Portando sul palco un pezzo intimo di loro stessi.
C’è da dire che non è stata una finale facile, soprattutto per la situazione geopolitica attuale. L’attacco di Israele e Stati Uniti contro l’Iran non poteva lasciare indifferenti e la serata, giustamente, è stata preceduta da un momento di raccoglimento, in cui i presentatori hanno parlato chiaramente. Non una grande festa, ma un privilegio. Quello di trovarci in questa parte di mondo, quello di poterci per una sera dimenticare di tutto il resto, quando dimenticare è impossibile.