Frutta e verdura a febbraio: qual è e quale preferire se sei a dieta

Scopri la frutta e verdura di stagione per il mese di febbraio, per combattere al meglio i mali di stagione

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Ivana Barberini

Giornalista specializzata in Salute e Benessere

Giornalista ed economa dietista, scrive articoli su salute, alimentazione e benessere ed è specializzata nell’editing di volumi e pubblicazioni medico-scientifiche.

Ogni stagione porta con sé le proprie caratteristiche e i cibi disponibili. È vero che adesso la maggior parte dei prodotti è disponibile tutto l’anno grazie alle nuove biotecnologie in campo agro-alimentare. A gennaio puoi perfino trovare le fragole, tanto per fare un esempio. Ma sono genuine? Conservano tutte le loro proprietà nutrizionali? Non proprio, perché spesso, infatti, sono prodotti modificati geneticamente che poco hanno a che fare, dal punto di vista nutrizionale, all’alimento naturale, anche nel sapore.

Questo perché la natura ha il suo calendario, cioè il periodo naturale in cui crescono, maturano e sono raccolti i frutti e gli ortaggi.

Pertanto, anche se consumare frutta e verdura coltivate in serra o proveniente da altri Paesi non presenta particolari controindicazioni (tranne il prezzo), se si preferisce il gusto naturale dei prodotti di stagione, è bene tenere a mente il calendario della stagionalità quando si va a fare la spesa.

Quindi, frutta e verdura di stagione a febbraio, quale scegliere al mercato?

Quali verdure si mangiano a febbraio?

A febbraio, il banco delle verdure o gli scaffali del supermercato, offrono diverse possibilità gustose e nutrienti, nonostante la stagione invernale.

Questo mese, infatti, è ideale per assaporare verdure a foglia verde come spinaci e cavoli e cavolo nero, che sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti. Puoi utilizzarli per preparare ottime zuppe o contorni nutrienti, magari da associare ai legumi per portare in tavola piatti gustosi per fare il pieno di proteine, vitamine e sali minerali.

Le carote sono un’altra scelta da non trascurare. Sono dolci, croccanti e perfette per spuntini salutari o come ingrediente in diverse ricette.

Le crucifere come il cavolfiore e il broccolo sono disponibili fresche proprio a febbraio e possono essere cucinate in tantissimi modi, dalla cottura al vapore alla gratinatura.

Non dimenticare le cipolle e l’aglio, che sono ingredienti versatili per aggiungere sapore a molti piatti, ma anche i finocchi ideali per la salute dell’intestino e per saziarsi più rapidamente.

Nel mese di febbraio, puoi trovare anche il topinambur, simile alla patata ma con un basso apporto calorico, quindi un alleato perfetto per la dieta. La sua inulina, una fibra alimentare, ti fa sentire pieno più rapidamente e migliora la salute intestinale riducendo la formazione di gas. Inoltre, contribuisce a combattere il colesterolo cattivo e a mantenere il livello di zuccheri nel sangue entro range ottimali. È anche ricco di potassio, fibre, ferro e vitamina C.

I cavolini di Bruxelles, invece, sono una fonte di vitamine A e C, ferro, potassio, fibre e acido folico. Questi piccoli ortaggi possiedono eccellenti proprietà disintossicanti e antiossidanti che fanno bene alla salute.

Anche la bietola è una scelta saggia, con il suo alto contenuto di vitamine, fibre, acido folico, sali minerali e beta-carotene. È particolarmente benefica per chi soffre di anemia grazie all’abbondanza di acido folico.

La barbabietola rossa, infine, è ricca di sali minerali e vitamine del gruppo B, ma va consumata con moderazione in chi soffre di glicemia alta per il suo contenuto di zuccheri.

Insomma, a febbraio puoi scegliere tra una vasta gamma di verdure fresche e salutari per mantenere una dieta equilibrata anche durante i mesi invernali. Sfrutta al massimo queste possibilità per creare piatti creativi, deliziosi e nutrienti e arricchire la tua alimentazione invernale.

Che frutta si trova a febbraio?

Nel mese di febbraio, la scelta di frutta può sembrare un po’ più limitata rispetto ad altre stagioni, ma ci sono ancora molte opzioni deliziose e nutrienti da gustare.

Ecco alcuni frutti di stagione:

  • Arance: sono un classico invernale, soprattutto le arance rosse. Ricche di vitamina C, aiutano a sostenere il sistema immunitario durante i mesi più freddi. Puoi mangiarle fresche, farci delle buonissime spremute o usarle per preparare dolci e marmellate.
  • Mandarini: sono simili alle arance ma più piccoli e facili da sbucciare. Sono uno spuntino perfetto da portare in ufficio o a scuola e aggiungono un tocco di dolcezza alla tua dieta invernale.
  • Kiwi: sono frutti preziosi per la presenza di vitamina C, vitamina K e fibre. Sono disponibili anche in inverno e possono essere aggiunti a insalate, frullati o semplicemente mangiati da soli.
  • Mele: le mele sono disponibili tutto l’anno, ma in febbraio alcune varietà invernali, come la Fuji, la Pink Lady e l’Annurca, sono particolarmente deliziose. Le mele sono versatili e possono essere consumate fresche, cotte al forno o utilizzate per preparare succhi e salse.
  • Pere: le pere invernali, come la varietà Bosc, sono dolci e succose. Possono essere gustate da sole o aggiunte a insalate per un tocco di freschezza.
  • Cachi: sono una vera prelibatezza invernale. Hanno un sapore dolce e un po’ appiccicoso che li rende un dessert naturale delizioso.
  • Limoni: sono sempre disponibili e li puoi usare per insaporire piatti salati e dolci. Il loro aroma e il loro sapore fresco aggiungono vivacità a molte ricette.
Frutta e verdura di stagione a febbraio
Frutta Verdura
Arancia Barbabietola
Mandaranci Bieta
Banana Carciofo
Clementine Carota
Kiwi Cavoli (tutti i tipi)
Limone Broccoli
Mandarino Broccoletti o cime di rapa
Mela Finocchio
Pera Insalata
Pompelmo Porro
Ananas Spinacio
Limoni Zucca
Cicoria
Verza/Scarola
Porri
Topinambur
Patate novelle
Indivia
Cipolla/Aglio

Perché mangiare frutta e verdura di stagione?

Ecco alcuni vantaggi di scegliere (e mangiare) prodotti di stagione:

  • Fa bene alla salute: gli alimenti raccolti nella stagione giusta maturano più a lungo sulla pianta, ciò li rende più ricchi di nutrienti rispetto a quelli raccolti prima del loro apice. È anche molto probabile che siano prodotti stagionali siano coltivati ​​localmente.
  • Più gusto: i prodotti di stagione hanno semplicemente più sapore poiché sono stati raccolti al momento giusto.
  • Si risparmia: i prodotti stagionali sono generalmente venduti a un prezzo più conveniente rispetto ai prodotti di serra o che provengono dall’estero.
  • Sostenibilità per l’ambiente: l’acquisto di prodotti stagionali può effettivamente aiutare l’ambiente poiché riduce l’uso dell’acqua e del territorio, l’inquinamento e il degrado del suolo.

Quanta frutta e verdura si può mangiare?

Gli esperti nutrizionisti raccomandano sempre di includere almeno cinque porzioni di frutta e verdura nella nostra dieta quotidiana per mantenerci in salute. Tuttavia, è importante sottolineare che la quantità di frutta e verdura necessaria può variare notevolmente da persona a persona, a seconda di diversi fattori come l’età, il sesso, il livello di attività fisica e le condizioni di salute individuali.

Determinare il peso esatto di una porzione può essere complicato, poiché le dimensioni e il peso dei diversi tipi di frutta e verdura possono variare notevolmente. Ad esempio, una porzione standard di verdura solitamente corrisponde a circa 200 grammi, ma per l’insalata in foglia, 80 grammi sono sufficienti. Nel caso di verdure a foglia cotte o di alcune altre varietà, è più facile considerare la quantità in termini di piatto (generalmente mezzo piatto) o tazza.

Per quanto riguarda la frutta fresca, invece, una porzione media solitamente equivale a 150 grammi, che corrisponde a un frutto di medie dimensioni o a due frutti di piccole dimensioni.

Ciò che è veramente essenziale per il nostro benessere è la varietà nella scelta di frutta e verdura, distribuendo queste porzioni lungo l’arco della giornata, sia nei pasti principali, sia negli spuntini.

Inoltre, è fondamentale evidenziare che il consumo di frutta e verdura fresca di stagione dovrebbe essere integrato in una dieta equilibrata che comprenda anche proteine, carboidrati, grassi sani e altre fonti di nutrienti essenziali. Questo approccio garantisce che il nostro corpo riceva tutti i nutrienti di cui ha bisogno per funzionare al meglio e mantenere una salute ottimale.

Quanto conta la varietà a tavola

La quantità di frutta e verdura che consumiamo è senza dubbio importante, ma non dovremmo trascurare la diversità nella nostra dieta.

Recentemente, diversi studi hanno messo in luce il fatto che le proprietà benefiche di questi alimenti dipendono principalmente dalla ricchezza di sostanze bioattive che hanno capacità protettive per il nostro organismo.

Queste sostanze, che spesso presentano potenti proprietà antiossidanti, comprendono i polifenoli e i flavonoidi, che contribuiscono a dare a frutta e verdura i loro vivaci e invitanti colori.

I colori delle varie categorie di frutta e verdura possono essere raggruppati in cinque principali: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola.

Ogni colore corrisponde a specifiche sostanze bioattive, questo è ciò che rende la varietà così importante. Ogni giorno, consumando frutta e verdura di diversi colori, quindi, possiamo garantire al nostro organismo una vasta gamma di nutrienti essenziali.

Ad esempio, i pomodori rossi contengono licopene, noto per la sua azione antiossidante e protettiva contro diverse malattie, mentre le verdure verdi come gli spinaci sono ricche di clorofilla e ferro.

I cibi bianchi come il cavolfiore, invece, contengono composti come il sulforafano, con potenziali effetti benefici per la salute.

La frutta e la verdura di colore giallo/arancio come le carote sono ricche di betacarotene, un composto importante per la salute degli occhi e della pelle.

Infine, i frutti blu/viola come le more, sono noti per il loro contenuto di antocianine, che possono contribuire a migliorare la memoria e la funzione cognitiva.

In conclusione, variare il consumo di frutta e verdura in base ai loro colori non solo rende i pasti da portare in tavola più stuzzicanti, ma ci assicura che stiamo fornendo al nostro corpo una vasta gamma di sostanze benefiche per la salute.

Quindi, la prossima volta che pianificherai i tuoi pasti, pensa ai colori che metterai nel piatto per garantire una dieta equilibrata e nutriente.

Frutta e verdura fanno dimagrire?

La frutta e la verdura indubbiamente giocano un ruolo fondamentale nel processo di dimagrimento e nel mantenimento di un peso corporeo sano. Tuttavia, è necessario comprendere che il raggiungimento dei tuoi obiettivi di peso dipende da una serie di fattori correlati che vanno oltre il semplice consumo di questi alimenti.

Infatti, per ottenere successo nella perdita di peso, è decisivo adottare un approccio globale che tenga conto dell’equilibrio calorico generale e dello stile di vita.

Ecco come la frutta e la verdura possono contribuire al tuo percorso di dimagrimento:

  • Poche calorie: la frutta e la verdura sono generalmente a basso contenuto calorico, ma sono ricche di fibre. Questo significa che puoi sentirti sazio consumando meno calorie complessive; ciò facilita il controllo dell’appetito, il contenimento delle porzioni e la riduzione dell’assunzione calorica totale.
  • Fibre alimentari: le fibre svolgono un ruolo fondamentale nella perdita di peso poiché contribuiscono a una sensazione di sazietà prolungata. Inoltre, migliorano la regolarità intestinale e supportano una migliore digestione.
  • Idratazione: gli alimenti vegetali contengono un elevato contenuto d’acqua, il che può aiutare a mantenere l’idratazione corporea e fornire una sensazione di sazietà senza aggiungere molte calorie.
  • Nutrienti essenziali: la frutta e la verdura sono cariche di vitamine, minerali e antiossidanti, elementi essenziali per il benessere generale. Assicurare un adeguato apporto di nutrienti può sostenere il tuo benessere generale mentre gestisci il peso.

Tuttavia, è importante sottolineare che la perdita di peso richiede un approccio complessivo che includa anche una dieta bilanciata, l’esercizio fisico regolare e stili di vita sani.

Il bilancio calorico generale, in altre parole la differenza tra l’apporto calorico totale e il consumo di calorie, è un elemento chiave nella gestione del peso. Quindi, mentre la frutta e la verdura sono pilastri importanti di una dieta sana, è fondamentale considerare l’apporto calorico totale da tutti gli alimenti nella tua dieta per un dimagrimento efficace e sostenibile.

Fonti bibliografiche: