Winona Ryder, attrice: biografia e curiosità

Winona Ryder è una talentuosa attrice americana nota per aver recitato in alcune importante produzioni cinematografiche. Ripercorriamo la sua carriera e la sua vita

Winona Ryder, nome d’arte di Winona Laura Horowitz, nasce a Winona, in Minnesota, il 29 ottobre 1971. Figlia di Cynthia Istas, autrice e produttrice, e di Michael Horowitz, editore di origine ebraica, cresce in una famiglia ricca di stimoli culturali. È, infatti, la figlioccia dello scrittore Timothy Leary ed i suoi genitori erano grandi amici del poeta beat Allen Ginsberg. A 10 anni si trasferisce a Petaluma, in California e, da adolescente, studia all’American Conservatory Theater di San Francisco. Winona fa il suo debutto cinematografico nel film drammatico Lucas (1986); per esigenze di scena si tinge i capelli di nero, colore che non abbandonerà poi per tutta la sua vita. Inizia così una carriera fatta di personaggi anche eccentrici, come ad esempio Lydia della commedia horror Beetlejuice (1988) diretta da Tim Burton. Nel 1989 compare in Schegge di Follia dello sceneggiatore Daniel Waters e in Great Balls of Fire! di Jim McBride. Nel 1990 ottiene la parte dell’adolescente innamorata di Edward mani di forbice (1990), film nel quale recita l’allora fidanzato Johnny Depp. Lo stesso anno appare in Sirene ed ottiene una candidatura ai Golden Globe.

A vent’anni, Winona soffre di depressione ed attacchi di panico, a causa del carico di lavoro. Nel 1992 recita in Dracula, dal capolavoro letterario di Bram Stoker (1992). L’anno dopo offre una grande prova in L’età dell’innocenza, performance che le vale la nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista e la vittoria di un Golden Globe nella stessa categoria. Winona Ryder considera il regista di questo film, Martin Scorsese, come il migliore del mondo. Sempre nel 1993 interpreta un ruolo da protagonista in La casa degli spiriti. Nel 1994 cambia completamente genere e si cimenta nella commedia sentimentale Giovani, carini e disoccupati, per la regia di Ben Stiller. Nel 1995 viene nuovamente candidata agli Academy Awards grazie al ruolo di Jo nell’adattamento cinematografico di Piccole Donne, romanzo di Louisa May Alcott. Nel 1997 ottiene una parte in Alien: la clonazione, mentre nel 1998 recita nella commedia Celebrity di Woody Allen. Nel 1999 dà un’altra importante prova delle sue capacità attoriali in Ragazze interrotte, nel quale interpreta una giovane donna rinchiusa in un istituto psichiatrico. Mentre nel 2000, con il film Autumn in New York, viene aspramente criticata.

Gli anni successivi sono molto problematici. Nel 2001 Winona Ryder inizia, infatti, a far notizia non per i suoi successi sul grande schermo ma per i guai con la giustizia. Nel dicembre di quell’anno viene accusata di taccheggio: si appropria di merce per un valore pari a più di 5mila dollari nella catena di grandi magazzini Saks Fifth Avenue a Beverly Hills. Diversi tipi di prescrizione di farmaci vengono trovati in suo possesso al momento dell’arresto. Ogni momento del processo giudiziario finisce sui giornali di tutto il mondo. Si parla pubblicamente della sua cleptomania e della dipendenza da analgesici. Nel novembre 2002 Winona viene condannata per atti di vandalismo e furto a 480 ore di servizi sociali e a 3 anni di libertà vigilata. Viene inoltre condannata a pagare diverse multe, per un totale di circa 10mila dollari, ed a sottoporsi a sedute di psicanalisi. Da quel momento l’iconica attrice degli anni Novanta mantiene un profilo basso e recita in pochi film. Nel 2006 ottiene un ruolo di primo piano in A Scanner Darkly, l’adattamento di un romanzo di Philip K. Dick: la storia futuristica esplora l’impatto della Sostanza D, una misteriosa droga che crea dipendenza, sui suoi protagonisti.

Lo stesso anno, la Ryder recita da protagonista nel film indipendente The Darwin Awards, che viene poi portato al Sundance Film Festival. In una recente intervista, l’attrice ha dichiarato di voler essere molto selettiva riguardo i nuovi progetti. Preferisce, infatti, non lavorare piuttosto che prestare il volto ad un brutto film. Nel 2007 recita in The Ten, uno sguardo satirico sui dieci comandamenti, e in Sex and Death 101, scritto e diretto da Daniel Waters. Nel 2016 appare nella serie TV Netflix Stranger Things. Chiudiamo parlando di alcune curiosità relative a Winona Ryder. Nel corso della sua carriera ha spesso avuto a che fare con personaggi che scrivono; nella maggior parte dei suoi film, ha infatti recitato la parte di una giornalista, di una scrittrice o semplicemente di un’adolescente che scrive per un giornale studentesco o che tiene un suo diario personale. Dal 2000 è dedicata all’attrice statunitense una stella sulla Walk of Fame di Hollywood. Infine, ama leggere Allen Ginsberg, Jack Kerouac, F. Scott Fitzgerald, Jane Austen, Aldous Huxley, Oscar Wilde, ma il suo libro del cuore è Il Giovane Holden di J.D. Salinger: ne possiede numerose edizioni e traduzioni.

Winona Ryder, attrice: biografia e curiosità