È già tempo di finale nella terza serata di Sanremo 2025. Carlo Conti annuncerà infatti il vincitore delle Nuove Proposte. Settembre e Alex Wyse a contendersi il titolo, sottoposti al giudizio combinato di televoto, Sala Stampa tv e web, Giuria delle Radio. Tanti gli ospiti, come i Duran Duran, che tornano sul palco dell’Ariston dopo 40 anni e sono pronti a regalare emozioni.
Sanremo 2025, la diretta della terza serata: le lacrime di Miriam Leone e quel bacio a Simon Le Bon
La terza serata di Sanremo 2025 vede tre co-conduttrici sul palco dell'Ariston: Elettra Lamborghini, Katia Follesa e Miriam Leone. Tanti ospiti e la finale delle Nuove Proposte
-
I Big più votati
Piccola gag con protagoniste Elettra Lamborghini, Miriam Leone e Katia Follesa. In pigiama e pantofole sul palco dell'Ariston: "È tardi Carlo!". In effetti la terza serata è agli sgoccioli ma manca ancora la top 5, non in ordine, dei Big più votati:
- Coma_Cose;
- Brunori Sas;
- Irama;
- Olly;
- Francesco Gabbani.
-
Settembre vince Sanremo 2025 Nuove Proposte
Le lacrime sono immediate e, tremante, si ritrova il microfono tra le mani: "Non sono abituato. Io nella vita ho vinto perché ho una famiglia che mi ama e un tetto sulla testa. In quello ho vinto ma in questo mai. Tanta gente non ha creduto in me e a volte non ci ho creduto io, a causa loro. Grazie a tutti".
-
Nuove Proposte: il vincitore
Settembre è stato il primo a esibirsi con Vertebre. Emozioni vere e ringraziamenti di cuore al pubblico, perché essere lì è una vittoria assicurata. Segue Alex Wyse con Rockstar, e. altermine della sua esibizione scattano stretta di mano e abbraccio tra i due.
Il primo premio consegnato è quello della Sala Stampa, dedicato a Mia Martini, per le Nuove Proposte. A vincerlo è Settembre. Doppietta per lui, che porta a casa anche il premio Lucio Dalla.
Un trionfo assoluto, con Carlo Conti che poco dopo annuncia: "Sanremo 2025, categoria Nuove Proposte. Il vincitore è Settembre con Vertebre".
-
Gaia porta con sé l'estate
Gaia chiude la serata dei Big con la sua Chiamo io chiami tu. Le mani battono fin da subito, con il pubblico rapito dal ritmo. È subito estate sul palco dell'Ariston
-
Tra scale e grida: canta Gabbani
Francesco Gabbani è amatissimo all'Ariston. Espressione entusiasta e divertita fin dal momento scale, che discende con agilità, guardando Katia e, un velo, ironizzando sulle difficoltà delle co-conduttrici.
Del resto poco prima erano stati lei e Conti a parlarne: "Hai voluto tre donne e, notoriamente, le donne indossano i tacchi". Al direttore artistico stasera è infatti toccato fare esercizio fisico, affiancando le sue compagne d'avventura.
Il pubblico non si trattiene e inizia a gridare di tutto durante la presentazione del brano: "Fammi parlare! Poi parli tu". Katia ha la risposta pronta, di professione, e anche Conti non trattiene una risata. Per un brano che si intitola Viva la vita, non poteva esserci lancio migliore di uno così spontaneo e gioioso.
-
La sposa Elettra presenta Irama
Semplicemente splendido l’abito sfoggiato da Elettra Lamborghini, che oscura la scelta stilistica dello stesso Irama, che si ritrova a presentare. Se prima si sentiva una principessa, ora la co-conduttrice si paragona a una magnifica sposa alternativa.
Gli occhi sono però anche per il dodicesimo Big in gara, eccome, che canta Lentamente. Tra il pubblico c’è chi attende l’ultimo secondo per gridare un “bono!” di vero cuore. Abbiamo trovato il collega d’apprezzamenti di Rose Villain, rinominata “preta” per gli amici.
-
Premio a Iva Zanicchi
Il teatro Ariston rende omaggio a una grandissima della musica italiana. Iva Zanicchi ha gareggiato nel suo primo Sanremo ormai 60 anni fa. È l’unica donna ad aver trionfato per tre volte e ora torna per il premio che le spetta.
Un immancabile medley per lei, che canta Non pensare a me, Ciao cara come stai e, ovviamente, Zingara. Premio alla carriera e bouquet, dopo aver toccato note impossibili per alcuni Big in gara oggi, nonostante i suoi 85 anni. Il tutto accolto alla sua maniera: "Meglio viva che da morta. Grazie Carlo per averci pensato".
-
Tony Effe fa Tony Effe
Tony Effe dice addio al bianco candido, un po’ da cameriere, e fa vedere eccome i suoi tanti tatuaggi. Giacca aperta e fisico in mostra. L’emozione è svanita e stasera prova a rendere propria questa canzone, che in tanti hanno definito estremamente distante dal “vero lui”, qualsiasi cosa voglia dire. Canta la sua Damme 'na mano con grande teatralità, e il pubblico apprezza: "Hai spaccato Tony!".
-
Kekko, Kekko!
Grande calore e affetto per i Modà, che cantano Non ti dimentico. In teatro tutti gridano “Kekko, Kekko!”. Il frontman ci ha messo tutta l’emotività che poteva e, alla fine, ha ceduto al Fantasanremo. Ha infatti spinto l’intera band ad abbracciare Carlo Conti. Questi, sempre poco entusiasta e incline, accetta il gioco.
-
Cuoricini sul palco dell'Ariston
Si torna a parlare di Big in gara con i Coma_Cose, che cantano la loro Cuoricini. Nessun problema per loro nello scendere le scale e, come. alsolito, grande intesa durante l'esibizione. Il pubblico apprezza ed esplode sul finale.
Alla fine i fiori soltanto per lei, con Conti che imbarazzato richiama Fausto, già in fuga: "Che fai, la lasci da sola".
-
Che fine ha fatto Elettra Lamborghini?
Un cambio d'animo che per poco non diventa un caso. Carlo Conti annuncia l'arrivo di Elettra Lamborghini con un nuovo abito. Peccato però che di lei non ci sia traccia. "Mi avete fatto un altro scherzo?". Il direttore artistico è un po' annoiato da alcune dinamiche nel basktage, per quanto al pubblico offra un sorriso cordiale.
Da dietro si sente qualcuno gridare: "Permesso, permesso!". Nell'agitazione della diretta, finalmente eccola, spaventata come tutte dalle scale, ancora una volta. Alla fine però: "Pensavo peggio".
Racconta poi cos'è successo sulle scale: "Mentre scendevo, mi sono ricordata che nel 2020 ero la concorrente dopo Bugo e Morgan. Da allora per me quella scala è legata a quel momento".
Tra tempo perso per la discesa e aneddoto, però, minuti preziosi sono stati sprecati. Conti allora punzecchia: "Lamborghini, puoi rimettere anche il turbo".
-
Katia Follesa bacia Simon Le Bon
Katia Follesa, di bianco vestita, tenta di convincere Simon Le Bon a darle una chance. Abbandoni la sua vita e sposi lei. Niente da fare: "Mia moglie mi ucciderebbe".
Katia però non è gelosa, dice, e sospinta dal pubblico riesce a ottenere un bacio da copertina. Quarant'anni dopo, Simon continua a spezzare cuori.
-
Wild Boys
Non c’è modo di lasciare il palco dell’Ariston con il premio tra le mani senza cantare Wild Boys. Carlo Conti si diverte nell’intervistare Simon Le Bon, che ricorda quella sera di 40 anni fa, anche troppo bene. Aveva un piede fasciato, ma perché: “La sera priva stavo facendo una passeggiata per la città. Non dico altro”.
-
Duran Duran e Victoria dei Maneskin
I Duran Duran tornano sul palco dell’Ariston dopo 40 anni dalla loro prima volta. Carlo Conti, tra l’essere fan e l’orgoglio per il colpaccio da direttore artistico, non sta più nei panni. Si esibiscono con Invisible, Notorious, Ordinary World e Girld on Film.
Al loro fianco "give it up for Victoria". Metà dei Maneskin è dunque tornata a Sanremo, con il pubblico che apprezza tremendamente.
-
Olly fa colpo
Non sono tantissimi quelli che possono dire d'aver fatto colpo su Miriam Leone. Olly trova spazio in questa classifica. Arriva sul palco e raggiunge la splendida attrice, presentandosi: "Piacere, Federico".
Due parole, corredate da stretta di mano ripetuta anche per Carlo Conti. Il tutto premiato da un sorriso sorpreso e un: "Che carino" della lady in red di Sanremo 2025. Un successo ancor prima di cantare la sua Balorda nostalgia.
-
Il cambio d'abito di Miriam Leone
Per il cambio d’abito di Miriam Leone è impensabile cimentarsi nelle scale. L’attrice non ci prova neanche e appare di lato, già discesa, con un rosso fiammeggiante da fare invidia a Katniss Everdeen in Hunger Games. In posa per i fotografi, chiede aiuto per gestire l’abito, mentre Conti in versione 2x, ha già annunciato Olly.
-
Noemi, con calma ed eleganza
Dinanzi al microfono, Noemi mantiene la sua compostezza. Austera, come preparato con il suo team. Poco prima, però, ha fatto segno a Carlo Conti che le sarebbe servita una mano per le scale.
Quest'anno più che mai sono il vero nemico delle donne in gara. L'allarme lanciato dalla Michielin risuona nella mente di tutte. Problema alle spalle, però, canta splendidamente la sua Se t'innamori muori.
-
Una lettera alla me bambina
Katia Follesa corre sul palco "armata" di leggio. Vuole il suo momento monologo a tutti i costi, ma quest'anno non ci sono. Conti lo ribadisce ancora.
La distanza da tutto ciò che Amadeus abbia fatto e toccato è evidente. La scenetta prosegue ed ecco la stoccata a Chiara Ferragni: "Neanche una lettera alla me bambina?".
-
Suzuki Stage
Seppur a distanza, Carlo Conti lancia Ermal Meta sul Suzuki Stage. Canta Vietato morire e il direttore artistico ricorda il suo passato: "Sembra ieri che eri su questo palco e sei arrivato al terzo posto".
-
Mare Fuori 5 a Sanremo
Nuovo momento spot, dopo il documentario dedicato a Edoardo Bennato. All’esterno dell’Ariston attende il cast protagonista di Mare Fuori 5. Il 12 marzo arriveranno i nuovi episodi su RaiPlay.
-
È una street song
Shablo, Guè, Joshua e Tormento, con il coro gospel alle spalle, dominano il palco e portano il loro sound, quello de La mia parola. Stavolta Gué è maggiormente in serata, dopo il meme circolato sull’ex Club Dogo che aveva dimenticato le parole nella sua prima esibizione. Alla fine può anche scegliersi i fiori, anche se sarebbe stato carino preparare qualcosa anche per le coriste che, tagliate dall’inquadratura, abbandonano il palco a mani vuote.
-
Il twerking promesso
Carlo Conti scherza col fuoco. Fa saltare Elettra Lamborghini che, in maniera molto onesta, va in allarme e dice: "No, che poi mi partono", con le mani al petto.
Com'è quel ballo che fai? Chiede Conti, come da copione. Elettra non si tira indietro. Per il momento è casta nell'abito ma ci saranno dei cambi di outfit. Più tardi, promessa da mantenere, lo faranno insieme. Un momento un po' Amadeus, che sorprende.
-
Un progetto che fa bene al cuore
Arriva sul palco Dario D’Ambrosi, attore e regista che da quasi 40 anni è al servizio di chi soffre di disabilità fisiche e psichiche. Ha creato il Teatro Patologico: “È un luogo magico, dove aiutiamo e salviamo tantissimi ragazzi. Diamo speranza a milioni di famiglie, perché quando aiutiamo un ragazzo disabile, stanno bene migliaia e migliaia di persone intorno”. Sul palco entrano quattro allievi per la parte recitativa, accompagnati da 12 allievi per fare il coro. Tutti insieme cantano: “La musica è vita”.
-
Carlo Conti stanco del Fantasanremo
Carlo Conti sta ricevendo tanti abbracci stasera. Molti artisti, soprattutto i più giovani, hanno terminato l'esibizione stringendolo forte, a anche baciandolo.
Lo stesso ha fatto Joan Thiele, che lo ha stretto a sé per alcuni secondi. Il commento, un po' stizzito del direttore artistico, è stato: "Questi so' punti".
-
Qualcuno aiuto Joan Thiele
Se Miriam Leone ha avuto un po’ di timore sulle scale dell’Ariston e Katia Follesa stava optando per il bob, Joan Thiele è rimasta pietrificata. Tra l’abito, le scarpe e la chitarra, raggiungere il palco dev’esserle sembrata un’impresa titanica.
Carlo Conti, ormai abituato, fa uno scatto non da poco e si precipita ad aiutarla. Mano tesa e si sente un “grazie” pronunciato dalla giovane a denti stretti. Nessun imbarazzo, però, nel cantare la sua Eco.
Dal pubblico qualcuno le grida: "Bravissima". Lei risponde con un "grazie" sussurrato, che non le spezza il fiato per cantare: "E ti giuro non ho più bisogno di fingere".
-
Il veterano Massimo Ranieri
Massimo Ranieri non si discute, punto. Canta a sua Tra le mani un cuore con il solito ed estremo talento. Un controllo vocale che a 73 anni non è cosa scontata e normale. E spinge, senza timore, libera l’ugola e recita, tanto, in pieno controllo sul palco.
Inchino al suo pubblico, che risponde con estremo calore e riceve l’applauso del veterano, per dirlo alla maniera di Samuele. Miriam Leone chiede di poter essere lei a consegnargli i fiori, perché un mito del genere lo si incontra raramente.
-
Un rivale per Marino Bartoletti
Carlo Conti presenta sul palco l’erede di Marino Bartoletti (giornalista ben noto anche per la sua conoscenza sanremese). Il suo nome è Samuele Parodi ed è un esperto di Sanremo, nonostante i suoi 11 anni.
Parte dunque il quiz in sala, tra domande del direttore artistico e di alcuni Vip in platea, dove lo stesso Conti per un po’ si siede. Alla fine al piccolo, che ha visto esaudita la sua richiesta fatta al Tg1, il compito di presentare il Big in gara più maturo: Massimo Ranieri.
Grandi sorrisi ed estrema tenerezza, con il cantante napoletano che va ad abbracciare il piccolo. Samuele, infatti, ci ha preso gusto e ha presentato l'artista alla sua maniera. Conti è certo: "Ho trovato il conduttore del prossimo anno".
-
La più giovane di Sanremo 2025: Sarah Toscano
I veterani di Sanremo 2025 le hanno consigliato di godersi questa esperienza. Ha solo 19 anni Sarah Toscano ed essere all'Ariston è già un traguardo tagliato.
Lei ha decisamente accettato il consiglio e canta la sua Amarcord senza alcun timore. Libera la sua voce, recita e offre emozioni vere. Quel grazie alla fine le getta fuori l'ansia accumulata, per poi gettarsi in un abbraccio con tre baci con Conti. I punti al Fantasanremo si accumulano.
-
Il messaggio di Katia per tutte le donne (e non solo)
Ogni corpo è bello ed è necessario lottare contro i canoni che ci vengono imposti. Katia Follesa parla di un duro lavoro per rimettersi in forma, così da arrivare preparata all'Ariston.
Ha il sorriso sulle labbra e ringrazia tutte quelle donne che, come lei, si sono poste un obiettivo fisico e lo hanno raggiunto, lavorando con costanza.
Ci si attende la stoccata finale e arriva in maniera nettamente fisica. Braccia sollevate e agitate in saluto, a mostrare quella pelle in eccesso di cui, non si capisce la ragione, qualcuno sostiene dovremmo aver paura. L'applauso è sincero e quando Conti le chiede di salutare a braccia strette, lei risponde: "Non mi tarperai 'le ali'".
Il palco è suo, come sempre accade con i comici. Senza dimenticare anche un: "Amadeus non era mica così simpatico".
-
Katia Follesa e le scale dell'Ariston in bob
Qualcuno da casa ci avrà sperato di certo. Sarebbe stata una scena memorabile: Katia Follesa che scende le scale dell'Ariston in bob. La scenetta però ha vita breve e Carlo Conti si fionda ad aiutarla. Mano testa e discesa controllata, come per Miriam Leone. Delle tre, c'è da dirlo, la più temeraria è stata Elettra Lamborghini.
-
Brunori Sas canta L'albero delle noci: un grazie di cuore
Quasi non credesse all'applauso ricevuto, Brunori Sas si emoziona in maniera evidente. Ringrazia di cuore tutti e riceve il mazzo di fiori che gli spetta. Soprattutto, però, ottiene l'approvazione di chi siede in sala con la sua L'albero delle noci. Un brano ricco di emozioni, già molto amato, al netto di alcuni commenti taglienti e confronti con De Gregori.
-
Una cantante con il turbo: Elettra Lamborghini
Carlo Conti non ha trovato modo migliore di presentare Elettra Lamborghini che così: "Una cantante con il turbo". Del resto, con un cognome così. Di bianco vestita l'amatissima artista e conduttrice che, dopo i saluti di rito, si lascia andare a un: "Ho paurissima". Pura pancia, insomma. L'applauso dell'Ariston, però, fa passare tutto. L'esordio da co-conduttrice è andato e via con una presentazione da addetta ai lavori ormai esperta.
-
Clara canta Febbre e fa battere mani e cuori
Il pubblico ha accolto benissimo Clara in questo Sanremo 2025 con la sua Febbre. Ottima la sua esibizione, trascinata dagli applausi nella seconda parte. Una reazione di pancia molto positiva, che fa di certo ben sperare per le sue chance in classifica generale. Piccolo siparietto nel finale. Voleva dirci qualcosa ma ci ha poi ripensato. Che si tratti di Fantasanremo?
-
L'emozione di Miriam Leone
Occhi un po' lucidi per Miriam Leone, accolta da un grande applauso. Con Carlo Conti il rapporto è ormai storico, dal momento che è stato proprio lui a incoronarla Miss Italia. Oltre all'emozione, però, anche un po' di timore. Quelle scale non sono da tutti e hanno già creato qualche problema. Le scende infatti con cautela.
Alla commozione per il momento, poi, si aggiunge anche quella per il suo piccolo a casa: "Starà di certo dormendo a quest'ora ma lo saluto per quando sarà grande. Vedrà la sua mamma emozionata in questo momento. Ciao Orlando!".
-
Chi vota stasera
14 Big in gara in questa terza serata di Sanremo 2025, da Clara a Gaia, passando per Olly e Irama. Al termine di questo appuntamento con l’amatissima kermesse, poi, spazio alla classifica provvisoria, decretata da Giuria delle Radio e televoto. I numeri per esprimere le proprie preferenze sono: 894.001 da fisso e 475.475.1 via sms.
Ecco i codici dei Big in gara:
01 – CLARA
02 – BRUNORI SAS
03 – SARAH TOSCANO
04 – MASSIMO RANIERI
05 – JOAN THIELE
06 – SHABLO ft GUÈ, JOSHUA, TORMENTO 07 – NOEMI
08 – OLLY
09 – COMA_COSE
10 – MODÀ
11 – TONY EFFE
12 – IRAMA
13 – GABBANI
14 – GAIA -
Sono solo canzonette
Si parte subito con Edoardo Bennato, che trascina il pubblico con la sua ben nota energia. Sul palco dell’Ariston canta Sono solo canzonette, che è anche il titolo del docufilm prossimamente in onda su Rai 1.
-
Carlo, Carlo Carlo! Si parte tra il pubblico
Carlo Conti vero protagonista per il pubblico. Il teatro lo reclama a gran voce: "Carlo, Carlo Carlo!". Lui non si fa desiderare e parte proprio dalla platea. Appare nel cuore dell'Ariston e dà il via alla terza serata di Sanremo 2025.
Qui la scaletta di stasera.
-
Sanremo 2025, inizia la terza serata
Una terza serata particolarmente femminile, quella di Sanremo 2025. Al fianco di Carlo Conti ci sono infatti Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa. Grandi ospiti ci attendono, come i Duran Duran ed Edoardo Bennato. Dalla musica alla fiction, poi, con il cast di Mare Fuori 5. Si esibiranno 14 Big ma soprattutto si deciderà la finale dei Giovani. Al termine delle esibizioni e delle votazioni sapremo chi trionferà tra Settembre e Alex Wyse.
Qui le anticipazioni della terza serata.