Uova di quaglia per fare il pieno di antiossidanti e vitamina B12

Le uova di quaglia, dati scientifici alla mano, sono caratterizzate da importanti benefici per la salute

Le uova di quaglia sono caratterizzate da un profilo nutrizionale molto interessante. A dimostrazione di ciò è possibile citare la presenza di un notevole contenuto di antiossidanti. In questo novero è possibile citare soprattutto la vitamina A.

Nel corso degli anni, la scienza ha approfondito nel dettaglio i benefici delle uova di quaglia. Degno di nota a tal proposito è uno studio pubblicato nel novembre 2019, condotto da equipe attive presso diverse realtà accademiche greche (tra queste è possibile citare l’Università Nazionale e Kapodistriana).

Gli esperti hanno reclutato un campione di 77 persone adulte di età compresa tra i 18 e i 70 anni, tutto affetti da rinite allergica intermittente. Sottoposti all’assunzione di integratori bioattivi a base di uova di quaglia e zinco, hanno mostrato una riduzione dei sintomi della problematica sopra ricordata, segno del fatto che gli antiossidanti hanno un ruolo molto importante nel supporto del sistema immunitario.

Un singolo uovo di quaglia apporta solo 14 calorie ed è contraddistinto da un importante contenuto di vitamina B12. Quali sono i suoi benefici? Tra i principali è possibile citare il ruolo nella produzione dei globuli rossi, così come il mantenimento di livelli regolari di omocisteina (quando i valori di questo aminoacido sono eccessivi, si ha a che fare con un rischio più alto di avere a che fare con problematiche cardiovascolari, come per esempio l’infarto del miocardio).

La vitamina B12 – un singolo uovo di quaglia fornisce il 6% della dose quotidiana consigliata di cianocobalamina – è utile anche al fine del miglioramento della salute delle ossa e della prevenzione dell’osteoporosi.

Le uova di quaglia – caratterizzate dall’assenza di carboidrati e di fibre e dalla presenza di minerali come il ferro, il fosforo e il selenio – dovrebbero essere assunte solo a seguito di cottura da parte delle donne in gravidanza e dei soggetti immunodepressi. Ricordiamo infatti che la maggior parte delle uova di quaglia non sono pastorizzate.

Facciamo altresì presente che, in caso di allergia alle uova di gallina, si può avere a che fare anche con quella alle uova di quaglia. Alla luce di ciò, prima di introdurle nella propria alimentazione è opportuno contattare il proprio medico curante ed effettuare tutti gli esami prescritti.

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Uova di quaglia per fare il pieno di antiossidanti e vitamina B12