Rimedi e sintomi del raffreddore

In questa stagione e fino a primavera chi viaggia di più sono i virus del raffreddore. Passano da una persona all’altra anche per semplice via aerea, è quindi molto difficile impedirne la diffusione. Con alcune precauzioni di buon senso e astuzie si può allontanare il contagio.

Per saperne di più. Il raffreddore non è causato dal virus dell’influenza stagionale, ma al 90% da un Rhinovirus. In genere è un’affezione non grave delle prime vie respiratorie. Starnuti, produzione abbondante di muco e congestione nasale sono i sintomi principali; catarro, mal di gola, tosse e mal di testa sono secondari e possono essere associarti a sensazione di stanchezza e un rialzo lieve della temperatura.

Per accorgersi dell’avvenuto contagio si può fare attenzione ai primi sintomi, anche deboli, che compaiono prima che si scateni il vero e proprio raffreddore: prurito alla gola, starnuti, debolezza, tosse e perdita di appetito. Un raffreddore di norma dura da sei giorni a due settimane. Non esistono antivirali specifici da usare contro il virus del raffreddore e gli antibiotici non servono. Le cure servono per trattare i sintomi e alleviare il fastidio.

Contro il raffreddore sono utilissimi i suffumigi, possono bastare 30 grammi di foglie di eucalipto. Oppure un fumento preparato con prodotti naturali: 5 foglie di alloro, una manciatina di semi di finocchietto, bucce di agrumi (limone e mandarino), 2 cucchiaini di bicarbonato e 2 litri di acqua. Riposo, brodo di pollo e infuso di zenzero sono i primi rimedi naturali da usare per stare bene.

 

Rimedi e sintomi del raffreddore