Bronchite, rimedi e cure naturali

Come curare la bronchite grazie a rimedi naturali, per alleviare i sintomi e guarire più velocemente

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cause e sintomi della bronchite

La bronchite è un’affezione che colpisce i bronchi, i condotti che consentono all’aria di raggiungere gli alveoli polmonari dalla trachea. La bronchite acuta è generalmente causata da virus, più raramente da infezioni provocate da batteri, ma può essere anche una conseguenza all’esposizione ad agenti irritanti. Può colpire persone di qualsiasi fascia d’età, quindi anche i bambini, ed è più frequente nei mesi freddi, in autunno e soprattutto in inverno. Quando la bronchite ha cause virali o batteriche è contagiosa e i suoi sintomi possono durare fino a tre settimane. La bronchite cronica invece colpisce in genere forti fumatori, persone asmatiche o che soffrono di allergie respiratorie, anziani o lavoratori frequentemente esposti a sostanze irritanti. Se l’infiammazione cronica non è provocata da virus o batteri, ovviamente non è contagiosa; trattandosi però di una situazione cronica, i sintomi possono perdurare molto a lungo e spesso sono caratterizzati da periodi di remissione e di riacutizzazione.

I sintomi della bronchite sono simili a quelli dei malanni di stagione, in particolare con tosse. Nella bronchite, la tosse è una risposta fisiologica dell’organismo che cerca di liberarsi dall’agente irritante: all’inizio può essere secca, ma con il passare dei giorni il muco tende ad addensarsi e anche questa è una risposta di difesa del corpo. La tosse causata dalla bronchite è generalmente insistente e il continuo tossire irrita ulteriormente le vie aeree, motivo per cui quando si soffre di questa condizione si ha anche un forte mal di gola.

Normalmente la bronchite acuta guarisce nell’arco di una ventina di giorni al massimo ed eventuali terapie farmacologiche vengono consigliate e prescritte dal medico curante, in base alla causa della bronchite, alla gravità dei sintomi e al rischio di possibili complicazioni; spesso in caso di bronchite vengono prescritti, ad esempio, sciroppi e farmaci da somministrare attraverso l’aerosol. Esistono anche rimedi naturali che possono aiutare in caso di bronchite per alleviare tosse e mal di gola.

Rimedi naturali

I rimedi naturali contro la bronchite possono essere usati da soli se i sintomi sono lievi oppure in associazione ad eventuali terapie prescritte dal medico. Lo scopo dei rimedi naturali è quello di ridurre l’infiammazione a carico della gola, calmare la tosse e fluidificare muco e catarro, così che possa essere espulso più facilmente. Il muco in eccesso o catarro, infatti, tende a peggiorare la tosse e di conseguenza a irritare ancora di più la gola, ritardando la guarigione.

Tisane e integratori

Per curare meglio la bronchite si può fare ricorso a tisane calde preparate con rimedi naturali emollienti, antinfiammatori e balsamici. Ottime tisane contro la bronchite possono essere preparate ad esempio con fiori di papavero, malva e altea, che calmano la tosse, uniti a capolini di camomilla dall’azione lenitiva e antisettica e a rametti di timo, rosmarino ed eucalipto dalle proprietà espettoranti e mucolitiche. Le tisane contro la bronchite funzionano non solo per la presenza di erbe che aiutano a lenire la gola e a liberarsi dal catarro, ma anche per l’azione idratante e per effetto del calore. Una buona idea è anche quella di aggiungere miele alla tisana, che oltre a dolcificare aiuterà a sfiammare la gola. Altri rimedi utili per far passare la bronchite sono la propoli, altro validissimo prodotto delle api, le erbe immunostimolanti come echinacea, astragalo ed eleuterococco e le piante ad azione antinfiammatoria come la spirea olmaria. L’ideale è rivolgersi all’erborista di fiducia che certamente saprà consigliare il rimedio giusto o la combinazione più efficace di rimedi in base alle proprie esigenze.

Oli essenziali

Molto utili in caso di bronchite sono anche gli oli essenziali, straordinari rimedi profumati e davvero potenti. Gli oli essenziali migliori contro la bronchite sono quelli di timo, eucalipto, pino e rosmarino. Le essenze possono essere utilizzate in diversi modi con azione più o meno forte. Chi non ha mai sperimentato l’uso degli oli essenziali farebbe bene a cominciare con la diffusione ambientale, cioè aggiungendo circa cinque gocce di essenza all’acqua del diffusore elettrico o del bruciatore tradizionale. La diffusione ambientale di oli essenziali è probabilmente il modo più sicuro e meno rischioso per usare le essenze, quindi anche le persone più sensibili non dovrebbero avere effetti secondari. Se invece si usano già gli oli essenziali senza alcun problema, le essenze possono essere impiegate per suffumigi, aggiungendole all’acqua calda per le inalazioni.

Ancora più efficaci sono gli unguenti preparati con le essenze, che si possono acquistare già pronti o realizzare a casa: per preparare un unguento balsamico fai da te basta sciogliere tre-cinque grammi di cera d’api e trenta grammi di burro di karitè a bagnomaria o al microonde; una volta che gli ingredienti risultano fusi, si aggiungono cinque gocce di olio essenziale di eucalipto, cinque di timo e cinque di rosmarino. Il preparato va poi versato in un barattolo ben pulito, asciutto e munito di coperchio e lasciato riposare per dodici o anche ventiquattro ore prima dell’uso. Si utilizza massaggiandone una piccola quantità sul torace e sulla schiena, una o due volte al giorno. Le essenze agiranno sia grazie all’inalazione sia perché verranno parzialmente assorbite dalla pelle ed espulse attraverso le vie aeree dove avranno azione espettorante e antisettica aiutando così a ridurre i sintomi della bronchite e a guarire più velocemente.

Gli oli essenziali sono un valido rimedio contro le affezioni respiratorie ma presentano diverse controindicazioni. In particolare, non vanno utilizzati nelle persone allergiche, nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento e nei bambini sotto i dodici anni.