Aerosol: come farlo e quale accessorio usare

Come si utilizza l'aerosol e qual è l'accessorio più adatto alla tua terapia? Leggi i nostri consigli per toglierti ogni dubbio!

A cura di

Ora che siamo in pieno inverno, il sistema respiratorio è messo a dura prova.

In questa stagione, infatti, sono più frequenti gli sbalzi di temperatura da un ambiente all’altro e i termosifoni sempre accesi tendono a seccare molto l’aria. Quando il freddo è pungente, in aggiunta, le finestre restano più a lungo chiuse e quindi c’è meno ricircolo dell’aria, aumentando il rischio di proliferazione dei germi.

Come funziona l'aerosol

Fonte: Laica

Tutte queste sono le cause scatenanti che portano alla comparsa di malattie e disturbi dell’apparato respiratorio, come polmoniti, bronchiti e tracheiti. Per fortuna accorre in nostro aiuto l’aerosol, uno strumento efficace e molto semplice da utilizzare che riesce ad agire proprio sulle vie aree. Quest’utile apparecchio è infatti in grado di ridurre i farmaci in particelle piccolissime che possono raggiungere i punti più profondi del sistema respiratorio, dove i normali medicinali non possono invece arrivare.

Il funzionamento dell’aerosol: assemblaggio e istruzioni d’uso

Gli aerosol sono solitamente composti da un compressore d’aria, ovvero il macchinario vero e proprio che emette vapore e contenente il farmaco, un tubo dell’aria, un’ampolla in cui va inserito il medicinale e una gamma di mascherine e boccagli che varia a seconda del modello. L’assemblaggio è davvero semplice: basterà connettere il tubo dell’aria al compressore, l’ampolla al tubo dell’aria e scegliere infine l’accessorio giusto da cui si potrà inalare il vapore benefico. Una volta concordati con il medico di fiducia tipo e dosi di medicinale da utilizzare, questo deve essere inserito nell’ampolla. A questo punto non vi rimane che premere il pulsante di accensione e l’aerosol comincerà a funzionare automaticamente.

Farmaco nell'ampolla

Gli accessori: la scelta più indicata

Tutti gli aerosol hanno in dotazione una serie di accessori che vanno scelti in base al tipo di disturbo che si vuole trattare e all’età del paziente che effettuerà la terapia. Il boccaglio è sicuramente l’accessorio più efficace per trattare le vie respiratorie basse, ma può essere utilizzato solo da adulti perché richiede una loro collaborazione per reggerlo. Con i bambini è meglio utilizzare la mascherina, che va appoggiata sul naso e sulla bocca, facendola aderire bene al viso. Per i bambini molto piccoli, tuttavia, è ancora meglio scegliere dei modelli che offrono delle mascherine di forme e materiali ideati appositamente per i neonati. Nel caso della mascherina, il metodo più efficace di utilizzarla è quello di respirare lentamente e con la bocca semichiusa.
Alcuni aerosol dispongono anche di una forcella, un accessorio che va posizionato nelle narici e va quindi ad agire nella parte superiore dell’apparato respiratorio, andando ad alleviare disturbi come sinusiti e raffreddori.

Mascherina per bambini

Il passo finale: la manutenzione

Pulire bene l’aerosol dopo l’uso è fondamentale per evitare che, all’utilizzo seguente, si propaghino germi e batteri nelle vie respiratorie. Anche i residui di farmaci nell’ampolla potrebbero portare a contaminazioni di vario genere.
La manutenzione è però davvero semplice e parte dallo smontaggio di tutti i componenti, che poi andranno lavati a mano o in lavastoviglie, purché si usi un detergente non abrasivo. In alternativa, un ottimo metodo è quello di applicare una soluzione di aceto e acqua. Non è una buona idea, invece, bollirli: alcune parti in gomma o in plastica morbida potrebbero deformarsi o addirittura sciogliersi.
Una volta risciacquati, i componenti vanno asciugati con cura, preferibilmente utilizzando un panno in microfibra che non lascerà alcun tipo di residuo.

Aerosol: come farlo e quale accessorio usare
Aerosol: come farlo e quale accessorio usare