Patchouli: cos’è, proprietà e utilizzi

Il patchouli è una pianta da cui si ottiene un’essenza dal profumo intenso e avvolgente capace di riscaldare e riaccendere creatività e passione

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cos’è

Il patchouli è una pianta erbacea perenne originaria della Malesia e dell’Indonesia, dove cresce spontanea. Il nome botanico del patchouli è Pogostemon cablin e la specie appartiene alla famiglia delle Labiate. La pianta del patchouli è caratterizzata da foglie verde brillante che vengono essiccate e fermentate per estrarne l’essenza. L’olio essenziale di patchouli ha una colorazione ambrata e ha un profumo persistente e sensuale, legnoso, terroso che migliora e aumenta di intensità con il tempo. Si tratta di un’essenza dall’aroma davvero particolare, molto apprezzata sia così com’è sia per produrre profumi dalle note speziate. L’olio essenziale di patchouli ha riscosso un notevole successo nel movimento hippie degli anni ’70, quando veniva impiegato per andare oltre i propri limiti, aprire la mente e stimolare la creatività. Tradizionalmente, invece, l’essenza di patchouli è utilizzata per le sue proprietà lenitive, purificanti e afrodisiache mentre le foglie essiccate vengono adoperate per allontanare tarme e altri insetti.

Proprietà

L’olio essenziale di patchouli viene utilizzato per le sue proprietà sulla salute, per le proprietà cosmetiche e per la sua azione sulla sfera emotiva. Per quanto riguarda la salute e il benessere, l’essenza di patchouli è apprezzata per le sue proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, cicatrizzanti, digestive e decongestionanti. L’olio essenziale di patchouli trova dunque impiego contro diversi disturbi. Innanzitutto il patchouli è un rimedio contro problemi circolatori che portano a ritenzione idrica e cellulite, vene varicose ed emorroidi. Inoltre, viene adoperato per trattare ferite e problematiche della pelle come acne, eczema, dermatite seborroica, infiammazioni e allergie cutanee, micosi della pelle e delle unghie.

In cosmesi, l’olio essenziale di patchouli viene invece usato per le sue proprietà purificanti e rigeneranti per migliorare forfora, eccesso di sebo, pelle e capelli grassi, cellulite, smagliature, rughe e perdita di tono ed elasticità cutanee.

Gli effetti sulla psiche e sull’emotività del patchouli includono la regolazione del tono dell’umore e il controllo degli stati ansiosi. A livello emotivo, il patchouli aiuta a stimolare la creatività, a favorire la concentrazione e a trovare equilibrio tra corpo e mente. Infine, il patchouli è considerato un rimedio tonico, stimolante e afrodisiaco: il suo profumo può aiutare a combattere ansia e stress, affaticamento, ma anche problemi sessuali legati all’ansia come l’eiaculazione precoce, l’impotenza, la difficoltà a lasciarsi andare con l’altra persona e a raggiungere l’orgasmo.

Utilizzi

Per godere dei benefici del patchouli si può acquistare e utilizzare l’olio essenziale ricavato dalle foglie essiccate e fermentate di questa pianta. L’olio essenziale di patchouli è facilmente reperibile in erboristeria ed è caratterizzato da un colore ambrato-bruno e da un profumo caldo, intenso e avvolgente. Aggiungendo una o due gocce di essenza di patchouli a un cucchiaio di olio di mandorle dolci si ottiene un olio da massaggio utile in caso di problemi circolatori da usare su tutto il corpo per combattere ritenzione idrica, cellulite e smagliature o per applicazioni localizzate in caso di emorroidi, ferite e infiammazioni della pelle. I massaggi corpo con il patchouli possono anche aiutare a risvegliare il desiderio, soprattutto se fatti in coppia, magari a lume di candela. L’olio essenziale di patchouli può essere utile anche per bagni rilassanti e afrodisiaci, semplicemente aggiungendone tre o quattro gocce a un cucchiaio di bagnoschiuma da disperdere poi nella vasca.

L’olio essenziale di patchouli può poi essere aggiunto a una crema neutra per il corpo o per il viso, da utilizzare per irritazioni cutanee, acne e dermatiti. Per trattare problematiche a carico del cuoio capelluto, si può invece disperdere una goccia di olio essenziale di patchouli a un cucchiaio di gel di aloe vera da frizionare sul cuoio capelluto; dopo aver lasciato agire la lozione per una decina di minuti, la si risciacqua con acqua tiepida. L’essenza di patchouli può poi essere impiegata come profumo: in questo caso lo si utilizza puro, versandone una goccia dietro le orecchie o sui polsi, oppure aggiunto a burro di karité e cera d’api per preparare profumi solidi. Chi apprezza la fragranza del patchouli ma non ama il fai da te e non ha particolare interesse verso i benefici, può trovare in commercio numerosi profumi, shampoo, bagnoschiuma e creme per il corpo e per il viso che contengono questa essenza.

In aromaterapia, l’olio essenziale di patchouli viene adoperato sia nei massaggi sia in diffusione attraverso bruciatori e diffusori elettrici. Oltre ad avere un profumo caldo e accogliente, il patchouli può aiutare a favorire il rilassamento e la meditazione, stimolare la creatività, migliorare l’umore, combattere agitazione e tensioni e a schiarire le idee quando i pensieri si affollano nella mente. L’essenza di patchouli può essere usata da sola o associata a olio essenziale di pompelmo, arancio, limone o basilico per note più fresche, oppure cannella o vaniglia per creare una miscela ancora più calda e sensuale.

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