Burro di karité: come usarlo, proprietà e benefici

Un elisir di bellezza naturale capace di idratare le pelli secche, prevenire le smagliature, attenuare le rughe e nutrire i capelli sfibrati

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cos’è

Il burro di karité è un burro vegetale estratto dai frutti del Butyrospermum parkii, un albero che cresce spontaneamente nelle zone boschive dell’Africa occidentale. I frutti di questo albero, carnosi e dalla polpa dolce, ricordano piccoli avocado e contengono un grande seme simile a una noce. Tradizionalmente la raccolta dei frutti di karité viene effettuata a mano e, successivamente alla rimozione della polpa, i semi vengono essiccati, frantumati e pressati. Dopo svariate filtrazioni, si ottiene il prezioso burro di karité grezzo, di colore giallastro e dall’odore intenso. Quando invece il burro di karité viene raffinato appare bianco e privo di odori. In entrambi i casi, se si sceglie un prodotto puro e biologico, si tratta di un prodotto di qualità, eccezionale per la bellezza e la cura di ogni tipo di pelle e non solo.

La popolazione locale utilizza infatti il burro di karité a scopo alimentare e medicinale, oltre che cosmetico, ad esempio per trattare disturbi della pelle, ferite, distorsioni e dolori. Da noi il burro di karité è impiegato soprattutto per le sue proprietà cosmetiche: grazie alla ricchezza di acidi grassi e principi attivi, tra cui alcoli terpenici, fitosteroli, vitamine A ed E, questo prodotto naturale ha proprietà emollienti, cicatrizzanti, antiossidanti e antinfiammatorie molto utili per mantenere la pelle in salute.

Proprietà e benefici

Il burro di karité è noto per le sue proprietà cosmetiche e, per questo, lo troviamo spesso tra gli ingredienti di creme viso e corpo e altri prodotti di bellezza. In particolare, il burro di karité vanta proprietà emollienti, idratanti, antinfiammatorie, antiossidanti e cicatrizzanti.

Si tratta di un prodotto naturale adatto a tutti i tipi di pelle, in particolare per quelle secche e screpolate poiché ammorbidisce la pelle, integra il film lipidico presente sullo strato corneo e contribuisce a rallentare la perdita di acqua. Utilizzato puro o con altri ingredienti, il burro di karité è un prodotto eccellente per le labbra secche, per piedi e talloni screpolati e per le mani. Il burro di karité può poi essere d’aiuto per chi ha la pelle sensibile, arrossata o problematica, per alleviare le irritazioni date dalla rasatura e dalla ceretta, lenire scottature solari, favorire la guarigione di ferite e prevenire la comparsa di smagliature.

Il burro di karité è utile anche per mantenere i capelli sani e lucidi, districare i nodi e ammorbidire i capelli secchi e crespi. Inoltre, il burro di karité protegge i capelli dall’azione del sole, prolungando la durata delle tinte per capelli e prevenendo la perdita del colore naturale.

Come usarlo

Il burro di karité può essere usato puro come emolliente e idratante per la pelle e per trattare piccole ferite, scottature solari, irritazioni, ragadi al seno, fissurazioni delle labbra, smagliature e secchezza eccessiva di mani, piedi e altre zone del corpo. Poiché questo burro è solido a temperatura ambiente, per utilizzarlo se ne preleva una piccola quantità da riscaldare tra le mani prima di applicarlo sulle aree da trattare con un leggero massaggio.

Oltre a essere impiegato puro, il burro di karité può essere mescolato ad altri prodotti naturali come oli vegetali e oli essenziali per preparare ad esempio unguenti, burri corpo, balsami labbra o maschere per i capelli. Per amalgamare il burro di karité a questi ingredienti, è possibile lavorarlo a freddo con una spatola aggiungendo prima gli oli e per ultime le essenze. Se al burro di karité si vogliono unire altri burri vegetali come quello di cacao o di mango, cera d’api o cere vegetali, occorre invece riscaldarlo a bagnomaria avendo cura di non superare i 40°C per non danneggiare i composti sensibili alle alte temperature. Gli oli essenziali devono essere aggiunti sempre a freddo. Per la pelle sensibile si possono aggiungere ad esempio oli essenziali di lavanda o di camomilla, mentre in caso di irritazioni cutanee si può unire al burro di karité l’olelito di calendula. Per contrastare la comparsa di smagliature durante l’adolescenza e in gravidanza è ottima la sinergia tra burro di karité e olio di rosa mosqueta.

Il burro di karité è anche un ottimo ingrediente per veicolare le essenze o preparare unguenti contro il raffreddore e mal di gola o per alleviare dolori articolari ed emicrania. Aggiungendo due gocce di olio essenziale di eucalipto a un cucchiaio di burro di karité si ottiene un rimedio utile per liberare le vie aeree, mentre unendo burro di karité a oleolito di arnica si prepara un unguento morbido contro contusioni, lividi, dolori muscolari e articolari.

Per quanto riguarda la cura dei capelli, il burro di karité può essere applicato puro sui capelli asciutti o umidi, ad esempio per ammorbidire le punte secche e crespe e prevenire la formazione di doppie punte, lasciandolo in posa almeno 20-30 minuti. Trattandosi di un prodotto grasso, per evitare che i capelli rimangano unti è necessario risciacquare il burro di karité con acqua e shampoo. Per preparare maschere per i capelli, si possono mescolare a freddo due cucchiai di burro di karité, un cucchiaio di olio di ricino, un cucchiaio di olio di cocco, quattro gocce di olio essenziale di rosmarino o di salvia. L’impacco va poi distribuito su tutti i capelli, in particolare sulle punte e lasciato in posa anche tutta la notte sistemando sui capelli un asciugamano caldo. Il mattino seguente si procede con lo shampoo per eliminare tutti i residui.

Dove trovarlo

Il burro di karitè puro è facilmente reperibile in erboristeria e nei negozi specializzati in cosmetici eco-bio, anche online. Il prezzo è abbastanza variabile e generalmente non è mai inferiore ai 20-25 euro al chilo. È preferibile acquistare burro di karité biologico, possibilmente proveniente dal mercato equo solidale così da tutelare il rispetto dei lavoratori e l’ambiente, oltre che garantire un prodotto di qualità.

All’interno dei cosmetici, la presenza del burro di karité è segnalata in etichetta con le diciture Butyrospermum Parkii Butter o Shea Butter. In genere questo ingrediente rientra nella composizione di creme viso e corpo, creme per mani e piedi, balsami labbra, unguenti e maschere nutrienti per capelli.

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