Burro di karité: usi, caratteristiche, proprietà e benefici

Il burro di karité si ottiene dai semi del karité o Vitellaria paradoxa, una pianta molto diffusa in Africa. Per le sue proprietà emollienti è considerato un elisir di bellezza.

Il burro di karité, nei paesi africani usato in cucina come condimento, è un prezioso ingrediente comune a molti prodotti cosmetici. Vanta infatti interessanti virtù.

Raffinato o grezzo?
A seconda se l’estrazione della pasta burrosa dai semi di karité avviene con agenti chimici (esano) o meno (seguendo metodi di estrazione fisici e non chimici), si parla di burro di karité raffinato o grezzo. Se è vero che intuitivamente andrebbe preferito un prodotto meno elaborato e che non presenta residui chimici, va anche detto che un certo grado di lavorazione serve per togliere eventuali impurità. In genere il burro di karité grezzo ha colore che tende al giallo e un odore intenso, in cosmesi è più probabile che si usi un burro di karité a cui sono state tolte impurità e odore. Peraltro esistono diversi gradi di purezza che sfortunatamente sono difficilmente valutabili dal consumatore che acquista il prodotto. Meglio dunque affidarsi a marchi autorevoli e che producono con metodi quanto più possibile naturali e biologici. Nei cosmetici la sua presenza è segnalata nell’INCI con la dicitura Butyrospermum Parkii Butter o Shea Butter.

Proprietà e benefici
Il burro di karité vanta proprietà emollienti e idratanti, ecco perché viene ampiamente usato per nutrire la pelle, soprattutto quella secca. Protegge inoltre l’epidermide dall’invecchiamento, dalle rughe, dai danni provocati dai raggi solari e dagli agenti atmosferici, grazie al suo effetto antiossidante, merito del fatto che è ricco di vitamina E, vitamina A e vitamina D. Gli si attribuiscono virtù cicatrizzanti e lenitive, per cui può essere un prezioso alleato in caso di leggere scottature, contusioni, punture di insetti, irritazioni ed eruzioni cutanee. Efficace sulla pelle del viso e del corpo, è molto usato in particolare per mantenere nutrite e idratate le labbra, le mani e i piedi.

Usi
Il burro di karité puro si rivela efficace per rendere morbide le zone del corpo dove ci sono ispessimenti, come i talloni e i gomiti, basta massaggiare queste zone con del prodotto puro, per vedere dei risultati. Spalmato sul corpo, meglio se dopo la doccia o il bagno con ancora la pelle leggermente umida, nutre in profondità la pelle, anche le parti più secche, se non addirittura screpolate. Si rivela peraltro un ottimo rimedio contro le smagliature.

Può fungere da crema nutriente per il viso e per le mani e utilizzandone in maggiore quantità si ottiene una maschera con effetto antirughe e antiage. Si possono anche fare degli impacchi per le mani screpolate e diventa un pratico rimedio per le labbra rovinate dal freddo. Se avvertite prurito o vi siete leggermente scottati, mettetene un strato spesso sulla zona dove avvertite il fastidio, vi aiuterà a stare meglio.

Non solo viso e corpo, il burro di karitè si rivela utile anche come impacco rigenerante per capelli sfibrati e con doppie punte, applicatelo prima dello shampoo, lasciate agire qualche minuto e poi procedete con il lavaggio.

Usi cosmetici del burro di karitè

 

Burro di karité: usi, caratteristiche, proprietà e benefici