Eiaculazione precoce, 5 cose da fare se il tuo lui ne soffre

Se il tuo partner soffre di eiaculazione precoce, affronta l'argomento con tatto e con sensibilità: ecco come aiutarlo a superare il problema

È un vero e proprio disturbo, l’eiaculazione precoce. Un disturbo che merita una diagnosi, e una terapia fatta di piccoli accorgimenti, di dialogo, di sensibilità.

Gli uomini che ne soffrono tendono a chiudersi in se stessi, possono diventare sfuggenti, nervosi: ma come si può aiutare il proprio partner ad affrontare tutto questo? Come può, la coppia, superare il problema e tornare ad avere una vita sessuale felice? Ecco cinque semplici consigli.

  • Affronta l’argomento con il tuo partner: non minimizzare il problema, non sottovalutarlo, non innervosirti. Trova un momento di tranquillità per avviare il dialogo, e per capire insieme a lui come affrontare la situazione.
  • Ascolta il silenzio del tuo uomo, sii accogliente: se non ha voglia di parlarne subito dopo il sesso, non forzarlo. Rispetta i suoi tempi, e ricordati che – l’eiaculazione precoce – per la maggior parte degli uomini è sintomo di imbarazzo.
  • Prima di affrontare l’argomento, cerca di documentarti il più possibile: online si trovano interessanti fonti scientifiche, si leggono le esperienze delle coppie che ci sono già passate. Eventualmente puoi parlarne anche con la tua ginecologa, o con la tua sessuologa di fiducia.
  • Non colpevolizzarti, non ingigantire la situazione e non aver paura di mettere in campo sentimenti ed emozioni: sii onesta con il tuo partner, digli in tutta sincerità come ti senti e invitalo a fare altrettanto. Quando un problema è condiviso è giù parzialmente risolto.
  • Convincilo a consultare uno specialista, che possa aiutarlo ad affrontare il problema. E, se gli fa piacere, accompagnalo,

L’eiaculazione precoce, sebbene possa sembrare un problema insormontabile a chi la vive, è infatti del tutto risorvibile. Una volta accertato di soffrirne (si parla di eiaculazione precoce quando avviene dopo 1 minuto dall’inizio del rapporto nei casi gravi, dopo 2 nei casi di media gravità), si andrà ad individuare la giusta terapia con l’aiuto di uno specialista. Una terapia farmacologica, ma soprattutto sessuologica.

L’importante è affrontare la situazione con tatto e con sensibilità: l’eiaculazione precoce ha una base genetica, ma può peggiorare se l’uomo entra in uno stato d’ansia, quando è nervoso, quando la coppia sta attraversando un problema. Il più grave errore che una donna possa fare è arrabbiarsi col suo compagno: chi soffre di questo disturbo non è un uomo egoista, o poco innamorato. Semplicemente, è un uomo che ha bisogno di aiuto.

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