Eiaculazione precoce: cause, come si manifesta e cosa fare

L'eiaculazione precoce è un disturbo che interessa molti uomini. Ecco perché e come si manifesta e come intervenire anche con rimedi naturali

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Cos’è

L’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale che consiste nella difficoltà o nella completa incapacità dell’uomo di controllare l’orgasmo e la conseguente eiaculazione durante i rapporti sessuali. Si tratta di un disturbo molto diffuso nella popolazione maschile e, insieme alla disfunzione erettile, è uno dei problemi maggiormente sentiti della sfera sessuale e all’intimità. L’eiaculazione precoce infatti ha un grande impatto psicologico su chi ne soffre e ripercussioni negative sulla vita sessuale e sul rapporto di coppia in generale. L’incapacità di controllare l’eiaculazione si traduce infatti in rapporti intimi poco soddisfacenti per entrambi i partner e, nel lungo periodo, i problemi legati all’intimità possono intaccare il rapporto di coppia.

Cause e come si manifesta

L’eiaculazione precoce si manifesta quando, durante un rapporto sessuale, l’uomo raggiunge l’orgasmo poco dopo l’eccitazione sessuale. A volte, l’eiaculazione precoce è accompagnata da disfunzione erettile, dunque alla difficoltà di raggiungere una completa erezione e di mantenerla. Chiaramente non esiste un tempo standard di riferimento che dovrebbe intercorrere tra l’inizio del rapporto e l’eiaculazione: in genere si parla di eiaculazione precoce quando l’orgasmo maschile sopraggiunge in tempi abbastanza brevi, tali da pregiudicare la soddisfazione di entrambi i partner.

Il disturbo può interessare la vita sessuale di un uomo fin dalle sue prime esperienze o comparire anche in un secondo momento, con partner diverse/i o con la/o stessa/o partner. Per quanto riguarda le cause, nella maggioranza dei casi, dietro all’incapacità di controllare l’eiaculazione esistono condizioni emotive tra cui l’ansia. Non è raro infatti che si soffra di eiaculazione precoce con una/un nuova/o partner, a causa di ciò che viene chiamata “ansia da prestazione”: l’imbarazzo, la paura di non piacere all’altro e il timore di non essere all’altezza giocano brutti scherzi sotto le lenzuola.

L’eiaculazione precoce può poi comparire in periodi particolarmente stressanti, in momenti di grande stanchezza o a causa di abitudini poco salutari, come il fumo o il consumo regolare di bevande alcoliche. Più raramente può essere legata a infiammazioni dell’apparato urinario o a problematiche dell’apparato genitale maschile, tra cui il frenulo corto. In base alla causa è possibile intervenire per risolverla.

Cosa fare

Per trattare l’eiaculazione precoce è importante conoscerne le cause. Se si soffre di questo disturbo è dunque importante rivolgersi a un medico, anche solo per escludere cause biologiche. La figura cui fare riferimento in questi casi è l’andrologo, in grado di valutare l’origine del problema e l’eventuale terapia. In assenza di problemi di salute, è possibile che la causa dell’eiaculazione precoce sia di tipo psicologico, dunque si potrà risolvere il problema con l’aiuto di uno psicologo, meglio se specializzato in sessuologia. Attraverso un percorso psicoterapico si potranno analizzare i fattori emotivi alla base del disturbo, accrescere la propria autostima e la fiducia in se stessi, superare paure e timori che impattano sulla sessualità e, di conseguenza, imparare a controllarli e migliorare i disturbi legati alla sfera sessuale. In ogni caso, è importante comunicare con la/il partner, per evitare che il problema abbia ripercussioni sul rapporto di coppia e per avere aiuto da parte della propria compagna o del proprio compagno.

Prevenzione e rimedi

Un’alimentazione sana ed equilibrata e uno stile di vita sano contribuiscono certamente a prevenire e a trattare anche disturbi come l’eiaculazione precoce. Cibi ricchi di vitamine, sali minerali, acidi grassi essenziali e sostanze antiossidanti come frutta, verdura, cereali, legumi, frutta secca aiutano infatti a mantenere tutto l’organismo in salute e a contrastare stress, stanchezza, ansia e agitazione. Limitare il consumo di bevande alcoliche o stimolanti e di cibi difficili da digerire e smettere di fumare rappresentano ottime scelte per prevenire l’eiaculazione precoce o per contrastarla.

L’attività fisica moderata ma costante, così come gli esercizi di respirazione e le tecniche di meditazione possono rivelarsi molto utili perché aiutano a ridurre lo stress e l’ansia, contribuiscono ad aumentare l’autostima e la sicurezza in se stessi, migliorano il tono dell’umore e allenano a conoscere e a controllare le proprie emozioni. Praticare ogni giorno per qualche minuto gli esercizi di Kegel, contraendo e rilassando il muscolo pubococcigeo, rinforza e tonifica la muscolatura coinvolta nell’orgasmo, migliorando il controllo sull’eiaculazione.

Infine, per alleviare l’ansia che spesso accompagna l’eiaculazione precoce, si può ricorrere a rimedi naturali dalle proprietà sedative, rilassanti e ansiolitiche come il luppolo, la passiflora, il biancospino, il tiglio e la rodiola. Prima dei rapporti può essere utile diffondere nell’ambiente l’essenza di lavanda, per ridurre ansia e agitazione e favorire il rilassamento e l’intimità.

 

Fonti:

Sexual Medicine Reviews

Asian Journal of Andrology

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