Dieta delle vellutate: bruci i grassi e perdi 5 chili

Fino a cinque chili in meno, in due settimane: è la dieta delle vellutate, per fare il pieno di vitamine e attivare il metabolismo

Comfort food per eccellenza, le vellutate hanno infinite proprietà. E si prestano a numerosissime interpretazioni. Cosa c’è di meglio, in inverno, che coccolarsi con una di queste preparazioni calde e colorate, che appagano gli occhi e sono ricche di vitamine, di fibre e di sali minerali?

E se in genere le vellutate le colleghiamo all’inverno, c’è chi sceglie di consumarle tutto l’anno proprio in virtù delle loro proprietà. Soprattutto, della loro capacità di bruciare i grassi. Esiste infatti una vera e propria dieta, la dieta delle vellutate per l’appunto, che punta su questo alimento per combattere i chili di troppo. Persino le star conoscono il potere delle zuppe, e scelgono di seguire questa dieta per depurarsi e per tornare in forma in breve tempo. In cosa consiste questo regime alimentare? In una colazione a base di latte (o yogurt) con cereali, in una vellutata di legumi e crostini a pranzo e – per cena – ancora una vellutata, ma questa volta a base di verdure.

Per non farsi mancare tutti i nutrimenti necessari, le vellutate per il pranzo andranno preparate prevalentemente coi legumi, e dovranno essere arricchite con una porzione di carboidrati (se non piacciono i crostini, le si può accompagnare con un panino piccolo o con un pacchetto di crackers, meglio se integrali). Volendo, si può anche consumare una porzione di pesce, cotto a parte e poi inserito nella zuppa a fine cottura. Qualche esempio? Una crema di ceci coi gamberi, o una vellutata di fave e asparagi. Più leggere dovranno essere invece le preparazioni per la cena, con verdure dal ridotto apporto calorico (finocchi, sedano, carote) e con l’aggiunta – se lo si vuole – di semi e soia, così da fare il pieno di proteine vegetali. Ad esempio, si potrà preparare una vellutata di carote e zenzero o di barbabietole rosse.

Seguendo questo regime alimentare alimentare, è possibile perdere fino a 5 kg in due settimane. L’importante è seguire alcune regole: come spuntino di metà mattina e di metà pomeriggio è concessa solo la frutta (ma sono vietate banane e uva). E, se si preferisse cucinare una vellutata solo per pranzo o solo per cena, alternarla con: due uova sode con insalata di pomodori, lattuga e cetrioli; una porzione di petto di pollo alla griglia con insalata mista; 120 grammi di formaggio bianco con una fetta di pane integrale e un’insalata di pomodori; oppure, un passato di verdure cotte.

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