Ceci per ridurre trigliceridi e colesterolo

Legumi versatili in cucina, sono ricchissimi di nutrienti preziosi per la salute

Appartenenti alla famiglia delle Leguminosae, i ceci sono coltivati in diverse zone d’Italia. Tra queste  è possibile includere innanzitutto la Toscana e il Lazio. Versatili in cucina e molto apprezzati come ingredienti di diverse preparazioni, sono caratterizzati da benefici che è importante conoscere.

Ricchi d’acqua, come evidenziato dagli esperti di Humanitas sono considerati un’ottima fonte di fibre. Giusto per dare qualche numero, ricordiamo che in un etto di ceci possiamo trovare 5,8 grammi circa di questi nutrienti. Entrando ulteriormente nel dettaglio, ricordiamo che si tratta soprattutto di fibra insolubile in acqua.

Disponibili in commercio tutto l’anno, i ceci, ricchi di proteine vegetali, sono fonti di vitamine del gruppo B, la cui assunzione fa benissimo al metabolismo. Approfondire il loro profilo nutrizionale significa, per forza di cose, citare la presenza di saponine che, come specificato sempre dagli esperti di Humanitas, esercitano un’influenza positiva sulla riduzione del colesterolo e dei trigliceridi (con vantaggi concreti per la salute del cuore).

A contribuire al benessere cardiovascolare ci pensa pure il contenuto di acidi grassi omega-3, in particolare di acido linoleico! Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i motivi per cui i ceci fanno bene alla salute.

Tra questi, troviamo il contenuto di minerali preziosi per il benessere, come per esempio il magnesio, cruciale per il controllo metabolico, e il fosforo, importantissimo per trasformare in energia il cibo che ogni giorno assumiamo.

I ceci sono caratterizzati anche dalla presenza di calcio, minerale basilare per la salute delle ossa e dei denti. Da non dimenticare è anche il contenuto di potassio, che ci fa ritornare ai benefici per la salute del cuore. Questo minerale, infatti, è essenziale per la regolarità pressoria e per prevenire una problematica, l’ipertensione, considerata tra i maggiori fattori di rischio per il sistema cardiovascolare.

Per quanto riguarda le controindicazioni, ricordiamo che tra le principali è presente l’allergia. In ogni caso, è opprtuno non eccedere con le quantità di ceci. In virtù della già citata presenza di fibre, il rischio, in caso di dosi troppo alte, è quello di avere a che far con fastidi intestinali. Concludiamo facendo presente che prima di introdurli nella dieta è il caso di chiedere consiglio al proprio medico curante.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Ceci per ridurre trigliceridi e colesterolo