Come ammollare i ceci: suggerimenti e consigli su come fare

I ceci sono un toccasana per la salute e una gioia per il palato ma, prepararli, non è sempre facile. Ecco spiegato come ammollare i ceci

Per sapere come ammollare i ceci nel minor tempo possibile e nel modo più corretto basta seguire alcuni piccoli suggerimenti.
Come molti sapranno, infatti, i i ceci vanno tenuti in ammollo per almeno 24 ore e cotti per circa 2 ore. Questa tempistica, tuttavia, impedisce di cucinarli all’ultimo momento, limitando molto le persone che hanno poco tempo a disposizione per dedicarsi alla cucina. Purtroppo, l’ammollo è un’operazione assolutamente necessaria ma si possono abbreviare di molto i tempi.

Esiste, tuttavia, un trucco per cucinare i ceci in giornata, senza alterarne (troppo) il gusto. Bisogna, come prima cosa, lavare i legumi, metterli in una pentola con dell’acqua, portarla ad ebollizione ed aspettare 5 minuti. Spento il fornello, si risciacquano i legumi, si mettono in una scodella piena di acqua pulita e si procede con un ammollo di sole 2-4 ore. Quando si ha ancora più fretta, si può addirittura ridurre l’ammollo a 15 minuti! Il procedimento è analogo al precedente ma, anziché attendere 5 minuti dall’ebollizione, se ne fanno trascorrere solamente 15. A questo punto, si sciacquano i legumi con acqua fredda e si procede con la solita cottura.

Ovviamente si tratta di trucchi che possono essere molto utili per le emergenze, ma hanno i loro rischi. Con il passare dei mesi, infatti, tutti i legumi diventano sempre più difficili da idratare. I classici tempi di ammollo, quindi, sono puramente indicativi: la bravura di un cuoco nasce dalla capacità di osservazione e dall’esperienza maturata. Un errore molto comune, per abbreviare i tempi di ammollo, è quello di aggiungere il classico pizzico di bicarbonato: è vero che i ceci diventano più morbidi ma questo procedimento va a discapito della quantità di vitamina B.

In genere, i ceci si possono ritenere ben idratati se hanno, come minimo, raddoppiato il loro volume. Un buon modo per rendersene conto è lasciarli in ammollo in molta acqua, un po’ più del doppio dello spazio occupato dai legumi: in questo modo, sarà facile notare una variazione nelle loro dimensioni. Quando si usa l’ammollo classico, inoltre, è indispensabile cambiare l’acqua almeno due volte, per far sì che i ceci siano ben puliti. L’ultima accortezza sta nel renderli più saporiti (ed anche maggiormente digeribili) ricordando di aggiungere, durante l’ammollo, alcune spezie (ad esempio, l’alloro) oppure delle alghe (come quella Kombu). Per un ulteriore tocco di gusto, basta unire all’acqua di cottura un soffritto di cipolla, carote, sedano e altre verdure: il risultato sarà eccezionale!

Come ammollare i ceci: suggerimenti e consigli su come fare