La dieta di Walter Willett: abbatti i carboidrati e dimagrisci

Elaborata dalla Commissione Eat-Lancet, questa dieta si propone come modello alimentare finalizzato alla sostenibilità e alla salute planetaria

La dieta di Walter Willett è un regime alimentare che si basa sull’aumento dell’assunzione di frutta, verdura e legumi e sulla riduzione dell’apporto di zuccheri e carni rosse.

Elaborata dopo tre anni di lavoro da una commissione di esperti contraddistinta dalla presenza di Walter Willett, accademico ad Harvard e tra i migliori nutrizionisti al mondo, ha un obiettivo a dir poco ambizioso. Questa dieta si propone infatti come modello universale di alimentazione sostenibile.
Il fine è quello di riuscire, entro il 2050, a diminuire i numeri delle morti annue – che attualmente superano gli 11 milioni – causate da abitudini alimentari scorrette. Gli esperti che hanno ideato questo regime puntano il dito in particolare sull‘eccessivo consumo di carboidrati che, come sottolineato da uno studio di coorte pubblicato sulle pagine di The Lancet (si tratta di una ricerca che ha coinvolto un campione di 15.248 adulti monitorati per più di 25 anni), è associato a un maggior rischio di mortalità.

Tornando alla dieta di Walter Willett, ricordiamo che trae chiara ispirazione dalla dieta mediterranea e, in particolare, dalla versione diffusa in Grecia, considerata lo schema originale del regime alimentare patrimonio dell’UNESCO. Tra le regole da considerare è presente l’apporto energetico, che non deve superare le 2.500 chilocalorie quotidiane. Willett e gli altri esperti che hanno elaborato questa dieta universale – tra loro troviamo anche il Professor Tim Lang, docente di food policy e tra i primi a parlare dell’impatto ambientale del trasporto dei cibi – consigliano l’assunzione di circa 200 grammi di cereali integrali al giorno.

Come già detto, è fondamentale l’apporto di frutta e verdura (se ne possono consumare anche 500 grammi al giorno). Tra le altre linee guida della dieta di Walter Willett è possibile includere l’assunzione di 250 grammi di latticini al giorno. In quantità estremamente ridotte è ammessa anche la carne (sia bovina, sia ovina, sia suina). Per quanto riguarda invece i carboidrati, lo schema consiglia di mantenersi entro i 30 grammi quotidiani considerando anche gli zuccheri aggiunti. Da non dimenticare è poi l’importanza di assumere legumi, noci e uova (queste ultime, andrebbero portate in tavola massimo due volte a settimana).

Con questa dieta, Willett e gli altri professionisti che l’hanno elaborata si propongono di dimezzare gli sprechi di cibo entro il 2050 (anno in cui la popolazione mondiale raggiungerà i 10 miliardi di individui), ma anche di raggiungere specifici obiettivi di sostenibilità relativi al consumo di suolo e all’utilizzo delle risorse idriche. Il regime, descritto da Willett stesso come “un modo di mangiare sano, gustoso e piacevole” andrebbe iniziato solo dopo aver consultato il proprio medico curante.

La dieta di Walter Willett: abbatti i carboidrati e dimagrisci