Dieta senza cibi bianchi: ti depuri e dimagrisci

Eliminare i cibi prodotti con farine raffinate e dare spazio a quelli integrali può aiutare, dati scientifici alla mano, a tenere sotto controllo il peso

La dieta senza cibi bianchi, nota anche con il nome di No White Diet, è uno schema alimentare che si basa sull’idea che, eliminando dalla propria alimentazione i cibi di colore bianco trasformati industrialmente, sia possibile depurare l’organismo e dimagrire.

Entrando nel dettaglio degli alimenti che si raccomanda di evitare incontriamo innanzitutto il pane bianco. A seguito del processo di raffinazione della farina, il germe e la crusca del chicco vengono rimossi. In questo modo, si ottiene un prodotto ricco di carboidrati ma povero di nutrienti cruciali come le fibre e le proteine.

Nel corso degli anni, la ricerca scientifica si è concentrata notevolmente sugli effetti del pane bianco sul peso corporeo. Degno di nota a tal proposito è uno studio del 2015, condotto da un’equipe scientifica attiva presso l’Università di Las Palmas de Gran Canaria. Gli esperti che l’hanno portato avanti hanno scoperto che, a seguito della riduzione dell’apporto di pane bianco (non di pane integrale), si poteva notare un minor aumento del peso e del grasso addominale.

Proseguendo con l’elenco dei cibi che è il caso di eliminare quando si segue la No White Diet citiamo la pasta non integrale, indi prodotta, esattamente come il pane bianco, utilizzando farine raffinate. Per approfondire i suoi effetti sulla linea è utile chiamare in causa uno studio del 2018 condotto da un’equipe dell’Università di Toronto. Grazie a questo lavoro è stato possibile scoprire che la pasta non integrale, se inserita in schemi alimentari caratterizzati dalla presenza di cibi a basso indice glicemico, influisce meno del pane bianco sull’adiposità addominale e sul peso.

Lo schema della No White Diet sconsiglia anche il riso bianco. Questo alimento, in virtù dello scarso contenuto di fibre, è considerato poco ricco dal punto di vista nutrizionale. Ricordiamo inoltre che, proprio perché il processo di raffinazione ha eliminato gran parte delle fibre, chi mangia riso bianco tende a raggiungere più tardi la piena sazietà, con conseguenze poco positive per il peso.

Essenziale è ricordare che questo schema alimentare abolisce il consumo di zucchero bianco (alcune versioni bandiscono anche lo zucchero di canna, il miele e lo sciroppo d’acero). Per sopperire alla naturale esigenza che il corpo ha di assumere carboidrati ed evitare l’apporto eccessivo di zuccheri aggiunti, si consiglia di concentrarsi sui cibi integrali e sulla frutta (quest’ultima, oltre ad essere un’eccellente fonte di zuccheri semplici, contiene vitamine, fibre e minerali).

Gli alimenti da escludere quando si punta a seguire una dieta senza cibi bianchi non finiscono certo qui! Questo schema alimentare enfatizza pure la riduzione dell’apporto di sale da cucina, suggerendo di sostituirlo con erbe come il timo, il rosmarino e il basilico.

Facciamo cenno anche al consiglio di eliminare le patate bianche, che dovrebbero essere sostituite con verdure colorate non amidacee come gli asparagi, le zucchine e le verdure a foglia verde. Rammentiamo infine che lo schema della No White Diet consiglia di eliminare pure i grassi di origine animale e di dare spazio a olio d’oliva e avocado. Ovviamente prima di seguire queste raccomandazioni e di mettere in atto cambiamenti nel proprio schema alimentare è opportuno contattare il medico curante.

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