Bulgur, per perdere peso e tenere sotto controllo la glicemia

Ricco di fibre, questo cereale può rivelarsi prezioso per il mantenimento della forma fisica

Il bulgur, molto popolare nella cucina mediorientale, è un cereale ricco di proprietà. Per essere precisi, si tratta di un alimento a base di grano duro integrale germogliato, che viene sottoposto a un processo di lavorazione che parte con circa 30 minuti in ammollo in acqua.

Contraddistinto da un profilo nutrizionale più ricco rispetto a quello dei cereali raffinati, può rivelarsi un valido alleato del peso. Per questo beneficio dobbiamo dire grazie al contenuto di fibre, nutrienti la cui influenza sulla forma fisica è da tempo al centro dell’attenzione scientifica.

Degno di nota, tra i tanti lavori di ricerca, è uno studio pubblicato nel 2010 e condotto da un’equipe arriva presso la Kansas State University. Gli esperti in questione hanno confermato che le fibre alimentari, in virtù della loro viscosità, possono avere degli effetti positivi sulla forma fisica, anche in virtù della riduzione dell’assorbimento dei nutrienti. Ricordiamo altresì che le fibre alimentari possono aiutare a diminuire l’energia lorda degli alimenti.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei benefici del bulgur! Tra le proprietà da citare troviamo anche la capacità di favorire il controllo della glicemia. Pure in questo caso è possibile fare riferimento a diverse riprove scientifiche, tra le quali è possibile citare una revisione pubblicata nel 2016 e condotta da equipe attive presso diverse realtà accademiche USA (p.e. il College of Arts and Sciences di Philadelphia).

Gli esperti in questione hanno confermato che le diete ricche di cereali integrali come il bulgur possono aiutare a migliorare la resistenza insulinica, con vantaggi concreti relativi alla prevenzione del diabete.

Alleato della salute intestinale – favorisce la proliferazione di batteri non patogeni – il bulgur ha anche il vantaggio di essere molto versatile in cucina. Disponibile nelle varietà fine, media e grossolana, si cuoce in maniera molto simile al riso e al couscous.

Può essere portato in tavola a colazione come ingrediente per il porridge, ma anche utilizzato nelle insalate. Chiariti i suoi benefici, è importante essere consapevoli delle sue controindicazioni. Tra le principali troviamo senza dubbio l’allergia e l’intolleranza al grano, così come la celiachia. Prima di introdurlo nella dieta è in ogni caso essenziale chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

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