Tè d’orzo, ipocalorico e ricco di antiossidanti

Molto popolare in Cina, questa bevanda è un prezioso elisir di salute

Il tè d’orzo è una bevanda molto popolare in Oriente a base di orzo tostato. Servito sia caldo, sia freddo, viene portato in tavola soprattutto in Giappone, in Corea del Sud, in Cina e a Taiwan. Spesso impiegato nella medicina tradizionale cinese, è caratterizzato da benefici che è importante conoscere.

In questo novero è possibile includere innanzitutto il basso contenuto di calorie. In virtù di questa caratteristica, può essere considerata un’eccellente alternativa all’acqua nei casi in cui si ha la necessità di perdere peso.

Da non dimenticare è anche l’importante contenuto di antiossidanti. Il tè d’orzo è contraddistinto dalla presenza di acido clorogenico e di acido vanillico, essenziali quando si tratta di migliorare lo smaltimento dei grassi che il nostro organismo brucia a riposo.

Gli effetti degli antiossidanti presenti nel tè d’orzo sono stati più volte approfonditi dalla scienza. Tra i tanti lavori di ricerca effettuati sul tema è possibile citare uno studio scientifico pubblicato nel 2015 e condotto da esperti di diverse realtà accademiche coreane (p.e. l’Università Nazionale di Kangwon, che si trova a Samcheok).

I team sopra citati si sono concentrati sulle proprietà antiossidanti degli estratti acquosi di orzo perlato, confermando la loro presenza sia in olio sfuso, sia nelle emulsioni. Entrando nel dettaglio degli antiossidanti contenuti nel tè d’orzo, è il caso di rammentare anche la ricchezza in quercetina. Questo antiossidante, come evidenziato da uno studio italiano pubblicato nel 2017 – un lavoro scientifico che ha visto impegnata un’equipe dell’Università della Calabria – può avere sia proprietà analgesiche, sia efficacia antinfiammatoria.

Quando si parla del tè d’orzo, è necessario soffermarsi pure su alcuni aspetti negativi. In primo piano, troviamo la presenza di acrilammide, anti-nutriente che si forma a seguito della cottura in alimenti che contengono amido e nei cereali sottoposti a un processo di tostatura.

Facciamo altresì presente che il tè d’orzo può essere preparato in casa arrostendo i chicchi del cereale a fuoco medio. Essenziale è mescolarli ogni 10 minuti. Concludiamo rammentando che, per sfruttare al massimo il fatto che abbia poche calorie, è bene consumarlo evitando di aggiungere zucchero. Prima di iniziare ad assumerlo, è opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante.

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Tè d’orzo, ipocalorico e ricco di antiossidanti