Melissa Satta, trasparenze audaci accanto a Carlo Beretta in Sardegna

In Sardegna Melissa Satta punta sul maxi dress Gisele di Rat & Boa, tra seta trasparente, micro pois e una silhouette che richiama gli slip dress anni Novanta

Foto di Ilaria di Pasqua

Ilaria di Pasqua

Lifestyle Editor

Nata a Carpi, si laurea in Fashion Culture and Management. La sua avventura nella moda comincia come Producer, ma nel 2020, con coraggio, diventa Web Editor, fonde stile e scrittura con amore.

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L’estate di Melissa Satta continua in Sardegna, tra mare, serate all’aperto e momenti condivisi con Carlo Gussalli Beretta. E se nelle ultime settimane la coppia ha raccontato soprattutto il lato più rilassato delle vacanze, questa volta a catturare l’attenzione è stato il look scelto dalla showgirl: un abito lungo, leggerissimo e decisamente trasparente, perfetto per una serata estiva in cui la parola d’ordine sembra essere una sola, sensualità.

Melissa Satta in Sardegna con Carlo Beretta, l’abito è tutto trasparenze

Nelle immagini condivise sui social, Melissa Satta posa accanto a Carlo Gussalli Beretta immersa nell’atmosfera di una notte sarda. Lui sceglie il nero, con un completo morbido e informale composto da camicia portata leggermente aperta sul collo e pantaloni ampi. Nessuna costruzione eccessiva, nessun dettaglio chiamato a rubare la scena: il suo styling rimane essenziale, quasi volutamente in secondo piano.

Lei sceglie invece il Gisele Maxi Dress di Rat & Boa, uno dei modelli che racchiude meglio l’estetica del marchio britannico. L’abito parte da una silhouette che guarda direttamente agli anni Novanta: linee fluide, costruzione da slip dress e quella sensualità apparentemente semplice che fa affidamento più sul movimento del tessuto che su decorazioni elaborate.

Il modello indossato da Melissa è realizzato in seta trasparente con una stampa di piccoli pois neri. Il materiale cade leggero lungo il corpo, assecondando la figura invece di costringerla. Proprio questa leggerezza consente di vedere in trasparenza le gambe e parte della silhouette, trasformando un motivo tradizionalmente bon ton come il pois in qualcosa di decisamente meno innocente.

Sul davanti troviamo uno scollo morbido a cappuccio, lasciato cadere naturalmente sul décolleté. È un dettaglio tipico degli slip dress anni Novanta e contribuisce a rendere la parte superiore sensuale senza ricorrere a una scollatura rigida o geometricamente profonda. Le spalline sono sottilissime, quasi impercettibili, mentre sul retro l’abito si apre lasciando scoperta gran parte della schiena.

Rat & Boa, il brand che ha trasformato lo slip dress in un oggetto del desiderio

La scelta di Melissa Satta non sorprende considerando il percorso di Rat & Boa, marchio nato nel 2015 dall’amicizia e dalla visione creativa di Valentina Muntoni e Stephanie Cara Bennett. Nel giro di pochi anni il brand è riuscito a costruire un’identità molto riconoscibile, diventando particolarmente popolare proprio grazie ai suoi abiti lunghi, fluidi e spesso semi-trasparenti.

Lo stile ruota attorno a un immaginario preciso: anni Novanta, vacanze interminabili, stampe audaci, silhouette aderenti ma mai troppo costruite, chiffon, seta e tessuti che sembrano muoversi continuamente insieme al corpo. In altre parole, vestiti pensati più per essere vissuti che semplicemente indossati.

Anche il nome Rat & Boa nasce da un riferimento musicale. Si ispira a una celebre frase attribuita a Stevie Nicks sul complesso rapporto con Lindsey Buckingham, descritto attraverso l’immagine di un topo e di un boa costrittore. Un incontro tra elementi apparentemente incompatibili che, secondo le fondatrici, rappresenta bene anche il loro modo di concepire la moda: femminile e rock, delicata e provocatoria, romantica ma mai davvero innocente.

Negli anni il marchio ha conquistato un pubblico internazionale e numerose celebrity. Tra le star che hanno indossato Rat & Boa figurano Bella Hadid, Emily Ratajkowski, Rosie Huntington-Whiteley, Candice Swanepoel, Kendall Jenner, Kylie Jenner e Ariana Grande. Una lista che racconta bene il tipo di donna a cui sembra rivolgersi il brand: qualcuno che non cerca necessariamente un abito discreto, ma un capo capace di diventare immediatamente il centro del look.