Cindy Crawford e Rande Gerber non sono soli. Attorno a loro ci sono i parenti più stretti e gli amici di una vita. Tra i primi ad arrivare, dopo la notizia che ha lasciato Hollywood attonita, George e Amal Clooney, che si darebbero anche il cambio affinché ci sia sempre qualcuno con loro. Presley Gerber, il primo figlio di Cindy e Rande, è morto domenica 20 settembre, mentre si trovava in una struttura di riabilitazione.
Presley Gerber, i piani di Cindy Crawford e Rande per l’ultimo saluto
Stando alle ultime indiscrezioni, dopo l’autopsia, il corpo di Presley Gerber è stato cremato, e le sue ceneri saranno conservate nella casa di Cindy Crawford e Rande Gerber, i suoi genitori, a Malibu. La famiglia ha chiesto sin da subito rispetto per affrontare un momento di inimmaginabile dolore: non sono neanche stati condivisi dettagli in merito alla cerimonia funebre, che si dovrebbe svolgere alla Forest Lawn o presso la Malibu Presbyterian Church.
Sempre per volontà della famiglia, l’ultimo saluto dovrebbe avvenire in forma strettamente privata: al momento, non sono ancora state determinate le cause ufficiali del decesso, anche se si sospetta overdose. A Hollywood tutti conoscevano la storia di Presley Gerber e della sua lotta contro la dipendenza: spesso si era aperto lui stesso sulla salute mentale. Al suo fianco c’è sempre stata la famiglia, i suoi genitori e la sorella Kaia.
“Per gran parte della nostra vita, i miei genitori sono stati molto, molto riservati e non condividevano nulla con nessuno, e ora abbiamo questo vero e proprio maestro, mio fratello, che dice: ‘Cercherò di essere umano con tutti’. C’è un limite a ciò che si può nascondere al mondo. E cercare di tenere nascosto qualcosa fa solo sentire la persona come se ci si vergognasse di lei”, le parole di Kaia Gerber, che aveva parlato apertamente della situazione del fratello.
Una famiglia unita
“Erano così legati“. Sulla famiglia Gerber, per loro espressa volontà, non abbiamo mai saputo molto. La stessa battaglia di Presley è stata vissuta a lungo lontana dai tabloid: “Quello che avete visto online e sulla stampa non era solo per quello. Erano una famiglia molto unita”, ha rivelato una fonte ai giornali.
A loro era molto vicino anche George Clooney: Kaia e Presley lo hanno sempre chiamato “zio”, e George ha aiutato personalmente Presley nella sua lotta alle dipendenze. “Sono qui per te”, questo uno degli ultimi messaggi inoltrato da Clooney al ragazzo.
Il referto ufficiale diffuso dalle autorità sanitarie della contea losangelina non ha ancora stabilito una causa certa del decesso, che è stata momentaneamente rinviata. L’ipotesi principale, in ogni caso, resta quella di un’overdose. A ricostruire quelle drammatiche ore ci hanno pensato le registrazioni delle chiamate d’emergenza. La mattina della scomparsa, i soccorsi sono stati allertati per un arresto cardiaco in un’abitazione di Santa Monica, e poco dopo è emerso che gli operatori stavano intervenendo proprio per un sospetto malore da sostanze. Gli investigatori, al momento, stanno trattando la vicenda come un probabile caso di overdose ancora tutto da chiarire.