Aglio, il trucco del barattolo per sbucciarlo senza toccarlo

C'è un metodo furbo per sbucciare l'aglio senza neppure sfiorarlo, che sta conquistando tutti. E serve solo un barattolo di vetro con il coperchio.

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Mirangela Cappello

Design e Lifestyle Editor

Web content editor e copywriter SEO oriented. Scrivo di moda, design, health & wellness dal 2012.

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L’aglio è uno degli aromi più intensi e apprezzati della cucina Mediterranea, ottimo per dare profumo e sapore ai piatti. Ma sbucciarlo non è divertente, ammettiamolo, visto che a volte le pellicine non si eliminano mai al primo passaggio, costringendoci a graffiare la polpa.

E questo porta a due semplici conseguenze, la prima è di alterare la superficie dell’aglio, la seconda è di attaccarci il pungente aroma dell’allicina sulle dita. Ma se ci fosse un metodo semplice e veloce per eliminare la buccia esterna senza drammi?

In rete impazza il cosiddetto trucco del barattolo, utile a sbucciare l’aglio senza neppure toccarlo. Va detto, il metodo funziona con un ortaggio maturo e secco, mentre può dare scarsi risultati se abbiamo a che fare con un bulbo fresco, che è ancora troppo umido.

Se la condizione è questa, il consiglio è di ammorbidire la buccia per favorire il distacco, o schiacciare i bulbi col coltello. Ma se il nostro aglio è “stagionato” al punto giusto, vediamo come sfruttare il classico vasetto di vetro delle conserve per eliminare la pellicina.

Come pelare l’aglio con il barattolo di vetro

La procedura per eliminare la pellicina sottile dell’aglio secco è semplice, non prevede strumenti irreperibili e, soprattutto, ci permette di mantenere le mani profumate. Se abbiamo una testa di aglio ancora chiusa, possiamo iniziare a sgranarla in spicchi nel vasetto.

Ci basterà inserire l’ortaggio in un barattolo di vetro grande almeno il doppio rispetto al bulbo, richiuderlo e agitare in modo deciso per favorire gli urti contro le pareti. L’azione meccanica faciliterà infatti la rottura e la divisione degli spicchi, eliminando parte della buccia più superficiale.

Una volta fatto, apriamo il vasetto e togliamo i residui, poi rimettiamo gli spicchi da spellare nel barattolo, richiudiamo e shakeriamo. Ci vorrà qualche minuto e un pizzico di forza, ma alla fine noteremo che anche la pellicina che ricopre i singoli pezzi andrà staccandosi.

Non ci resta che aprire il vaso e recuperare il nostro aglio pulito e pronto da adoperare per le migliori ricette. E, come accennato, non restiamoci male se il trucco non funziona: in questi casi è possibile che il bulbo non fosse abbastanza secco per favorire lo spellamento.

Aglio fresco: come spellarlo

Il trucco del barattolo è super efficace se abbiamo aglio secco, in quanto la pellicina è facile da togliere col semplice movimento. Se invece abbiamo un bulbo ancora troppo fresco, la buccia tenderà ad essere più compatta e aderente alla polpa, quindi più difficile da staccare.

In questi casi le procedure per spellarlo sono tre, ma prevedono tutte di agire su spicchi già divisi, per cui la prima azione dovrà essere di aprire il bulbo a mano e separarli. Il metodo numero uno, amato dai grandi chef, è di schiacciarli con un coltello ampio a lama piatta.

Si posiziona lo spicchio sul tagliere e con un santoku o simile, si appoggia la parte piatta della lama sopra, premendo con decisione col palmo della mano. Lo schiacciamento favorirà lo spaccamento della buccia, sollevandola dalla polpa e facilitando la pulizia.

Il secondo metodo è l’ammollo degli spicchi che ci servono in una ciotola di acqua tiepida per dieci minuti. L’idratazione aiuta infatti il distacco della buccia, rendendoci più semplice la procedura di spellamento.

Se poi abbiamo una buona manualità e un coltellino di precisione, c’è anche il metodo del taglio longitudinale. Si elimina la base dura dello spicchio e si pratica un taglio non profondo che ne segue il profilo. La punta del coltello ci aiuterà ora a sollevare la pelle senza fatica.