Dieta, le migliori della settimana dal 5 all’11 ottobre

Mangiare bene per restare in forma e in salute: ecco le migliori diete della settimana

Una corretta alimentazione è importante per il benessere del nostro organismo: portare in tavola cibi salutari, facendo attenzione a variare in modo da assumere tutti i nutrienti fondamentali, ci aiuta non solo a dimagrire, ma anche a rimanere in salute.

In quest’ottica, la dieta del mese di ottobre prevede un ottimo apporto di sostanze nutritive in grado di sviluppare le nostre difese immunitarie, cosicché il nostro corpo sia in grado di far fronte in maniera migliore ai virus e ai batteri responsabili, soprattutto, dei classici malanni di stagione. Con l’avvicinarsi dell’inverno, infatti, introdurre una maggior quantità di antiossidanti e di vitamine non può che rivelarsi la scelta più saggia.

A parlare della loro importanza è il dott. Corrado Pierantoni, medico specialista in endocrinologia e malattie del ricambio e nutrizionista clinico a Lanciano (Ch). Per rafforzare il nostro sistema immunitario e prevenire l’insorgenza di malattie tipiche della stagione fredda, è bene introdurre nella dieta alimenti ricchi di vitamina D, che abbinati ad una regolare esposizione ai raggi solari ci permetterà di fronteggiare l’inverno che sta per arrivare.

Sono molte le erbe che hanno proprietà curative, in particolare proprio nei confronti delle difese naturali del nostro organismo. Una di queste è il ginseng, una sostanza dagli effetti energizzanti che stimola le funzionalità cerebrali e ci aiuta a mantenere la concentrazione. Ma è anche un ottimo alleato nella prevenzione dei disturbi stagionali, perché va ad agire sul sistema immunitario.

Un’altra erba dalle spiccate proprietà energetiche è il guaranà: in uno studio pubblicato sull’International Journal of Sports Physiology and Performance è emerso come un’integrazione a base di questa sostanza migliori le prestazioni sportive in atleti professionisti.

Per la salute del cuore, invece, i nutrizionisti consigliano alcuni particolari alimenti che, per i loro effetti benefici sull’apparato cardiovascolare, proteggono da problemi quali ipertensione e infarto. Uno tra i cibi che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole è il pomodoro: come dimostrato da una ricerca pubblicata sul Critical Reviews in Food Science and Nutritionil licopene in esso contenuto aumenta i livelli di colesterolo HDL, considerato ‘buono’ per la nostra salute.

Altrettanto importanti si sono rivelate essere le verdure a foglia verde, ricche di vitamina K: questa sostanza svolge un ruolo fondamentale nella coagulazione del sangue e, come evidenziato da uno studio pubblicato su Integrative medicine (Encinitas, Calif.), aumenta l’elasticità delle arterie.

Ormai da tempo le alghe sono entrate a far parte della nostra alimentazione, dal momento che possiedono importanti benefici. In particolare, la clorella ha dimostrato spiccate proprietà disintossicanti, legandosi ai metalli pesanti e contribuendo al loro smaltimento. Un esperimento svolto sugli animali, i cui risultati sono stati pubblicati sull’International Immunopharmacology, ha evidenziato le capacità di quest’alga nell’eliminare le tossine dall’organismo.

Qual è la dieta perfetta per i tantissimi lavoratori in smart working? Con il cambiare delle abitudini quotidiane, è importante adottare qualche modifica anche nell’alimentazione, per assicurarsi il giusto apporto calorico e l’assunzione di tutte le sostanze nutritive fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo.

La dott.ssa Lucia Bacciottini, biologa nutrizionista a Firenze e autrice del libro Flexitarian Diet. La dieta flessibile (Giunti), ha rivelato alcuni consigli pratici per assicurarci una dieta varia ed equilibrata anche in un periodo in cui possiamo godere meno dell’aria fresca e della luce diretta del sole. La dieta Flexitariana prevede un’abbondante colazione a base di carboidrati e proteine grasse, mentre durante gli altri pasti si prediligono piatti quasi completamente a base di verdure.

E a proposito di dieta vegetariana, gli esperti della Società scientifica di nutrizione vegetariana hanno offerto importanti consigli su come preparare correttamente un pasto a base di verdure, così da non incorrere in carenze alimentari. Un piatto veg bilanciato deve infatti contenere tutti i 6 gruppi alimentari (cereali, cibi proteici, verdura, frutta, frutta secca e semi oleaginosi e infine grassi), facendo attenzione a variare gli alimenti da portare a tavola.

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