Come scegliere lo sport più adatto

Non sapete quale attività scegliere? Ecco qualche sport che potete praticare senza fare troppi sforzi.

  • Il golf
  • È uno sport da competizione, ma anche rilassante. Permette di ossigenarsi e e di camminare in mezzo al verde, in compagnia di persone cordiali: ne ha bisogno chi abita in città.
    Il percorso da diciotto buche copre dai 7 ai 10 chilometri, quindi per voi quasi cinque ore di cammino! All’inizio è meglio prendere delle lezioni individuali o di gruppo anziché lanciarsi da sole. Non dimenticate che a causa delle rotazioni del busto c’è il rischio di subire dei traumi, soprattutto a livello della colonna vertebrale o delle articolazioni e che, nonostante questo sport sembri tranquillo, è fondamentale essere in buone condizioni fisiche: lo swing, il famoso gesto rotatorio, dev’essere eseguito in modo perfetto.
    Le qualità: il golf migliora la coordinazione, la percezione delle distanze, la precisione dei gesti e la tonicità muscolare, soprattutto a livello delle gambe grazie alle camminate,  inoltre rende la vita più snella. Non è uno sport violento ed è alla portata di tutti. In più, se fate il percorso da sole o in compagnia di un amico(a), potete tranquillamente fermarvi quando volete. L’unico problema è che sul piano tecnico il golf non è così facile: si falcia l’erba intorno a sé, insieme ai quadrifogli e alla scarpa del compagno, prima di riuscire a spingere la pallina tre metri più lontano, nello stagno delle anatre. L’importante è non perdersi d’animo.
    Un consiglio: se avete problemi alla schiena e volete giocare a golf a tutti i costi, la soluzione è la cintura lombare: il buon vecchio rimedio ha dato prova di sé e consente di allenarsi senza intralcio per molte ore; potete portarvi dietro anche un seggiolino pieghevole.

  • L’equitazione
  • Vi piacciono i cavalli? Allora viva l’equitazione! Ma attenzione: è più faticosa di quanto non sembri. Dovrete essere anche molto pazienti per riuscire ad avere il controllo dell’animale.
    Prima di iniziare a praticare l’equitazione, o qualsiasi altra attività sportiva -lo si dimentica troppo spesso- consultate assolutamente il medico per farvi fare, tra gli altri, un esame dell’apparato vertebrale. Non dimenticate: dopo ogni passeggiata a cavallo è importante fare qualche esercizio di stretching alle gambe, perché l’equitazione ha il vantaggio di sviluppare i muscoli adduttori ma allo stesso tempo li irrigidisce. La durata delle passeggiate o delle lezioni varia da 30 minuti a 2 ore e gli esercizi variano a seconda del livello.
    Le qualità: l’equitazione sviluppa essenzialmente i riflessi e non modifica il corpo in modo sostanziale. È praticata soprattutto per passione e non per fare del moto.
    Uno degli aspetti interessanti di questo sport è il fatto che si possono fare le gare a qualsiasi età e a qualsiasi livello: anche per questo è molto stimolante. Nei pressi di tutte le grandi città esistono maneggi accoglienti; per avere gli indirizzi basta telefonare alla federazione. A seconda delle vostre aspirazioni potete scegliere un luogo più tradizionale o uno più rustico e tranquillo.
    Un consiglio: prendete lezioni almeno per un anno prima di fare passeggiate all’esterno.

  • Lo sci di fondo
  • La montagna, il sole, l’aria buona, gli istruttori di sci alti e belli: lo sci di fondo può essere molto accattivante in marzo o in aprile, quando non ci sono – 20°C. Per quest’attività di resistenza è necessario essere in buone condizioni fisiche già in partenza perché richiede un grande dispendio calorico.
    Gli incidenti, rarissimi, sono dovuti alla stanchezza eccessiva e provocano dei traumi: storta alla caviglia o lussazione della spalla per una caduta. Se avete fatto una colazione abbondante aspettate un po’ prima di fare una corsa in montagna e ovviamente non bevete alcol; tenete sempre a portata di mano uno spuntino a base di glucidi veloci per sopportare lo sforzo di lunga durata e bevete regolarmente bibite calde zuccherate, ma soprattutto, evitate le bibite ghiacciate. Durante lo sforzo non scopritevi.
    Le qualità: lo sci di fondo è un’attività completa perché vengono sollecitati quasi tutti i muscoli. Può essere praticata a qualsiasi età. In particolare aumenta la resistenza, la coordinazione e rafforza il sistema cardio-vascolare e quello cardio-polmonare.
    Lo sci di fondo quindi modella e assottiglia il vostro corpo. Ha anche il grande vantaggio di ridurre lo strato adiposo, e qui diventa interessante! I medici lo raccomandano ad alcuni pazienti con disturbi cardiaci, a un’altitudine media (per esempio 1200 m), ma sempre sotto controllo medico.
    Un consiglio: dopo ogni corsa non dimenticate di fare due o tre esercizi di stretching per le gambe e la colonna vertebrale. È indispensabile per evitare traumi di qualsiasi tipo.

  • La danza classica
  • La danza classica per hobby non ha niente a che vedere con la danza classica praticata dai professionisti. La disciplina non è la stessa e nemmeno la finalità. Dopo due mesi di danza a 60 anni non diventerete una ballerina étoile all’Opera di Parigi: del resto non è quello che volete. Andate ad assistere a una lezione e iscrivetevi anche se vi sentite un po’ più fiacche degli altri giorni.
    In un corso dedicato alla tecnica, alcuni professori raccomandano molti tempi di riposo.
    Vestitevi in modo semplice, bastano un collant e un body con delle ballerine. Non costa molto: il prezzo dei corsi è più o meno come quello di un corso di fitness.
    Le qualità: la danza può aiutare a ristrutturare la propria personalità, ad acquisire il senso del ritmo e soprattutto a divertirsi ballando. Raddrizza la schiena, sviluppa i muscoli in modo armonioso, tonifica il corpo, insegna la coordinazione e l’eleganza: con un’ora di corso alla settimana non rischiate di camminare come un’anatra. La danza classica permette anche di affrontare qualsiasi altro tipo di danza con grande disinvoltura e di avere un meraviglioso portamento, tanto apprezzato dagli uomini. A provare c’è solo da guadagnarci! In più alla fine del corso non sarete esauste. Insomma, si può iniziare la danza classica a qualsiasi età con un ritmo di frequenza basso.
    Un consiglio: praticate la danza classica sempre sul parquet.

  • Il nuoto
  • Il nuoto praticato come hobby permette di rilassarsi davvero, ammesso, ovviamente, che amiate l’acqua. È meglio farlo di sera perché prepara al sonno. È ideale per rendere elastica la colonna vertebrale senza fare sforzi sovrumani e per sviluppare i muscoli del corpo in modo armonico. L’importante è non sbagliarsi nello stile: per esempio lo stile libero cosiddetto "normale", con la testa fuori dall’acqua, è fatale per la schiena; nuotare su un fianco è ugualmente sconsigliato in caso di scoliosi; optate per lo stile libero in immersione e per il dorso, che sono sicuri per la schiena. Evitate lo stile libero con la testa fuori dall’acqua perché rischiate di provocarvi problemi alle articolazioni delle anche e delle ginocchia, oltre che dolori lombari per l’eccessiva curvatura del dorso.
    Le qualità: il grande vantaggio del nuoto è che potete iniziare a praticarlo a qualsiasi età. È importante seguire dei corsi per non prendere cattive abitudini che impediscano di fare progressi.
    Un consiglio: se nuotate sott’acqua mettetevi sempre gli occhiali. Alla fine dell’allenamento non dimenticate di insaponarvi bene sotto la doccia per eliminare tutti i disinfettanti dannosi per la pelle.

  • L’immersione subacquea
  • Nonostante siate fatte per il relax, vi piace l’avventura, quindi l’immersione vi affascina. Sappiate che è necessario essere in buona salute e che, viste le rigorose regole di sicurezza, dovrete iscrivervi in una scuola di sub. È vero che i corsi che si fanno in piscina non hanno nulla di eccitante ma è lì che si impara, per esempio, l’arte del movimento pinnato, la comunicazione a gesti e il salvataggio; l’istruttore autorizza i sub a immergersi in acque profonde una volta che questi gesti sono acquisiti definitivamente.
    L’immersione è uno sport a rischio; se non rispettate le regole di sicurezza potreste andare incontro a incidenti di varia natura, come quelli dovuti a una pressione eccessiva e alla decompressione.
    Un consiglio: visto che comprare l’attrezzatura è un investimento abbastanza costoso, è meglio essere veramente decise prima di immergersi.

    Tratto da: Lidie Raisin, "In forma in poche mosse" Morellini Editore

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