Come ridurre lo stress?

In che modo ridurre lo stress e imprare a gestirlo sempre meglio sia fisicamente che emotivamente

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo Internazionale LUISS. Trainer certificata CONI e FIF (Mat base e avanzato). Studia Anatomy in Motion (Gary Ward) e Qi gong.

Cosa significa gestire lo stress

Gestire lo stress significa imparare a governare il carico di stimoli e creare delle strategie per modificare la condizione in cui siamo, per esempio andando a modificare la quantità e la qualità dei pensieri che produciamo. Di fatto la risposta allo stress ha un andamento assolutamente personale; ciascuno di noi risponde allo stress in modo diverso e questa diversità dipende moltissimo da come siamo stati cresciuti/e, da quanto ci esponiamo ad agenti stressanti. Lo stress spesso viene collegato ad eventi negativi o che creano allerta, ma di fatto anche circostanze euforiche e di gioia possono crearci una risposta fisiologica. Si parla di stress positivo quando è desiderato, quando abbiamo la sensazione di crescita e di interazione ottimale con il proprio ambiente, aumento di vitalità.

Lo stress è negativo è invece indesiderato e si accompagna a sensazioni d’insicurezza, nervosismo. La sensazione sgradevole deriva anche dal non riuscire a dominare la situazione. Il senso di inferiorità, la paura, la sensazione di non essere a proprio agio con il corpo sono tutti indici di stress negativo che agisce sul nostro equilibrio psicosomatico in modo importante. Lo stress negativo di fatto dura nel tempo senza che si riesca ad affrontare la situazione che l’ha provocato. La condizione prolungata nel tempo genera un sovraccarico o carico allostatico, che danneggia le cellule, i tessuti e gli organi andando a compromettere anche le funzioni fisiologiche. I due tipi di stress vengono anche definiti eustress e distress, identificando nel secondo un tipo di stress che genera e moltiplica il panico.

La reazione da stress contempla di solito 3 fasi: reazione di allarme, resistenza o adattamento ed esaurimento. Queste 3 fasi costituiscono la sequenza General Adaptation Syndrome (G.A.S.) Tutta la sequenza rappresenta un meccanismo difensivo che si sviluppa poi o con una reazione da stress acuta di breve durata o con una reazione da stress prolungata, dove la fase di resistenza si allunga notevolmente.

5 rimedi utili per ridurre lo stress

Vediamo insieme 5 rimedi utili per rinforzare le energie psicofisiche e ridurre lo stress:

Sport

In pole position, lo sport. Fare esercizio fisico rinforza tutto il sistema psicofisico e muoversi ha un potente effetto anti-stress. Muoversi regolarmente riduce lo stress, stimola la salute mentale, migliora notevolmente l’umore. Questo si deve al fatto che i nostri movimenti sono controllati dalla corteccia motoria del cervello. La corteccia prefrontale controlla anche le nostre risposte emotive allo stress e quando viene impegnata nel movimento non ha risorse a sufficienza. In questo modo il suo livello di attività diminuisce e lo stress è ridotto. In altre parole, teniamo impegnato il cervello, andando a stimolare quella zona col movimento.

Respirazione

Respirare consapevolmente rappresenta la seconda chiave per agire in modo efficace sullo stress. A partire da una respirazione diaframmatica dove si usa l’addome in modo importante, gonfiandolo in fase di inspirazione e portando invece l’ombelico verso la colonna vertebrale in fase di espirazione. La respirazione consapevole diaframmatica andrebbe eseguita anche con coscienza per quel che riguarda le costole e la zona postero-laterale del tronco. Successivamente, si passa alla respirazione toracica, portando il respiro fino alle clavicole.

Piante amiche

Regalarsi una pianta rappresenta un ottimo rimedio per lo stress. La sola vicinanza delle piante induce tutto il nostro sistema psicofisico a rilassarci e prendercene cura ci ricorda quanto importante sia farlo anche con il nostro equilibrio e restare idratati in ogni senso. Scegliere la pianta di cui ci si vuole prendere cura rappresenta anche un atto per staccarsi anche solo momentaneamente dal vortice di pensieri e preoccupazioni che generano stress continuo. Lo stesso vale per la scelta della posizione, del vaso, della stanza. Sono tutti piccoli fattori che inducono a ripensare anche alla propria abitazione e al proprio ordine.

Riposo

Via dallo schermo prima di dormire e al risveglio. Tenersi a distanza da smartphone, tablet e computer rappresenta una via ottima per restare centrati e con energie buone per il resto del giorno e per tutta la notte. Perdita del sonno e depressione sono molto connesse all’esposizione allo schermo e al lavoro al computer. Il viso al mattino risulta rilassato, gli occhi ne traggono beneficio.

Musica

Riscoprire la musica classica. Ascoltare musica classica rallenta il battito, diminuisce la pressione e agisce in modo positivo sulla quantità di ormoni dello stress. La musica ha il grande potere di infondere nel cervello neurochimici del buon umore come la dopamina. Avvicinarsi a compositori attuali o defunti significa anche approfondire i propri gusti su un versante magari inesplorato e questo crea ulteriore allontanamento dallo stress, in quanto quando ci si immerge in qualcosa ci si alleggerisce e ci si nutre di bellezza, staccandosi per un pochino dai problemi quotidiani.

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