Orzo, il cereale per controllare il colesterolo cattivo

L'orzo combatte il colesterolo cattivo: ne impedisce l'assorbimento in maniera naturale

Un’arma efficace per combattere il colesterolo cattivo a tavola? C’è e si tratta di un cereale di largo uso: l’orzo.

Un’interessante studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition ha svelato la grande valenza dell’orzo per la salute delle arterie e per la lotta al colesterolo cattivo. L’azione benefica di questo cereale è dovuta alla gran quantità di beta glucani che contiene.

I beta-glucani sono polisaccaridi, classificati come fibre alimentari che agiscono molto efficacemente nell’intestino, dove avvolgono con la loro vischiosità i grassi, impedendone l’assorbimento da parte dell’organismo. Una sorta di filtro quindi, che separa elementi nutritivi utili, da grassi pericolosi per la nostra salute.

Lo studio riportato dall’American Journal of Clinical Nutrition è stato condotto su nove soggetti che hanno seguito quattro diete diverse per due giorni consecutivi.

In ogni dieta era presente un diverso tipo di pane: la prima prevedeva principalmente quello a base di crusca d’avena, la seconda quello a base di crusca d’avena arricchita con beta glucanasi, la terza l’introduzione di pane di orzo e la quarta si basava su pane di farina di frumento.

L’osservazione clinica ha permesso di constatare quanto il pane di orzo, quello con la maggiore presenza in assoluto di beta glucani, sia stato il più efficace contro il colesterolo.

L’escrezione di colesterolo osservata sui soggetti partecipanti allo studio, infatti, è stata significativamente più alta nel periodo di dieta che comprendeva l’ orzo, rispetto ai periodi di dieta a base di altri cereali.

Una conferma importante di quanto l’introduzione nel regime alimentare quotidiano di questo cereale ricco di una superfibra come il beta glucano, può essere una strada efficacissima per evitare i grassi cattivi, a tutto vantaggio della salute.

La quantità corretta da assumere quotidianamente per garantirci i benefici dei beta-glucani è quella di 3 grammi al giorno, contenuti, per esempio, in circa 85 grammi di orzo decorticato.

Non è difficile inserire l’orzo nei pasti di tutti i giorni, vista la grande versatilità di questo cereale. Oltre alla farina e quindi al pane, l’orzo può essere consumato infatti in molti modi diversi, e si può usare per zuppe, insalate e orzotti.

Per beneficiare dell’efficacia di tutti i preziosi elementi nutritivi di questo salutare cereale, è consigliabile scegliere l’orzo integrale che contiene intatte tutte le fibre responsabili dei suoi effetti benefici sulla salute, a cominciare da quelli che aiutano efficacemente a combattere il colesterolo cattivo.

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