Olio di Camelina: nemico del colesterolo e amico della pelle

Diverse ricerche evidenziano l’efficacia dell’olio di camelina contro il colesterolo e per una pelle giovane e sana. Scopri perché

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Ivana Barberini

Giornalista specializzata in Salute e Benessere

Giornalista ed economa dietista, scrive articoli su salute, alimentazione e benessere ed è specializzata nell’editing di volumi e pubblicazioni medico-scientifiche.

L’olio di camelina è un antico tesoro naturale riscoperto per le sue straordinarie proprietà benefiche. Sembra che il suo uso alimentare e terapeutico risalga al 1500 a.C.

Ricco di omega-3, antiossidanti e vitamina E, questo prezioso olio è ideale per la salute e la bellezza di pelle e capelli.

Le sue proprietà riparatrici, idratanti e antinfiammatorie lo rendono, infatti, uno degli oli vettore più versatili e con una lunga lista di benefici terapeutici.

Inoltre, migliora il metabolismo dei lipidi e sostiene la salute del cuore.

Prodotto dai semi della pianta della Camelina sativa, un’antica coltura di semi oleosi, è l’alleato ideale per una vita sana e una pelle luminosa.

Cos’è l’olio di camelina?

L’olio di camelina sta conquistando una certa popolarità grazie alle sue sorprendenti proprietà nutrizionali e ai benefici per la salute e per la cura della pelle. È un olio impiegato per secoli sia come alimento, sia come rimedio naturale o cosmetico.

Negli ultimi anni, la riscoperta delle sue virtù ha portato a un rinnovato interesse, specialmente per chi cerca alternative salutari agli oli più comuni.

La pianta ha fiori gialli o giallo-verdastri ed è conosciuta anche come “falso lino”, perché di solito cresce nei campi di lino.

La pianta, la Camelia sativa, fa parte della famiglia delle Brassicaceae il cui olio estratto dai semi era anticamente utilizzato un po’ per tutto, perfino per l’illuminazione delle lampade.

La sua ottima composizione nutrizionale si deve alla presenza di acidi grassi essenziali, vitamine e antiossidanti che offrono diversi benefici. Gli omega-3 e gli omega-6, ad esempio, sostanze essenziali per il funzionamento del nostro organismo.

L’olio di camelina, nello specifico, contiene un equilibrio ottimale di questi acidi grassi che lo rende unico rispetto ad altri oli vegetali, con fino al 45% di acido alfa-linolenico (omega-3). Gli altri suoi composti includono acido linoleico (omega-6), acido oleico (omega-9), acido palmitico e acido stearico.

Non mancano i tocoferoli, una forma di vitamina E che agisce come potente antiossidante per proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi e mantenere la pelle giovane e sana.

Ha un aroma leggermente floreale, un colore dorato brillante e si può conservare per almeno 2 anni in un luogo fresco, lontano dalla luce solare diretta.

Il tasso di assorbimento è medio, quindi potrebbe lasciare residui oleosi sulla pelle. Per questo motivo, non è consigliato per chi ha la pelle grassa o a tendenza acneica, poiché potrebbe ostruire i pori.

È comunque delicato sulla pelle e molto popolare come rimedio antietà; se usato localmente ne può migliorare l’aspetto, alleviare l’infiammazione e lenire la cute squamosa o irritata.

A cosa serve l’olio di camelina?

L’olio di camelina è un vero un elisir di bellezza, ricco di nutrienti e composti benefici.

Gli acidi grassi essenziali e la vitamina E che racchiude lo rendono una riserva tutta naturale di antiossidanti, con elevate proprietà antinfiammatorie, antietà, idratanti ed emollienti.

Grazie alla sua composizione, è quindi un alleato prezioso per chi cerca soluzioni naturali ed efficaci per la cura della pelle e dei capelli.

Testare i suoi effetti può portare a risultati visibili, migliorando la salute e la bellezza della cute in modo del tutto naturale, senza uso di sostanze chimiche.

Benefici per pelle e capelli

Ecco come l’olio di camelina può aiutare nella vita di tutti i giorni.

  • Nutrimento per il cuoio capelluto: lo nutre in profondità favorendo la crescita di capelli sani e forti.
  • Contrasta la forfora: le sue proprietà antibatteriche aiutano a ridurre la forfora e la desquamazione della pelle.
  • Conserva l’umidità: aiuta a trattenere l’umidità nei capelli, prevenendo la secchezza e la fragilità.
  • Protegge dall’invecchiamento: difende il fusto del capello dai danni causati dai radicali liberi, mantenendolo sano e brillante.
  • Riduce le rughe: limita la comparsa delle rughe o linee sottili della pelle, migliorandone l’aspetto generale.
  • Migliora l’elasticità cutanea: rende la pelle più elastica e tonica, contrastando i segni dell’invecchiamento e migliorando la luminosità
  • Pelle più uniforme, rendendola più luminosa e omogenea.
  • Protegge dai danni dei raggi UV, diminuendo gli effetti negativi dell’esposizione solare.

Benefici per la salute

L’assunzione di olio di camelina, grazie alla sua ricchezza in acidi grassi polinsaturi e antiossidanti naturali, aiuta a mantenere nei range i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, migliorando il metabolismo dei lipidi.

La riduzione dei livelli di LDL permette, infatti, di diminuire il rischio di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari come ictus e infarto, proteggendo così la salute del cuore e delle arterie.

L’attività antinfiammatoria degli omega-3, agisce positivamente sulle infiammazioni articolari, alleviando i sintomi di diverse forme di artrite, come l’osteoartrite e l’artrite reumatoide, riducendo dolore e gonfiore sia con un uso interno, sia con l’applicazione topica.

La presenza di tocoferoli garantisce un’efficace azione antiossidante e può essere un valido supporto per contrastare affaticamento e stanchezza, grazie alla sua azione ricostituente.

Come si usa l’olio di camelina?

L’olio di camelina, grazie al suo sapore leggermente nocciolato e alla sua composizione nutrizionale ricca di omega-3, è ideale come condimento per le insalate e le verdure fresche. Basta aggiungere un cucchiaio di olio di camelina per dare un sapore speciale ai piatti e fare il pieno di nutrienti importanti.

Attenzione: è importante non consumare o ingerire l’olio di camelina se non specificatamente indicato che è per uso alimentare. Gli oli vettori destinati all’uso cosmetico, infatti, non sono adatti al consumo interno.

Sono più note le sue applicazioni in ambito cosmetico, grazie alle sue proprietà emollienti e antiossidanti.

Infatti, può essere utilizzato per:

Cura della pelle: ideale per le pelli secche e sensibili, grazie alla sua capacità di idratare e nutrire la pelle senza ostruire i pori. Lo puoi applicare direttamente sulla pelle come un olio idratante, per mantenere l’elasticità della cute e prevenire secchezza e irritazione.

Cura dei capelli: è un ottimo trattamento pre-shampoo o come olio per le punte. Aiuta a nutrire i capelli secchi e danneggiati, donando lucentezza e morbidezza.

In sintesi, lo puoi usare per:

  • Massaggio. Diluisci alcune gocce del tuo olio essenziale preferito nell’olio di Camelina per creare un olio da massaggio lenitivo e idratante.
  • Direttamente sulla pelle, per godere dei suoi numerosi benefici.
  • Diluizione con oli essenziali. L’olio vettore camelina è un’ottima base per diluire gli oli essenziali. Puoi anche aggiungerlo ai tuoi prodotti per la cura della pelle come sieri e creme idratanti.
  • Maschera per capelli, applicandolo sul cuoio capelluto per ottenere una maschera nutriente.

Olio di camelina vs altri oli vegetali

Partiamo dall’olio di lino. Sono entrambi oli ad alto contenuto di acidi grassi omega-3. Tuttavia, l’olio di camelina ha una maggiore stabilità e quindi è meno soggetto all’irrancidimento e quindi più adatto per un uso prolungato.

Ha anche un sapore meno amaro rispetto all’olio di lino, più piacevole al palato.

Quanto all’olio di canapa, invece, sono entrambi ricchi di acidi grassi essenziali, ma l’olio di camelina ha un rapporto più bilanciato tra omega-3 e omega-6. Inoltre, ha un sapore più neutro, quindi più versatile se lo si usa in cucina. D’altra parte, l’olio di canapa contiene GLA (acido gamma-linolenico), noto per le sue proprietà anti-infiammatorie, una sostanza che manca nell’olio di camelina.

Infine, l’olio di oliva. In questo caso l’olio di camelina ha un contenuto molto più alto di omega-3 rispetto all’olio d’oliva. Tuttavia, quest’ultimo, in particolare l’extravergine, è ricco di polifenoli, potenti antiossidanti. L’olio d’oliva poi è parte integrante della dieta mediterranea e vanta una lunga tradizione culinaria che lo rende più popolare e utilizzato rispetto all’olio di camelina.

Dove si compra l’olio di camelina

Lo puoi comprare in erboristeria o nei negozi di prodotti naturali oppure on line. Ciò che conta è fare attenzione alla qualità del prodotto.

È meglio acquistare olio di camelina di alta qualità e biologico e che provenga da fonti affidabili. Nelle etichette deve essere indicato il metodo di estrazione, la provenienza dei semi e le eventuali certificazioni di qualità.

Uno dei criteri principali per distinguere un olio di camelina di alta qualità è il metodo di estrazione. La spremitura a freddo è il processo migliore, perché preserva le proprietà nutrizionali e organolettiche dell’olio. Infatti, è un metodo che non usa il calore, che può degradare gli acidi grassi essenziali e ridurre i benefici del prodotto.

Le certificazioni biologiche sono è un’altra garanzia di qualità, poiché indicano che i semi utilizzati sono stati coltivati senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti chimici e che il prodotto finale è privo di additivi e conservanti artificiali.

Quanto costa? Un flacone da 125 ml lo puoi acquistare a un prezzo che varia dai 15 ai 30 euro. Molto dipende dalla qualità del prodotto.

Controindicazioni

L’olio di camelina è generalmente sicuro per un uso topico sulla maggior parte dei tipi di pelle. Nondimeno, può scatenare allergie, quindi, prima di utilizzarlo, è utile eseguire un patch test cutaneo su una piccola area della pelle per verificare la reazione.

Per quanto riguarda l’uso topico, l’applicazione consigliata è di una piccola quantità (circa 2-3 gocce) direttamente sulla pelle pulita e asciutta, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. Si può ripetere l’operazione due volte al giorno, a seconda delle necessità.

Per trattamenti più specifici come l’artrite, è possibile aumentare leggermente la quantità, ma sempre con cautela e dietro valutazione medica.

Un uso topico è solitamente considerato innocuo durante la gravidanza. Tuttavia, è bene consultare il medico di famiglia prima di utilizzarlo.

È sempre meglio essere prudenti in questa delicata fase della vita.

Olio di camelina: una storia che arriva da lontano

La Camelina sativa è una pianta antica, coltivata fin dall’età della pietra e utilizzata come importante integratore alimentare e rimedio terapeutico.

Pare che i Celti apprezzassero i suoi semi per il gusto e i nutrienti, ma anche i Romani ne stimavano le virtù. Scavi archeologici hanno rivelato che, nell’antica Roma, tra gli oli vegetali la camelina superava perfino l’olio di oliva.

Nel tardo Medioevo, la coltivazione della camelina diminuì notevolmente, perché la pianta non produceva fibre tessili, a differenza della canapa e del lino.

Negli anni 2000 la coltivazione della camelina è tornata a crescere con la riscoperta del suo potenziale e i benefici per la salute.

Fonti bibliografiche

  • The effect of camelina oil (α-linolenic acid) and canola oil (oleic acid) on lipid profile, blood pressure, and anthropometric parameters in postmenopausal women, Arch Med Sci.
  • Effect of alpha-linolenic acid-rich Camelina sativa oil on serum fatty acid composition and serum lipids in hypercholesterolemic subjects, Metabolism
  • Effects of camelina oil supplementation on lipid profile and glycemic control: a systematic review and dose‒response meta-analysis of randomized clinical trials, BMC
  • Camelina Sativa, ScienceDirect