Melissa, per combattere lo stress e i dolori mestruali

Utile come rimedio rilassante e antidolorifico, la melissa è una pianta dalle mille proprietà

La melissa è una pianta molto conosciuta già nell’antichità per le sue virtù terapeutiche: in cucina se ne possono utilizzare le foglie fresche, da aggiungere a gustose insalate o come tocco di colore a piatti di pesce, mentre una volta essiccate sono perfette per preparare infusi e tisane dalle mille proprietà. In commercio si trova anche sotto forma di olio essenziale, e vi sono diversi prodotti ad uso topico che contengono suoi estratti.

Tra le principali virtù benefiche della melissa, spicca la sua azione rilassante e lievemente sedativa. Viene per questo utilizzata come rimedio per combattere lo stress e l’ansia, ma anche per migliorare l’umore e le funzioni cognitive. Uno studio condotto nel 2014, i cui risultati sono stati pubblicati su Nutrients, ha dimostrato come questa pianta sia associata ad una netta riduzione del nervosismo e ad un aumento delle prestazioni cognitive, evidente soprattutto in un miglioramento della memoria e della concentrazione.

Il suo potere rilassante è un toccasana per chi soffre di insonnia o, in generale, di difficoltà nell’addormentarsi. In quest’ottica, i migliori risultati sembrano essere dati da una combinazione di melissa e valeriana, entrambe piante associate ad un potente effetto calmante. Molto nota è anche l’azione antispasmodica della melissa, tale da renderla un rimedio efficace in caso di coliche e come trattamento per i dolori mestruali. Come antidolorifico, inoltre, apporta numerosi benefici per combattere mal di testa, mal di denti e varie altre affezioni dolorose.

Questa pianta possiede inoltre spiccate proprietà digestive: viene usata per combattere disturbi quali dolore addominale, gonfiore, nausea e vomito, ma anche per migliorare il transito intestinale. A questo proposito, sembra che l’efficacia della melissa sia dovuta ai suoi composti fenolici, e in particolare al suo contenuto di acido rosmarinico. Diversi studi, come quello pubblicato sul Journal of Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, hanno evidenziato come la presenza di antiossidanti abbia importanti benefici contro la formazione di radicali liberi.

Sostanze quali la vitamina C, i polifenoli, i flavonoidi e lo stesso acido rosmarinico agiscono in diversi modi sul nostro organismo. La loro azione antiossidante riduce il rischio di insorgenza di numerose malattie, combatte lo stress ossidativo e contrasta gli stati infiammatori. Una ricerca pubblicata su Food & Function ha evidenziato una correlazione tra la presenza di acido rosmarinico e l’inibizione della crescita di alcune cellule cancerose, aprendo nuove prospettive su una possibile azione antitumorale della melissa.

A livello topico, questa pianta possiede diverse proprietà interessanti. Viene utilizzata nel trattamento dell’herpes labiale, mostrando un’azione antivirale che merita ulteriori approfondimenti scientifici. Inoltre è astringente e cicatrizzante, quindi può aiutare nel caso di ferite.

La melissa non presenta particolari controindicazioni, ad eccezione della possibile interazione con farmaci dall’effetto sedativo: poiché anch’essa svolge un’azione rilassante, potrebbe aumentarne gli effetti collaterali. In gravidanza e in allattamento, così come nei soggetti che seguono particolari terapie, è bene consultare il proprio medico prima di iniziare ad assumerla.

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