Dieta del reset metabolico: perdi un chilo a settimana

Con la dieta del reset metabolico perdi un chilo a settimana e riattivi il metabolismo tornando in forma in breve tempo

La dieta del reset metabolico consente di perdere sino ad un chilo a settimana e di tornare in forma in pochissimo tempo.

Come? Riattivando il metabolismo o, per meglio dire, “azzerandolo”. Conosciuto anche come Reserve Diet, questo regime alimentare ha come obiettivo quello di spingere l’organismo a bruciare calorie, assumendo i cibi giusti. Il principio su cui si basa questa dieta è il metabolismo basale. Si tratta della quantità di energia che serve al corpo per poter espletare le sue funzioni vitali, ad esempio respirare.

Questo meccanismo dipende da vari fattori, come la presenza di un’attività fisica regolare, la massa muscolare e il peso. A volte rallenta anche se mangiamo poco, impedendo il dimagrimento nonostante l’assunzione di pochissime calorie. In questi casi è necessario risvegliare il metabolismo basale, aumentando il dispendio di energie giornaliero.

Per farlo è bisogna seguire uno schema alimentare preciso calcolando i macronutrienti che servono all’organismo in base al peso di partenza, all’alimentazione e allo stile di vita. La dieta del reset metabolico dunque spinge chi la segue a prendere in considerazione le proprie abitudini. Il consiglio è come sempre quello di rivolgersi ad un esperto, che non solo saprà indicarvi se questa dieta è adatta a voi, ma anche darvi utili consigli per intraprendere la strada giusta e non sbagliare.

Come funziona la dieta del reset metabolico? Questo regime alimentare funziona al contrario, perché ha come obiettivo quello di aumentare lentamente le calorie che vengono assunte quotidianamente. L’aumento non segue una regola fissa o generale, ma dipende molto dalle condizioni di ogni singola persona. Facciamo un esempio: se quotidianamente assumete 1200 kcal, nella prima settimana dovrete inserire nella dieta circa 50 kcal in più e in seguito 75.

La quantità di proteine, grassi e carboidrati si calcola attraverso alcune semplici operazioni. Le proteine si ottengono moltiplicando i grammi minimi che vengono raccomandati dai nutrizionisti (0,8 gr) per i kg di peso. Lo stesso vale per i grassi, mentre per i carboidrati sarà necessario sommare le calorie provenienti dalle proteine e dai grassi, sottraendo poi il totale calorico quotidiano.

In questo periodo è fondamentale pesarsi spesso per capire come reagisce il corpo. Quando sarete giunti finalmente ad una situazione di stallo (non aumenterete e non diminuirete di peso) avrete individuato la quota massima di calorie necessarie al vostro corpo per mantenersi in forma.

Dieta del reset metabolico: perdi un chilo a settimana