Come (e perché) ridurre il consumo di zuccheri

Un eccessivo consumo di zuccheri semplici può essere dannoso per la nostra salute. Vediamo allora come limitarne l’assunzione

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Roberta Martinoli

Medico Nutrizionista

Dopo una Laurea in Scienze Agrarie e un Dottorato di Ricerca in Fisiologia dei Distretti Corporei, consegue una Laurea in Scienze della Nutrizione Umana e in Medicina e Chirurgia.

Cos’è lo zucchero

Lo zucchero è un carboidrato semplice formato da monosaccaridi (come il fruttosio che si trova comunemente nella frutta e il galattosio) e da disaccaridi come il saccarosio (il comune zucchero da tavola formato da due molecole di glucosio) e il lattosio (lo zucchero del latte formato da glucosio e galattosio). I carboidrati semplici sono presenti nella lista degli ingredienti di caramelle, sciroppi, bevande gassate, biscotti o altri prodotti da formo. I nutrizionisti si riferiscono a questa categoria di nutrienti con l’espressione di “calorie vuote” (empty calories) a sottolineare il fatto che si tratta di sostanze in grado di apportare un gran numero di calorie ma allo stesso tempo povere di valore nutrizionale. Non contengono infatti vitamine, minerali e fibre.

Alimenti ricchi di zuccheri

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