Dieta del reset ormonale: ti depuri e dimagrisci

Ideata dal Dottor Alan Christianson, basa la sua efficacia non sul conteggio calorico, ma sul miglioramento della funzionalità delle ghiandole surrenali

La dieta del reset ormonale è un regime alimentare che promette di favorire perdita di peso e depurazione dell’organismo attraverso il miglioramento dell’efficienza delle ghiandole surrenali.

Il suo ideatore è il Dottor Alan Christianson, medico di Phoenix (Arizona) specializzato in endocrinologia. Autore del best seller The Adrenal Reset Dietè convinto che la correlazione tra eccesso di cibo e aumento ponderale non sia scientificamente fondata. Secondo i suoi studi, l’aumento di peso è invece legato a una condizione di stress delle ghiandole surrenali, situazione a sua volta provocata dall’assunzione di cibi elaborati a livello industriale e dall’esposizione a tossine.

Christianson ricorda inoltre che tra le più importanti funzioni delle ghiandole surrenali c’è la secrezione del cortisolo, l’ormone dello stress fortemente collegato alla presenza di accumuli adiposi. Nei casi in cui il meccanismo di produzione del cortisolo subisce dei cambiamenti, è più facile aumentare di peso.

La dieta del reset ormonale si propone di risolvere il problema appena descritto e di farlo senza bisogno di contare le calorie. Fondamentale è invece porre attenzione a quante proteine, quanti lipidi e quanti carboidrati si assumono a ogni pasto. I pasti devono essere tre nell’arco delle 24 ore della giornata. Gli spuntini sono un’opzione sporadica. Nei casi in cui si dovesse sentire la necessità di assumere uno spezza fame, è consigliabile orientarsi verso verdure e succhi di frutta.

Quando si parla di questa dieta, è importante ricordare che non demonizza in alcun modo i carboidrati. Christianson fa addirittura presente che i regimi alimentari a basso contenuto glucidico possono provocare un rallentamento della funzionalità delle ghiandole surrenali, con conseguente aumento della secrezione di cortisolo.

Per evitare conseguenze di questo tipo, la dieta del reset ormonale consiglia una colazione e un pranzo ricchi di proteine e con una minima percentuale di carboidrati. A cena, invece, si può aumentare l’apporto glucidico, facendo in modo che, nell’arco della giornata, si mantenga tra il 30 e il 40%.

Nei suoi libri, Alan Christianson prende in considerazione anche l’esercizio fisico, ricordando che non deve essere troppo intenso. Una passeggiata mattutina di 20/30 minuti va benissimo. Chi vuole, dopo qualche settimana può aggiungerne una in orario serale. Altamente raccomandata a chi segue la dieta del reset ormonale è anche la pratica dello yoga.

Entrando nel dettaglio dello schema, ricordiamo che un ipotetico menu giornaliero può prevedere la colazione con uno smoothie di verdure, il pranzo con lattuga e pollo alla curcuma e la cena con un piatto di riso alle verdure. Questa dieta andrebbe iniziata solo dopo aver chiesto il parere del proprio medico curante.

Dieta del reset ormonale: ti depuri e dimagrisci