Dieta detox col sedano: sgonfi la pancia e riduci il colesterolo

Ortaggio appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, il sedano è contraddistinto da proprietà molto utili alla forma fisica

Il sedano, ortaggio della famiglia delle Ombrellifere, è un ottimo alleato di chi punta a sgonfiare la pancia e a ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL. Ideale per chi vuole iniziare una dieta detox, è caratterizzato da numerose proprietà benefiche utili da approfondire.

In questo novero è possibile ricordare la presenza di fibre. La loro assunzione è molto importante ai fini dell’ottimizzazione dei livelli di sazietà e per quanto riguarda la stabilizzazione dei valori del colesterolo. Quando si parla delle fibre, si chiamano in causa delle portentose alleate nel contrasto alla stipsi, con ovvi vantaggi per quanto riguarda il contrasto al gonfiore addominale.

Come evidenziato dagli esperti di Humanitas, il sedano si contraddistingue pure per una forte efficacia diuretica. Quando si parla di questo ortaggio, raccolto fino al mese di ottobre ma disponibile in commercio tutto l’anno, è necessario sottolineare la presenza di vitamina A, uno dei più efficaci antiossidanti naturali.

Considerato un valido alleato naturale contro le infiammazioni, il sedano dovrebbe essere consumato crudo. In questo modo, è possibile sfruttare al massimo i suoi benefici, tra i quali è possibile citare pure la prevenzione dei calcoli renali. Il sedano è inoltre annoverabile tra i cibi anti cancro. Questo beneficio è dovuto alla presenza di un flavonoide antiossidante noto con il nome di apigenina.

Quali sono le migliori alternative per gustarlo? Tra queste è possibile ricordare innanzitutto i centrifugati, ideali per una pausa pranzo salutare nei mesi più caldi dell’anno. Proseguendo con le ricette utili per portare in tavola il sedano troviamo anche il pesto, così come il sedano alla molisana. Ricordiamo che questo ortaggio può essere utilizzato pure per preparare diversi sughi.

Il consumo del sedano ha delle controindicazioni? Gli esperti consigliano di limitarne l’assunzione se si soffre di problemi ai reni, in quanto alcune sostanze presenti potrebbero risultare irritanti per questi organi.

Rammentiamo inoltre che eccedere con il consumo di sedano può aumentare il rischio di stitichezza e che le donne in gravidanza dovrebbero evitarne in generale l’assunzione, dal momento che il suddetto ortaggio può provocare contrazioni uterine. In ogni caso, prima di introdurlo nella dieta è consigliabile consultare il proprio medico curante.

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