Cavolo rosso: dimagrante, antiossidante e antitumorale

Coltivato in diverse zone d'Italia, quest'ortaggio è un vero e proprio elisir di salute

Con la sua inconfondibile cromia dovuta alla presenza di antocianine – sostanze facenti parte del gruppo dei flavonoidi – il cavolo rosso è un vero e proprio elisir di salute. Quando si parla dei suoi benefici, è necessario aprire un capitolo molto ampio.

Ciò significa, per esempio, considerare la sua capacità di favorire il mantenimento della forma fisica. Il cavolo rosso è infatti caratterizzato da un buon contenuto di fibre alimentari. La sua assunzione è funzionale anche al miglioramento della digestione. In questo caso, è necessario ricordare che il cavolo rosso aiuta l’organismo a produrre la bile e, di conseguenza, a prevenire criticità fastidiose come l’indigestione.

Quando si parla del cavolo rosso, è necessario fare riferimento anche alla sua efficacia antiossidante. Questa verdura appartenente alla famiglia delle Brassicaceae è infatti contraddistinta dalla presenza di sostanze come la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E. La prima in particolare è associata alla prevenzione del cancro ai polmoni.

Il cavolo rosso è un vero e proprio super food: approfondire le sue proprietà significa chiamare in causa anche la presenza di minerali molto importanti per la salute. Tra questi spicca senza dubbio il calcio, essenziale per il benessere delle ossa. Come sottolineato dagli esperti dell’Harvard Medical School, il cavolo rosso è un’ottima fonte di potassio. Il minerale in questione è basilare per il buon funzionamento del muscolo cardiaco. Cento grammi di cavolo rosso garantiscono l’apporto di quasi 250 mg di potassio, ossia il 6% della dose giornaliera raccomandata per un soggetto adulto.

Tornando un attimo al notevole contenuto di vitamina A, è bene specificare che questa sostanza, precursore del betacarotene, ricopre un ruolo fondamentale ai fini dell’efficienza visiva e della prevenzione della degenerazione maculare.

Come già detto, il cavolo rosso è ricco di fibre. Grazie a questi principi nutritivi è possibile apprezzare una stabilizzazione dei livelli di colesterolo cattivo LDL, con conseguenze positive sulla salute del cuore (l’ipercolesterolemia è uno dei fattori di rischio più importanti quando si parla di problemi cardiovascolari).

Ipocalorico e versatile in cucina – può essere consumato sia cotto sia crudo e viene spesso utilizzato per preparare succhi super salutari – questo ortaggio è controindicato in caso di ipotiroidismo. La sua assunzione andrebbe evitata anche durante l’allattamento, al fine di prevenire le coliche del neonato. In ogni caso, prima di introdurlo nella propria dieta è consigliabile consultare il proprio medico curante.

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Cavolo rosso: dimagrante, antiossidante e antitumorale