Pressione alta col caldo: cosa fare per non rischiare

Con il caldo, per prevenire l'aumento della pressione arteriosa è bene adottare alcuni accorgimenti legati allo stile di vita

La pressione alta è tra i fattori di rischio cardiovascolare più importanti. Con il caldo estivo, può rivelarsi fastidiosa da gestire.

In estate, si tende infatti ad avere a che fare con frequenti sbalzi dei valori della pressione. Generalmente, durante i mesi della bella stagione la pressione tende ad alzarsi soprattutto di notte.

Per fortuna, esistono diversi consigli per affrontare questa situazione e per evitare problemi fisici. In primo luogo, è opportuno salvaguardare la qualità del sonno ed evitare l’abuso di aria condizionata (anche di giorno).

Se proprio non si riesce a resistere al caldo, secondo gli esperti di Humanitas bisognerebbe tenere l’impianto a 26°C.

Per quanto riguarda la scelta della meta di vacanza, va ricordato che, in caso di pressione alta, non ci sono controindicazioni alla montagna. In assenza di cardiopatie, optare per una quota tra i 1000 e i 1500 metri non comporta criticità.

Se invece si sceglie di andare in vacanza al mare, è importante evitare di passare troppo tempo sotto il sole soprattutto nelle ore più calde della giornata, ossia quelle centrali.

Essenziale è ricordare la possibilità, durante le vacanze, di mettere in atto quegli accorgimenti relativi allo stile di vita che permettono di prevenire la pressione alta e di migliorare la salute del cuore.

Si può partire curando di più l’alimentazione e, per esempio, riducendo l’apporto di sale. Per insaporire i piatti estivi – p.e. le salutari insalatone – si possono utilizzare le spezie, a cominciare dall’origano.

Molto vantaggiosa può rivelarsi anche la scelta di snellire il girovita. Il periodo estivo è forse il migliore per impegnarsi a tal proposito.

Si può nuotare, fare jogging, ma anche dedicarsi a delle lunghe passeggiate sul bagnasciuga o in montagna.

In questi ultimi due casi, è consigliabile indossare abiti leggeri e di cotone, evitando i capi realizzati con fibre sintetiche.

Se si cammina sul bagnasciuga, è inoltre meglio indossare un cappello. Inoltre, se si soffre di vene varicose è opportuno non esporre le gambe al sole.

Tornando ai consigli alimentari dedicati a chi vuole controllare l’ipertensione in estate, è bene ricordare l’importanza di moderare l’assunzione di alcolici.

Un bicchiere di vino ogni tanto per brindare con amici e famiglia durante le cene estive va benissimo (i polifenoli dell’uva sono ottimi per proteggere le arterie), ma non bisogna andare oltre ai 2 a pasto.

Nei casi in cui l’ipertensione è accompagnata dal diabete, è fondamentale non esagerare con l’apporto di frutta particolarmente zuccherina (p.e. uva, susine, albicocche).

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