Aria di montagna: perché fa bene alla salute

L'aria di montagna fa molto bene al nostro organismo, perché essa ha una maggiore quantità di ossigeno ed i suoi benefici sono scientificamente provati ed immediatamente visibili

L’aria di montagna fa bene al corpo e alla mente. Fare lunghe passeggiate lungo i sentieri dei boschi, facendo qualche escursione tra il verde delle montagne e l’azzurro del cielo, stimola la produzione nel nostro organismo di endorfine benefiche, che servono a migliorare l’umore. Respirando a pieni polmoni, il nostro corpo si rigenera scaricando lo stress accumulato in città. Il silenzio dei boschi e i colori della natura riescono a metterci in contatto con il nostro corpo, facendoci recuperare la serenità perduta nella vita stressante della città, rendendoci più felici. L’aria di montagna fa bene anche al nostro sistema immunitario perché essa contiene una maggiore quantità di ossigeno.

Tanti sono i benefici che apporta una passeggiata in montagna, immersi nell’aria pura e lontani dall’inquinamento e dalla vita frenetica della città. Proprio la presenza di più ossigeno nell’aria di montagna, ci induce a fare respiri più lunghi e profondi, facendo sì che il nostro cuore pompi più sangue e produca più globuli rossi. Abbassandosi la pressione sanguigna è possibile sentirci più in forma e in armonia con noi stessi.

Quando respiriamo l’aria di montagna il nostro metabolismo si accelera, perché in essa vi è una maggiore quantità di ioni negativi. Questi aumentano l’afflusso di ossigeno al cervello facendoci sentire più svegli e più lucidi, cosa che molto di rado accade in città. Gli ioni negativi, inoltre, sono indispensabili per apportare molti benefici sia al nostro corpo che alla nostra mente, migliorando le patologie allergiche, la depressione e rendendoci anche più vitali. Camminare respirando l’aria salubre della montagna aiuta anche a sciogliere gli accumuli di grasso, perché camminando si bruciano tante calorie, oltre ad avere innumerevoli benefici all’apparto cardiovascolare.

Passeggiare e respirare profondamente previene tutte le malattie legate alla sedentarietà come l’ischemia. Quindi, l’aria di montagna fa bene a tutti ma, in particolar modo, a chi soffre di patologie respiratorie e allergie, perché dopo i 1500 m di altitudine il tasso di umidità diminuisce e i pollini e gli acari si riducono notevolmente, permettendo così alle persone che soffrono di asma di beneficiare dell’aria pura e di poter respirare e sentirsi meglio. Altra cosa positiva: sopra i 600 metri di altitudine è praticamente inesistenti l’odiosa zanzara tigre.

Fonte: DiLei

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