Chi è Maurizio Mattioli, famoso per I Cesaroni

È tornato a interpretare Augusto Cesaroni nella celebre fiction, ma il volto di Maurizio Mattioli è legato alla commedia italiana e non solo

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Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

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Se esiste un volto capace di incarnare l’essenza stessa di Roma – quella miscela inconfondibile di ironia sferzante, malinconia profonda e generosità smisurata – quel volto è senza dubbio quello di Maurizio Mattioli. Romano, classe 1950, non è solo un attore, ma è un’istituzione del cinema e della televisione italiana, un interprete che ha saputo attraversare decenni di spettacolo restando sempre fedele a se stesso. È tornato a interpretare Augusto Cesaroni nella celebre fiction, ma la sua carriera è lunga e ricca di soddisfazioni.

Maurizio Mattioli, una carriera tra commedia e tv

La scalata di Maurizio Mattioli nel mondo dell’intrattenimento inizia negli anni ’70, ma è tra gli anni ’80 e ’90 che il grande pubblico impara ad amarlo. La sua fisicità imponente e la sua voce profonda lo hanno reso il “caratterista” per eccellenza, interpretando spesso la figura del romano di periferia, rozzo e cialtrone, sebbene il termine gli stia stretto: Mattioli è un attore completo.

Impossibile non citare le collaborazioni con i fratelli Vanzina. In pellicole come Vacanze di Natale o Un’estate al mare, Mattioli ha dato vita a personaggi iconici, spesso arricchiti da quel “romanesco” verace che non risulta mai caricaturale, ma sempre autentico. Per anni è stato una colonna portante degli show del Salone Margherita. Le sue imitazioni (indimenticabile quella di Bill Clinton) e i suoi sketch con Pippo Franco e Leo Gullotta hanno segnato un’epoca della tv commerciale.

Il ruolo che lo ha consacrato nel cuore delle nuove generazioni è quello di Augusto Cesaroni nella celebre serie I Cesaroni. Qui, Mattioli ha saputo dosare comicità e momenti di grande umanità, diventando lo “zio d’Italia”.

La vita privata, tra grandi amori e sfide difficili

Dietro la risata fragorosa e le battute pronte, la vita di Maurizio Mattioli è stata segnata da momenti di profondo dolore e sfide personali che ne hanno forgiato il carattere.

L’evento più doloroso è stato certamente la perdita della moglie Barbara Divita, scomparsa nel 2014 dopo una lunga sofferenza dovuta a un grave incidente stradale avvenuto anni prima. Mattioli le è rimasto accanto con una devozione commovente, dimostrando una sensibilità che spesso il grande schermo nascondeva dietro la maschera comica. “È stata il mio equilibrio”, ha dichiarato spesso l’attore, ricordando come Barbara lo avesse sostenuto anche nei periodi più bui della sua giovinezza.

Mattioli non ha mai nascosto le sue fragilità, comprese le vicende giudiziarie legate agli anni ’90, da cui uscì profondamente segnato ma con la voglia di riscattarsi attraverso il lavoro e l’affetto del pubblico.

Dal primo matrimonio ha avuto una figlia, Francesca, nata l’11 luglio 1974: “Mia figlia Francesca l’ho avuta da giovane, a soli 24 anni. Allora ero un po’ incosciente e poi cominciavo la carriera: da piccola l’ho vista poco e mi dispiace. Però poi abbiamo recuperato”, ha raccontato.

Il 14 gennaio 2024 ha sposato la compagna Simonetta Benincasa: “Con lei è il matrimonio più completo, Simonetta ha capito i miei “buchi” e li ha colmati. E si occupa di tutto: il mio lavoro e la casa in campagna a Gorga dove viviamo, con tanti cani e cavalli”.