Le donne nel calcio sono poche e bistrattate. Paola Ferrari è tra le pioniere del giornalismo sportivo italiano, da decenni alla guida delle trasmissioni più seguite del settore, spettatrice attenta degli eventi più grandi… eppure l’unica cosa che sembra importare al pubblico è il suo aspetto. I commenti sul volto di Ferrari riempiono le pagine social durante la diretta di Coppa del Mondo FIFA 2026, lo speciale Rai sui Mondiali 2026 da lei guidato. Lei ci è abituata, non risponde quasi più, a difenderla ci pensa qualcun altro.
Paola Ferrari risponde agli insulti: “Misoginia”
L’Italia ai Mondiali non c’è, e non ci resta che commentare, gli argomenti non mancano. Si potrebbero commentare le partite, le tattiche di gioco, l’intensità dei festeggiamenti, le storie d’amore sugli spalti. E invece il pubblico italiano, nel corso della prima serata di Coppa del Mondo, ha scelto di commentare l’aspetto di Paola Ferrari. Mentre la giornalista era in onda su Rai1, c’era chi scriveva “è arrivata la plastica”. Ferrari lo sa, ma non ci fa più caso.
“Sono ripetitivi e poco originali. – ha commentato al Corriere della Sera – La solita barzelletta. Sfottò che non mi fanno né caldo né freddo”. Quel che dà più fastidio è che nel mirino degli hater finiscano sempre e solo le donne. Per Ferrari si tratta di “una mentalità stantia che non riusciamo a superare. Puerile e stancante questa misoginia”. Cosa fare dunque? “Quello che ci pare. Se vogliamo ci rifacciamo, altrimenti no” è la risposta schietta di Paola Ferrari. D’altronde, qualcosa da ridire l’avranno sempre: “Se sei bella vuol dire che ti sei rifatta, però se non ti rifai sei una vecchia incartapecorita”.
E il rimpianto verso un passato diverso è inevitabile. “Preferivo un mondo senza social. – confessa Ferrari al Corriere – Peccato perché i social sono nati per ascoltare la voce di tutti e invece si sono trasformati in un luogo di odiatori e non si è riusciti a fermarli”.
Il tumore al volto e la cicatrice nascosta
Tra un insulto e l’altro, qualcuno si è anche sinceramente preoccupato per la salute della giornalista, ipotizzando un disturbo agli occhi. “Nessun problema. – rassicura lei – Noi arriviamo dopo ore e ore di lavoro. Ma sono comunque in forma, seguo una disciplina, esercizio fisico”. Oggi Paola Ferrari sta bene, ma in passato si è trovata ad affrontare gravi problemi di salute, che hanno lasciato qualche traccia, seppur oggi quasi invisibile.
A ricordarlo sono gli stessi utenti del web, qualche donna che corre in soccorso della conduttrice. “Ha avuto due tumori al viso. Vi informate prima di dire cattiverie?” si legge. E ancora: “È una donna che, pur avendo degli strascichi delle malattie, decide di continuare a lavorare. È l’unico modo per reagire positivamente a uno stato fisico di sofferenza. Giudicate la vostra vita e lasciate in pace gli altri!”.
Sei anni fa a Paola Ferrari è stato diagnosticato un carcinoma maligno al volto che ha richiesto un profondo intervento: “Ho 24 punti in faccia”. Nel 2024, la giornalista ha scoperto la presenza di un secondo carcinoma basocellulare, fortunatamente scoperto precocemente: “È piccolo piccolo e guarirò senza problemi”.