Prima della finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina, la Regina Letizia si è ritrovata con un dilemma da sciogliere: rosso e bianco sono da sempre i suoi colori portafortuna, ma alla fine ha scelto. E la sua decisione ha coinvolto anche le figlie in un dettaglio ispirato (e cromatico) tutt’altro che casuale e che ha portato decisamente bene, visto che per la seconda volta nella sua storia, la Spagna è Campione del Mondo.
Letizia di Spagna ai Mondiali 2026 punta tutto sul rosso portafortuna
Al MetLife Stadium del New Jersey, sotto gli occhi di milioni di spettatori collegati da ogni parte del pianeta, Letizia di Spagna si è presentata avvolta in un midi rosso acceso. Una firma che i suoi affezionati conoscono a memoria; non un debutto assoluto, ma una scelta di fiducia, un abito firmato Adolfo Domínguez già visto in altre occasioni pubbliche, uno dei capi che più spesso Letizia recupera quando vuole andare sul sicuro senza risultare prevedibile.
Non è infatti la prima volta che lo sfoggia. Lo stesso abito era comparso già un paio d’anni fa, in occasione di una giornata dedicata alla salute mentale, ed era tornato a farsi notare più di recente, in primavera, durante una cerimonia legata al giornalismo. Un capo che, evidentemente, la Regina non ha alcuna intenzione di mettere da parte. La linea midi le dona parecchio, ne slancia la figura, e le maniche corte alleggeriscono la silhouette. Elegante, sobrio, impeccabile: tutto ciò che il suo stile rappresenta, in particolare in queste occasioni.
Il dettaglio di stile: Letizia, Leonor e Sofia alla finale dei Mondiali 2026 con Felipe
Naturalmente, oltre alla Regina Letizia e Re Felipe, alla finale dei Mondiali 2026 non sono mancate Leonor e Sofia. Mamma e figlie hanno scelto un dettaglio comune per il look coordinato, un omaggio alla loro squadra in campo. La Principessa delle Asturie ha puntato su un top bianco abbinato a pantaloni rossi; Sofia invece ha scelto una camicia rossa. Un gioco di rimandi in cui ciascuna, a modo suo, ha portato addosso un frammento del loro tifo.

Nulla di improvvisato, insomma, ma un look coordinato per trasmettere unità, esattamente ciò che una serata simile richiede. Del resto, la stessa Leonor aveva riassunto lo spirito della giornata con parole semplici e sincere, dicendosi felicissima di poter vivere quel momento tutti insieme, loro quattro.
Prima del fischio d’inizio, Felipe ha confessato di avere fiducia nella squadra, ma di sentire comunque un pizzico di nervosismo, tracciando un parallelo con l’ultima, storica vittoria iridata della Spagna e pronosticando uno spettacolo tra due nazioni che ha definito “sorelle”. Anche Letizia non ha nascosto l’emozione, parlando dell’entusiasmo che in quelle ore attraversava l’intero Paese e augurandosi che tutti potessero condividere la stessa, immensa gioia.
Un desiderio, quello di esserci, che il Re aveva addirittura anticipato settimane prima: aveva promesso che sarebbe tornato negli Stati Uniti solo in caso di finale. E così è stato. Quella promessa lanciata quasi per scaramanzia si è trasformata in realtà, portando l’intera famiglia reale a New York per l’ultimo atto. Con Letizia e le sue figlie pronte a fare il tifo, avvolte in quei colori che, ieri come oggi, restano i loro preferiti.