Cerimonia di chiusura dei Mondiali 2026, Laura Pausini si prende la scena in blu. Ma non sa chi tifare

Laura Pausini incanta alla cerimonia di chiusura dei Mondiali 2026 con "Desire", ma da tifosa è combattuta: "Spagna e Argentina sono la mia famiglia"

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Serena De Filippi

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C’è un pezzo d’Italia, questa notte, nel cuore della finale più attesa. Al MetLife Stadium la Spagna e l’Argentina si giocano il titolo di Campioni del Mondo, e a scaldare l’atmosfera prima del fischio d’inizio ci ha pensato (anche) Laura Pausini, che è salita sul palco della cerimonia di chiusura davanti a una platea globale, elegantissima e fasciata di blu. Un onore enorme, vissuto però con un piccolo dilemma nel cuore da tifosa.

Laura Pausini, il look in blu ai Mondiali 2026

La cerimonia di chiusura dei Mondiali 2026 si è aperta in due segmenti; prima Post Malone, poi l’inno intonato dalla meravigliosa Jennifer Hudson. E a conquistare la scena, ma soprattutto a portare un piccolo pezzo d’Italia in quel del MetLife Stadium (New York New Jersey Stadium), Laura Pausini. L’evento che ha preceduto il fischio d’inizio tra Spagna e Argentina è stato in perfetto stile americano, quasi a metà tra un evento sportivo e uno show pop.

Laura Pausini, Robbie Williams e Nicole Scherzinger
Getty Images
Nicole Scherzinger, Robbie Williams e Laura Pausini

In mezzo a quel firmamento di star internazionali, la voce italiana più ascoltata nel mondo si è ritagliata il suo momento di gloria. La Pausini è salita sul palco insieme a Robbie Williams e a Nicole Scherzinger per intonare Desire, il brano firmato dallo stesso Williams diventato il primo inno ufficiale di Fifa. Un pezzo che l’artista conosce come pochi, avendone curato personalmente l’adattamento in spagnolo.

Non sono mancate, come spesso accade nei grandi eventi dal vivo, le sbavature tecniche. La platea ha assistito a un piccolo problema audio prima dell’esecuzione dell’inno americano affidato a Jennifer Hudson. Poco male, però, perché lo stadio si è scaldato per l’esibizione di Robbie Williams, accolto da un boato che ha fatto tremare gli spalti.

Milioni di persone in tutto il mondo sono collegate per seguire la finale dei Mondiali 2026, iniziati nel segno del blu: a firmare il look della Pausini è stata la maison Balestra. E che abito, con tulle, cristalli Swarovski, con effetto drappeggiato e scintillante al punto giusto, senza mai risultare troppo eccessivo. Sui social non sono mancate le “solite” critiche che hanno fatto discutere, ma a ben guardare, quel blu tempestato di cristalli le calzava a pennello. Una diva scintillante per la notte più importante.

“Entrambe sono la mia famiglia”: il cuore da tifosa diviso in due

La Pausini, si sa, è di casa in Sud America e in Spagna: da anni raccoglie folle oceaniche a Buenos Aires come a Madrid, e proprio quei due Paesi rappresentano una fetta enorme del suo pubblico e del suo affetto.

Ecco perché, a poche ore dall’inizio della partita, la risposta non poteva che essere diplomatica. E sincera. “Entrambe le squadre sono la mia famiglia”, ha confessato, senza schierarsi da una parte o dall’altra. Una posizione comprensibilissima, quella di chi si ritrova a dover scegliere tra due amori altrettanto forti. Per la Pausini è l’ennesima passerella internazionale di un anno da incorniciare, considerando che ha co-condotto Sanremo per cinque serate al fianco di Carlo Conti.