Ogni anno, a Temptation Island, c’è la coppia fumantina di turno che serve a dare colore ma soprattutto calore all’ambiente, attizzando ancor più i falò. Come dimenticare i battibecchi romaneschi tra Lenticchio Chiofalo e Selvaggia Roma nel 2017? O i falò di confronto al cardiopalma tra Gabriela Chieffo e Giuseppe Ferrara nel 2023? Ma soprattutto dell’epico fugone di Ciro Petrone per raggiungere e riprendersi la sua Federica nel 2019? (L’infrazione del regolamento costrinse la conduttrice Alessia Marcuzzi a squalificare immediatamente la coppia dal gioco). Ecco, proprio a Ciro sembra essersi ispirato il dandy – solo nell’abbigliamento, perché poi negli atteggiamenti più che di Chiasso pare di Tijuana- Gabriele Govoni, che sta dando il meglio di sé di fronte alle effusioni tra la sua Saretta (Sara Palumbieri) e tentatore Andrea, soprannominato “Hulk”.
Ora, sulla coppia Sara Gabriele ci sarebbe – ed è già stato detto – di tutto dopo la diffusione del filmino hard la coppia. A prescindere da tale questione, nella quale non vogliamo addentrarci, il dubbio che i due siano degli attori da premio Oscar resta. Che gli atteggiamenti ambigui e maliziosi di Sara e la gelosia patologica di Gabriele possano essere studiati a tavolino per restare nel programma e lasciare un segno indelebile pure. D’altronde come per il Grande Fratello, se nelle prime edizioni, nuove e inedite, le reazioni delle coppie in crisi potevano essere sincere e genuine, arrivati alla 15esima ci sta che qualcosa possa essere preventivamente pianificato e progettato dai protagonisti, anche all’insaputa della produzione del programma, per focalizzare attenzione, share e farsi pubblicità.
Ciro Petrone, ai tempi, corse dal villaggio dei fidanzati a quello delle fidanzate battendo il record di Bolt a Berlino. Gabriele ha fatto di meglio: ha spaccato telecamere, sedie e minacciato il tentatore Andrea. Salvo poi chiedere scusa al conduttore Bisciglia e alla produzione per il suo comportamento (“Quello non sono io”) e chiedere il falò anticipato alla sua Saretta, che vedremo ovviamente nella prossima puntata. Si prospettano scintille e nuovi scoppiettanti colpi di scena. Ma chissà perché la sensazione che i due usciranno mano nella mano dal programma è forte. Con la dignità di Gabriele sotto i piedi, ma i follower dei loro profili social e la loro visibilità alle stelle.
Anche se, sia chiaro, non ci sono emulatori che tengano: ci avevano provato nel 2025 Antonio (Panico di nome e di fatto, visto che scappavaal buio perché non sapeva dove fosse il villaggio delle fidanzate) e Marco, ci ha provato ora Gabriele. Ma Ciro resterà sempre e solo l’unico maestro indiscusso della disciplina.