Perché i mancini sono persone speciali? 10 cose che non sapevi

Sono più creativi, hanno una memoria migliore e sono più bravi nel sesso. Vittime di pregiudizi per secoli, i mancini hanno talenti particolari

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Marina Mannino

Giornalista esperta di Lifestyle

Laureata in Lettere, è stata la caporedattrice di una famosa rivista per ragazze e ha lavorato nella produzione musicale. Scrive per diverse testate e per DiLei si occupa di test sulla personalità, della rubrica #segretidelcuore e scrive articoli per la sezione DiLei GirlZ.

In un mondo di destrimani, non è facile essere un mancino. Gli oggetti, in gran parte, sono pensati per chi usa la destra. Tagliare qualcosa con le forbici, ad esempio, è una vera impresa per i mancini. La zip dei jeans si rivela poco pratica per chi usa la sinistra perché la copertura della lampo sta proprio da questa parte. E che dire delle sedie nelle aule o nei centri congressi? Hanno il tavolinetto laterale per scrivere e prendere appunti  sempre posizionato sul lato destro rendendone difficile l’utilizzo per i mancini. A fronte di questa sorta di “emarginazione culturale” verso l’esigua minoranza di umanità mancina da parte della stragrande maggioranza della popolazione, i “paladini del braccio sinistro” annoverano una serie di caratteristiche straordinarie che… destrimani scansatevi proprio!

10 caratteristiche “super” di chi usa la sinistra

Sono artisti nati

Secondo accreditati studi psicologici, i mancini hanno una spiccata abilità per le attività creative: possono essere pittori, scultori, designer, grafici, illustratori. Ma anche musicisti: Bach, Mozart e Beethoven erano “sinistri”. Questo talento  dipenderebbe dal fatto che l’emisfero destro del cervello, che è quello più sviluppato in chi usa la sinistra, è la sede delle capacità creative e visuali: Michelangelo e Leonardo da Vinci erano mancini.

Sono abili in matematica

Già: i mancini brillano nel problem solving e sono abilissimi nei ragionamenti matematici più complessi. Tip: meglio farseli amici a scuola!

Sono più brillanti

Una ricerca americana ha esaminato le persone con quoziente intellettivo superiore a 140, ovvero super intelligenti, e ha rilevato che in media c’erano più mancini che nel resto della popolazione. Questo accade perché elaborano le informazioni più velocemente dei destrorsi.

Sono campioni sportivi

I mancini non sono sempre più forti, ma risultano meno leggibili e prevedibili per gli avversari. Ecco perché possono essere avvantaggiati negli sport che prevedono una posizione in prevalenza frontale con l’avversario come il tennis, la scherma, la boxe, il calcio. Inoltre i mancini si allenano in prevalenza con i destrorsi, quindi migliorano la capacità di fronteggiare un avversario dai movimenti opposti ai loro.

Possono guadagnare di più

Almeno negli stati Uniti, dove è stata compiuta la ricerca che ha svelato quanto i laureati mancini guadagnino il 10-15% in più dei loro colleghi destrorsi. Questo dato è tutto da verificare in Italia…

Sono migliori nel sesso

Essendo più estrosi grazie alla prevalenza del loro lato sinistro cerebrale, sede della creatività, sembra che i mancini siano amanti più fantasiosi, passionali e coinvolgenti dei destrorsi, dominati dall’emisfero sinistro, quello della razionalità e della logica.

Sono sempre “in controllo”

Questo accade perché hanno una maggiore padronanza di se stessi, dei propri movimenti e della memoria, che tra l’altro è ben sviluppata nell’aspetto episodico, ovvero in quell’area che consente di imprimere nella mente gli eventi vissuti e conservarli come ricordi della propria storia personale.

Hanno la loro giornata internazionale

Il 13 agosto è stata indetta la giornata dei mancini dal “Left-Handers Club” inglese nel 1992. In questa data tutti i mancini del mondo possono festeggiare il loro modo di essere ma anche sensibilizzare il resto della popolazione sulle loro caratteristiche e sugli svantaggi che devono affrontare nella vita quotidiana.

Sono rari!

Uno studio del 2020 ha attestato la presenza del mancinismo nella popolazione al 10,6%, ovvero circa 1 persona su 10. Decisamente una minoranza, per la quale solo di recente il mercato ha iniziato a produrre utensili e oggetti adatti alla loro manualità.

Piccoli mancini crescono

Il mancinismo è un’attitudine presente sin dalla nascita, ma si manifesta solo a partire dai due anni del bambino, ossia quando l’attività motoria si affina e si perfeziona. I mancini, usando in prevalenza l’emisfero sinistro, non privilegiano solo la mano sinistra, m anche l’occhio e l’orecchio della stessa parte.

Hanno un passato spaventoso

È solo dai primi anni 70 del secolo scorso, e in prevalenza in Occidente, che chi usa la mano sinistra è stato liberato dai pregiudizi del passato, contenuti già nella parola “mancino”, che deriva dal latino “mancus”, ovvero storpio o mutilato. Per secoli la mano sinistra fu considerata “mano del diavolo”. Lo stesso termine “sinistro” ha un’accezione negativa: infausto, avverso, minaccioso, lugubre sono solo alcuni dei suoi sinonimi. Come sempre, la diversità genera rifiuto e emarginazione: i mancini erano persone sospette, “invertite”, anormali. Fino alla prima metà del ‘900 molti bambini mancini venivano forzati da genitori e insegnanti a usare la destra, legando il loro braccio sinistro dietro la schiena: una pratica violenta con conseguenze negative sia psicologiche che motorie. Anche il fisico Albert Einstein, genio assoluto nato nel 1879, venne costretto dai suoi a usare la destra anziché la sinistra come gli era naturale. Ma fortunatamente senza conseguenze sulla sua mente brillante!

Alcuni mancini famosi

Lady Gaga, Justin Bieber, Eminem, Fedez, Tiziano Ferro, Paola Cortellesi, Jennifer Lawrence, Keanu Reeves, Julia Roberts, Scarlett Johansson, Hugh “Wolverine” Jackman, Paul Mc Cartney, Kurt Cobain, David Bowie.