Morta Fiorenza Marchegiani, da Troisi a Elisa di Rivombrosa: aveva 73 anni

Addio a Fiorenza Marchegiani: da Ricomincio da tre con Massimo Troisi alle grandi fiction come Elisa di Rivombrosa e Le Tre Rose di Eva

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Si è spenta a 73 anni Fiorenza Marchegiani, attrice che il pubblico ricorda soprattutto per il ruolo di Marta in Ricomincio da tre, il film con cui Massimo Troisi esordì alla regia nel 1981. Nel corso della sua carriera ha attraversato teatro, cinema e televisione, diventando un volto familiare grazie a fiction e soap di grande successo come Vivere, Incantesimo, Elisa di Rivombrosa e Le tre rose di Eva. Negli ultimi anni aveva scelto di allontanarsi dalla scena pubblica, lasciando però un segno nella storia della recitazione italiana.

Addio a Fiorenza Marchegiani, l’attrice di Vivere ed Elisa di Rivombrosa

Per molti resterà per sempre Marta di Ricomincio da tre. Nel primo capolavoro di Massimo Troisi, Fiorenza Marchegiani interpretava una donna moderna, indipendente e lontana dagli stereotipi femminili che dominavano il cinema dell’epoca.

Il rapporto con Gaetano, il protagonista interpretato dallo stesso Troisi, è il cuore emotivo del film. Quando Marta scopre di essere incinta, il racconto prende una direzione inaspettata: Gaetano sceglie di restarle accanto e di crescere quel bambino, pur sapendo di non esserne il padre. Un finale che ha contribuito a rendere Ricomincio da tre uno dei film più amati della cinematografia italiana.

Per Fiorenza Marchegiani quel ruolo rappresentò il debutto sul grande schermo, ma anche il biglietto da visita di una carriera destinata a svilupparsi tra linguaggi diversi. Dopo gli studi all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma, l’attrice portò sul set la solidità della formazione teatrale, una cifra stilistica che l’ha accompagnata in ogni interpretazione.

Negli anni successivi la Marchegiani è diventata una presenza costante della televisione italiana. Tra i personaggi più ricordati c’è Letizia Visconti Gherardi nella soap Vivere, una delle produzioni più seguite tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila.

Il suo percorso artistico si è poi arricchito con ruoli in serie che hanno segnato un’epoca, come Incantesimo, Elisa di Rivombrosa, Distretto di Polizia, Un amore e una vendetta e Le tre rose di Eva. Al cinema ha recitato anche accanto a Christian De Sica in Natale a New York, dimostrando una naturale capacità di passare dalla commedia al melodramma senza perdere autenticità.

In seguito ha scelto gradualmente di allontanarsi dalla vita pubblica, lasciando però un patrimonio di interpretazioni che continua a vivere nelle repliche televisive e nella memoria degli spettatori.

Come è morta Fiorenza Marchegiani

La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione anche nelle Marche, terra alla quale Fiorenza Marchegiani è sempre rimasta profondamente legata. Sulle sue origini convivono due racconti: quello di Osimo, dove secondo la sindaca Michela Glorio nacque nel 1953 e visse per molti anni, e quello di Offagna, paese con cui conservava un forte legame familiare e affettivo.

Entrambe le comunità hanno voluto ricordarla con messaggi di cordoglio, sottolineandone non solo il talento artistico, ma anche l’eleganza, la sensibilità e il rapporto mai interrotto con il territorio. Nel 2005 il Comune di Osimo le aveva conferito la civica benemerenza, riconoscendo il valore del suo percorso professionale.

Le cause del decesso non sono state ancora rese note. L’attrice è sempre stata molto riservata, soprattutto sulla sua vita privata di cui non si sa praticamente nulla.