“Re Carlo destituito”, le controversie reali lo stanno travolgendo

Re Carlo rischia di perdere il regno. I Caraibi si ribellano e in Gran Bretagna precipita nei consensi e c'è chi invoca l'abdicazione

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Quando è diventato Re nel 2022, Carlo era consapevole che il confronto con sua madre Elisabetta sarebbe stato inevitabile e sapeva anche che sarebbe stato difficile superare i consensi della defunta Regina. Ma certo, non si sarebbe mai aspettato una concatenazione di controversie e incidenti così gravi.

Re Carlo precipita nei consensi

Re Carlo sta portando a termine il viaggio nei Caraibi, un tour difficile, che sta svolgendo come capo del Commonwealth. Se lì viene contestata la Monarchia britannica per le sue colpe passate, tra cui la schiavitù, non va meglio a casa propria.

Carlo è precipitato nei consensi, l’indice di gradimento è arrivato al minimo storico, tanto da mettere in crisi la Monarchia che si salvo di fatto grazie a William e Kate Middleton.

Il Re non piace, viene considerato troppo debole e incapace di far fronte a problematiche interne alla Famiglia Reale che hanno creato scandalo. Non è solo colpa sua, in effetti ha ereditato una Monarchia già in crisi. Ma la Regina Elisabetta riusciva ancora a mantenere l’ordine e la stabilità. Mentre Carlo non sembra essere in grado di farlo.

La questione è: la Monarchia è ormai una istituzione desueta o è Carlo III a non essere all’altezza del suo ruolo? Un dilemma che per ora è difficile da sciogliere, probabilmente le due cose insieme hanno creato la situazione esplosiva che la Corona si trova a vivere.

Re Carlo destituito

Se nel mondo caraibico ci sono venti di “ribellione”, tanto da invocare una destituzione, in Gran Bretagna c’è chi spinge per l’abdicazione abdicazione del Re.

Una soluzione possibile ai guai della Corona sarebbe quella di far uscire di scena Carlo a favore di William, più giovane e più determinato a cambiare davvero le cose.

Il Principe di Galles ha già rivelato di avere in progetto di snellire la Monarchia, riducendo i membri della Famiglia Reale in servizio, ha espresso anche il suo scarso interesse a diventare capo del Commonwealth, carica che non è ereditaria. Dunque, l’idea di William è di concentrarsi sul suolo britannico, lasciando più margine agli altri Paesi legati storicamente al Regno Unito.

Inoltre, William si è mostrato più intransigente nei confronti di Andrea Mountbatten-Windsor e Harry. Rispetto a entrambi ha preso le distanze senza possibilità di perdono o reintrego.

Re Carlo vacillante

Al contrario di suo padre Carlo che non è apparso così fermo nel condannare il comportamento di suo fratello Andrea. Ha impiegato diversi mesi prima di sfrattarlo dal Royal Lodge ed è stato necessario un’indagine della polizia e persino un arresto prima che si decidesse a togliergli ogni privilegio e titolo nobiliare.

Malgrado ciò, Andrea ha ancora una vita agiata, risiede in una residenza reale, per quanto più dimessa, e percepisce uno stipendio dal Re, anche se proviene dal fondo privato di Sua Maestà.

Anche per quanto riguarda Harry, Carlo ha accettato il suo ritorno in Gran Bretagna. Una mossa che i sudditi non gli hanno perdonato, infatti una delle cause dei risultati poco lusinghieri dell’ultimo sondaggio di gradimento è stato proprio il trasferimento dei Sussex nel Regno Unito.