Chi pensava che il ritorno di Harry e Meghan in Inghilterra avrebbe portato un po’ di pace in casa Windsor, beh, dovrà ricredersi. Sono bastate poche ore a Nottingham per riaccendere i riflettori sui Sussex e, di riflesso, su Re Carlo. Perché adesso tutti guardano a lui, e la domanda più frequente sui social è una sola: il Sovrano farà finalmente qualcosa? O resterà a guardare, come ha fatto finora?
Re Carlo, Harry e Meghan e quel “patto” mai digerito
Giovedì 15 ottobre i Duchi di Sussex si sono fatti vedere insieme “ufficialmente” per la prima volta da quando vivono di nuovo oltremanica. Tre tappe benefiche in città, folla in festa e selfie a raffica. Sulla forma, nulla da eccepire: i titoli di Duca e Duchessa li hanno conservati, mentre all’uso del trattamento di Altezza Reale hanno rinunciato già nel 2020. Una linea che il Palazzo ha ribadito appena un mese fa, in una lettera ad alti funzionari del governo in cui si parlava di attività benefiche da privati cittadini. Tra strette di mano e bagni di folla, a molti quella giornata è sembrata però simile a una visita reale.
Un amico dei Sussex ha raccontato a Hello! che l’accordo di Sandringham, quello nato nel gennaio 2020 dal famoso vertice con la Regina Elisabetta, sarebbe stato “imposto” a Harry e Meghan. Anzi, a sentire lui, i due non avrebbero mai detto sì a niente. A Palazzo, secondo la stampa, l’irritazione c’è eccome. Ma Re Carlo e Camilla sono fermi su questo aspetto, e il Palazzo è “assolutamente determinato a non lasciarsi provocare”.
Re Carlo deve agire? Le critiche dei sudditi
Il fatto è che ai sudditi questo silenzio comincia ad andare un po’ stretto. Molti fanno notare che aspettare che i problemi si risolvano da soli non ha mai funzionato, nemmeno con Andrea (e lì, in effetti, come dar loro torto?). Il vecchio “mai lamentarsi, mai spiegare”, secondo parecchi utenti, andava bene ai tempi della Regina. Altri, invece, si sono già rassegnati: Carlo non farà nulla, e i Sussex lo sanno.
Ma siamo sicuri che sia tutto così semplice? Non dimentichiamoci che stiamo parlando di un papà e un nonno che a luglio, a Highgrove, ha riabbracciato Archie e Lilibet dopo quattro anni. Uno che, a quanto si racconta, è felicissimo di avere il figlio e i nipoti di nuovo vicini, ma che sul ritorno di Harry tra i reali operativi non ha mai cambiato idea. E che, nel frattempo, è ancora in cura per il cancro, a novembre compirà 78 anni e ha appena pagato di tasca propria un milione e mezzo di sterline per sistemare i guai del fratello Andrea a Royal Lodge. Non proprio il periodo ideale per imporsi.
Chissà, forse il Re sta solo prendendo tempo. O forse, semplicemente, ha paura di perdere di nuovo quel figlio che ha appena ritrovato. Una cosa la sappiamo: qualunque strada sceglierà, non sarà una decisione facile. E a pagarne il prezzo, come spesso accade in questa famiglia, sarà prima di tutto lui, perché, come ci ha insegnato Shakespeare, “inquieto giace il capo che porta una Corona”.