Re Carlo, il regno da incubo tra malattia e scandali: “Non poteva immaginare tutto questo”

Carlo si trova ad affrontare una serie di crisi che stanno mettendo alla prova la monarchia britannica e la sua popolarità comincia a risentirne

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Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

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Re Carlo ha aspettato oltre settant’anni prima di salire al trono, ma difficilmente avrebbe immaginato che i suoi primi anni da Sovrano sarebbero stati così tormentati. Da quando è stato incoronato, il 6 maggio 2023, il marito di Camilla ha dovuto affrontare problemi di salute, scandali familiari e tensioni che sembrano non concedergli tregua. E mentre cerca di mantenere salda la monarchia ereditata da Elisabetta II, cresce la sensazione che il suo regno sia diventato una continua corsa contro le emergenze.

A tracciare un quadro particolarmente difficile è l’esperto reale Phil Dampier, che sulle pagine del Daily Mail ha parlato delle prove affrontate dal Sovrano, spiegando come alcune vicende abbiano assunto proporzioni che Carlo non avrebbe potuto prevedere.

Re Carlo, il dolore per la malattia e il doppio colpo con Kate Middleton

Il momento più difficile del regno di Carlo è arrivato nel febbraio 2024, quando Buckingham Palace ha annunciato che al Sovrano era stato diagnosticato un tumore. Una notizia che ha sconvolto il Regno Unito e che ha costretto il Re a ridurre temporaneamente gli impegni pubblici per sottoporsi alle cure. Poche settimane dopo, un’altra diagnosi ha colpito la Famiglia Reale: anche Kate Middleton ha rivelato di avere il cancro. Due notizie arrivate a breve distanza, proprio mentre Carlo stava cercando di consolidare il proprio ruolo dopo la morte della madre.

Secondo Dampier, le malattie del Re e della Principessa del Galles hanno costituito il colpo più duro di questi anni. Una prova personale che ha inevitabilmente avuto conseguenze anche sull’organizzazione degli impegni della monarchia. Le condizioni di entrambi sono successivamente migliorate. Kate ha annunciato di essere in remissione nel 2025, mentre Carlo ha potuto ridimensionare il programma delle cure, pur continuando a essere seguito dai medici.

La questione della salute, tuttavia, rimane delicata. A 77 anni, il Sovrano continua a lavorare intensamente, consapevole che il tempo a disposizione per lasciare un’impronta sul proprio regno è molto diverso da quello che ebbe sua madre.

Harry, Meghan e Andrea: gli scandali che tormentano Carlo

Se la malattia è stata la prova più dolorosa sul piano personale, le vicende familiari hanno messo Carlo di fronte a difficoltà altrettanto impegnative. Il rapporto con il Principe Harry continua a essere segnato dalle fratture emerse dopo il trasferimento negli Stati Uniti insieme a Meghan Markle. Le interviste, le accuse pubbliche e le rivelazioni contenute nell’autobiografia Spare hanno lasciato ferite che il tempo non sembra aver completamente rimarginato.

A complicare la situazione c’è il rapporto tra Harry e William. I due fratelli rimangono distanti e Carlo si trova in una posizione particolarmente scomoda: da una parte deve preparare il primogenito al futuro ruolo di Re, dall’altra deve fare i conti con un legame sempre più difficile con il figlio minore.

Ma è soprattutto lo scandalo che ha coinvolto Andrea Mountbatten-Windsor ad aver provocato una delle crisi istituzionali più gravi degli ultimi anni. I rapporti dell’ex Principe con Jeffrey Epstein hanno continuato a produrre conseguenze, fino alla decisione di Carlo di privare il fratello dei titoli reali e allontanarlo dalla Royal Lodge. Nel febbraio 2026 Andrea è stato arrestato nell’ambito di un’indagine per sospetta condotta illecita nell’esercizio di una funzione pubblica, episodio che ha riacceso il dibattito sulla credibilità della monarchia.

A questo scandalo si aggiunge anche un’altra vicenda, che vede protagonista Thomas Markle, il padre di Meghan, coinvolto in pesantissime indiscrezioni relative a presunte indagini per possesso di materiale pedopornografico. Per Dampier alcune di queste tensioni esistevano già da anni, ma il Sovrano non poteva prevedere che sarebbero diventate tanto gravi.

Camilla, il sostegno indispensabile di Re Carlo

In mezzo alle difficoltà, Carlo avrebbe trovato il suo punto di riferimento più importante nella Regina Camilla. Secondo Phil Dampier, il ruolo della Sovrana sarebbe stato determinante per aiutare il marito ad affrontare le crisi degli ultimi anni. Camilla, che conosce Carlo da decenni e ne ha condiviso anche i momenti più controversi, sarebbe la persona capace di rassicurarlo quando le pressioni diventano particolarmente pesanti.

Il suo contributo si svolgerebbe soprattutto lontano dai riflettori, attraverso un sostegno costante e una presenza che consentirebbe al Re di mantenere la calma anche nelle situazioni più difficili. L’esperto ritiene che, senza la moglie, Carlo farebbe molta più fatica a sostenere il peso delle responsabilità. Un riconoscimento importante per Camilla, che dopo anni di critiche e ostilità è diventata una figura centrale negli equilibri della Famiglia Reale.

Re Carlo, la popolarità in calo e il futuro della monarchia

Ai problemi privati si aggiungono quelli istituzionali. Carlo deve confrontarsi con un Commonwealth profondamente cambiato rispetto ai tempi della Regina Elisabetta, dove il passato coloniale britannico continua ad alimentare richieste di scuse e risarcimenti.

Durante il viaggio nei Caraibi, il Sovrano si è trovato davanti a manifestazioni di protesta legate al ruolo storico della Gran Bretagna nella tratta degli schiavi, tema che rende particolarmente difficile il tentativo di presentare la Corona come un’istituzione moderna e vicina alle sensibilità dei Paesi che ne riconoscono ancora il ruolo.

Anche i consensi mostrano segnali di difficoltà, con i sondaggi che mostrano un calo significativo del gradimento di Carlo. Eppure il Re non sembra intenzionato a rallentare: Dampier descrive un uomo ancora molto impegnato, abituato a lavorare fino a tarda sera, leggere documenti e preparare personalmente gli appuntamenti ufficiali.

La vera preoccupazione però riguarda ciò che accadrà dopo di lui. Carlo ha ereditato da Elisabetta una monarchia sostenuta dal prestigio personale di una Sovrana rimasta sul trono per settant’anni, mentre William riceverà un’istituzione che ha attraversato scandali, divisioni familiari e un crescente dibattito sulla propria utilità. Carlo quindi si ritrova con un compito pesantissimo: riuscire a consegnare al figlio una Corona ancora rispettata, senza lasciargli in eredità anche tutte le fratture che hanno segnato questi primi anni di regno.