Dal 27 ottobre è iniziato il viaggio di Re Carlo fra Bahamas, Guyana e Antigua e Barbuda, dove lo raggiungerà la Regina Camilla per il vertice del Commonwealth, in programma all’inizio di novembre. Una missione delicata, che il Sovrano affronta a pochi giorni dai suoi 78 anni e ancora in cura per il cancro. Da Londra, però, aleggia un pensiero, perché la speranza che aveva coltivato per tutta l’estate, quella di ritrovare finalmente un po’ di serenità con il figlio minore, si è incrinata di nuovo.
Re Carlo e Harry, una pace che torna ad allontanarsi
Per Re Carlo, i mesi scorsi avevano avuto i loro momenti positivi; a luglio, a Highgrove, aveva potuto riabbracciare Archie e Lilibet dopo anni di lontananza. A fine agosto Harry, Meghan e i bambini si sono stabiliti di nuovo nel Regno Unito, e i piccoli hanno cominciato a frequentare una scuola britannica. Per un nonno che in passato aveva visto crescere i nipoti quasi solo in fotografia, non era poco.
Il 20 ottobre, però, è uscita l’intervista di Harry, registrata a New York a settembre, dove ha ripetuto di volere la riconciliazione, definendola “la cosa più importante”. Ha perfino rassicurato sulla salute del padre, spiegando che sta meglio. Ma una frase ha cancellato tutto il resto: “Alcune persone non vogliono che funzioni, io voglio che funzioni”. Un portavoce del Duca ha successivamente precisato che il commento aveva carattere generale e non era rivolto al fratello o ad altri membri della Famiglia Reale.
L’intervista è servita anche a promuovere il nuovo corso di Harry per MasterClass, dedicato al lutto e alla resilienza e realizzato con la neuroscienziata Mary-Frances O’Connor. Il dolore di famiglia diventa ancora una volta materiale da raccontare? I giudizi della stampa sono stati severi tanto che c’è chi ha parlato di un altro errore che il Duca si è procurato da solo. Per Carlo, cresciuto alla scuola del “mai lamentarsi, mai spiegare”, è il nodo di sempre.
Intanto, oggi 28 ottobre, il Re prosegue la sua visita alle Bahamas. Il programma lo porta alla base navale di Coral Harbour, dove rende omaggio al memoriale della HMBS Flamingo, e al Bonefish Pond National Park, per conoscere i progetti di tutela delle mangrovie.
Re Carlo, la fatica di tenere unita la famiglia
Il Sovrano, intanto, ha già il suo bel daffare. Il cancro, diagnosticato nel febbraio 2024, lo accompagna da quasi tre anni, e ogni sua assenza riaccende i timori dei sudditi, come è successo all’inizio del mese, quando non si è presentato al gala per i cento anni della Royal Ballet School, di cui è patrono. Nel frattempo ha dovuto mettere mano al portafoglio per chiudere i conti del fratello Andrea con la Royal Lodge, pagando di tasca propria un milione e mezzo di sterline. E il viaggio nei Caraibi ha le sue difficoltà.
Meghan Markle, invece, è tornata a investire nella sua carriera televisiva: è stata annunciata la sua presenza in veste di ospite speciale alla nuova stagione di Junior MasterChef Australia, accanto alla chef Poh Ling Yeow. Dopo l’esperienza come giudice ospite a MasterChef Australia, la Duchessa ha raccontato che accettare è stato “un sì facile”.
Chi invece sta dando a Carlo qualche motivo di sollievo è Kate Middleton. A maggio la Principessa del Galles ha scelto l’Italia, e in particolare Reggio Emilia, per il suo primo viaggio all’estero dopo la malattia, dedicato all’infanzia. La settimana scorsa ha affiancato il Re nell’accoglienza del Sultano dell’Oman, in visita di Stato, partecipando anche al banchetto ufficiale. E a novembre potrebbe accompagnare William a Mumbai per l’Earthshot Prize, in programma il 17: se il viaggio venisse confermato, sarebbe la loro prima missione ufficiale all’estero insieme dal giugno 2023.