Re Carlo, Camilla svela il segreto che lo fa “ridere fragorosamente” prima di cena

Un libro a testa, il silenzio prima di cena e una risata che lo rompe: la Regina Camilla rivela il rito serale con Re Carlo e i romanzi della sua vita

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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Prima di cena, a casa di Re Carlo e della Regina Camilla, si legge. In silenzio, almeno in teoria. Perché ogni tanto il sovrano scoppia a ridere da solo, libro in mano, e la moglie perde il filo della pagina. A raccontarlo è la stessa Regina Camilla nel documentario The Book That Changed My Life della BBC. Un modo per farsi conoscere meglio scostando leggermente una piccola parte di quella tenda di mistero che avvolge e protegge da sempre i reali inglesi.

L’insolito rito di Re Carlo

“Io e mio marito leggiamo prima di cena, ci piace stare seduti tranquilli a leggere”, spiega. Re Carlo, aggiunge, adora le biografie e i romanzi di P.G. Wodehouse. Lei, invece, preferisce romanzi storici e thriller. Poi confessa: “Ogni tanto, quando sono immersa in un libro, lo sento ridere fragorosamente per qualcosa. Mi deconcentra parecchio. Non riesco più a rientrare nella lettura. Oppure all’improvviso mi metto a piangere. Ma è un momento di quiete bellissimo”.

Per Camilla il salotto di casa dovrebbe essere una biblioteca. Ci viene difficile immaginare lei che a un certo punto dica a suo marito, il Re d’Inghilterra: “Scusa caro puoi fare più piano, ho perso il segno”. Talmente non credibile che sicuramente è vera.

Quando lo sente ridere, la Regina, che lo conosce da ormai 56 anni, sa già cosa ha tra le mani: un libro di P.G. Wodehouse, il papà di Jeeves, il maggiordomo impeccabile che tira fuori dai guai il suo padrone, l’aristocratico pasticcione Bertie Wooster.

Non è l’unico rito di coppia che filtra da Palazzo: si era già parlato della pausa pomeridiana a cui Re Carlo non rinuncia mai insieme alla moglie. Quanto alla cena, difficile immaginare la Regina Camilla ai fornelli: il figlio Tom Parker Bowles, che di cucina scrive per mestiere, aveva raccontato che la madre detesta cucinare.

La Regina Camilla e il libro proibito sotto il cuscino

Da quello che possiamo evincere, Camilla è una lettrice accanita. Il documentario è il primo grande progetto televisivo che segue la Regina da protagonista. È nato in collaborazione con The Queen’s Reading Room, il club del libro che lei stessa ha fondato nel 2021, in pieno lockdown.

Ha lasciato la scuola presto, a 16 anni: “Credo che la lettura sia stata gran parte della mia istruzione”. Da adolescente, poi, era il momento di L’amante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence, nascosto sotto il cuscino e letto con la torcia. “Appena una cosa è proibita, la vuoi avere”.

Il padre prigioniero di guerra e i libri che lo hanno salvato

Il passaggio più intimo riguarda il padre, il maggiore Bruce Shand, quello che leggeva ai figli L’isola del tesoro e Peter Pan. In Nord Africa, durante la Seconda guerra mondiale, un cecchino lo colpì al volto: il proiettile entrò da un lato e uscì dall’altro senza toccare lingua e denti.

Seguirono due anni e mezzo in un campo di prigionia tedesco, dove il maggiore Bruce Shand lesse qualsiasi cosa, dalla Bibbia all’enciclopedia. “Credo che sia sopravvissuto così”. Della guerra non parlò mai, ma la mise per iscritto nel memoir Previous Engagements. “Ho pianto quasi dall’inizio alla fine”, ammette lei.

Se i libri sparissero, dice, sarebbe “una tragedia totale”. Per lei restano “il miglior tonico al mondo”. Anche quando il Re ride un po’ troppo forte.