Kate Middleton, perché non può mai togliersi il cappotto in pubblico

Kate Middleton ha il divieto assoluto di togliersi il cappotto in pubblico: "È sconveniente". Il protocollo è rigido e lei si attiene senza fare domande

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Kate Middleton è un’icona di stile ma non può indossare liberamente quello che le piace. Non solo esiste un dress code che definisce i look e i loro colori per ogni tipologia di evento pubblico e circostanze, ma ci sono anche regole su quello che può o non può fare con abiti e accessori. Tra queste norme ce ne è una che le vieta di togliersi giacche e cappotti davanti alle persone che non siano di famiglia o del suo staff.

Kate Middleton, l’incredibile collezione di cappotti

Kate Middleton ha una meravigliosa collezione di cappotti e capispalla. I soprabiti sono un elemento imprescindibile dei suoi outfit. E molto spesso si avvale di capi che sono a metà tra l’abito e il cappotto vero e proprio. Celebri in particolare sono i modelli di Catherine Walker, ma anche quelli di Alexander McQueen, che la Principessa del Galles sfoggia durante gli appuntamenti più formali.

L’abito-cappotto è per Kate un capo fondamentale, dato che non può togliersi il soprabito in pubblico. Specialmente in autunno e primavera questi modelli le risolvono molti problemi. La proteggono infatti dall’aria fresca quando si trova all’aperto, ma non sono particolarmente pesanti negli ambienti chiusi.

Quindi, quando non ha la possibilità di avere una stanza privata dove spogliarsi senza occhi indiscreti, l’abito-cappotto le risolve qualsiasi imbarazzo.

Kate Middleton, perché non può togliersi il cappotto in pubblico

Il divieto non riguarda solo Kate ma tutti gli altri membri della Famiglia Reali, sia uomini che donne. L’antico protocollo reale impone che, secondo gli standard reali, togliersi l’indumento più esterno in pubblico sarebbe considerato “poco signorile”. Ma l’attenzione è maggiormente concentrata sulle donne.

Oltre a questa norma, il protocollo definisce anche le caratteristiche del capospalla. I cappotti devono infatti essere lunghi e realizzati con un tessuto e un design appropriati, per questo le rare volte in cui la Principessa si è permessa di indossare fantasie particolari, lo ha fatto con un preciso scopo che in generale è un omaggio a un particolare Paese o attività tessile che vuole sostenere e promuovere.

Inoltre, difficilmente Kate indossa piumini, se non quando svolge particolari attività all’aria aperta. Anche se in genere preferisce i giacconi di Burberry. Sempre per lo stesso motivo non l’abbiamo mai vista con giubbini in pelle o bomber, anche quando porta i jeans.

Kate Middleton non infrange mai le regole

La moglie di William, anche in fatto di look, è molto attenta a rispettare le tradizioni della Corona. Tra queste, il dress code prevede che durante gli eventi ufficiali, le donne della Famiglia Reale indossino gonne lunghe sotto il ginocchio e non portino il cappello in ambienti chiusi, a eccezione delle chiese durante alcune funzioni.

Così, recentemente abbiamo visto Kate indossare il cappello a tesa larga nella Cattedrale di Canterbury per la funzione di insediamento del nuovo arcivescovo. Allo stesso modo l’abbiamo vista più volte con il copricapo nella Abbazia di Westminster durante celebrazioni formali, come quella per il Commonwealth Day.

Altro dettaglio regolato dal protocollo riguarda le calze. La Principessa anche in questo caso si attiene strettamente alle regole e indossa sempre i collant anche in estate, contrariamente a Meghan Markle. Anche se in Australia ne ha indossati un paio nero velato.