Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.
Pubblicato:
IPA
Re Carlo
Re Carlo pronto a fare la storia della monarchia britannica. Da mesi il sovrano ha manifestato l’intenzione di rimuovere il fratello, l’ex Principe Andrea, dalla linea di successione, e ora questo orientamento potrebbe tradursi in un passaggio concreto.
L’obiettivo è quello di recidere definitivamente ogni legame istituzionale con l’ex Duca di York, travolto dal caso Jeffrey Epstein e progressivamente escluso dalla vita pubblica della famiglia reale.
Una scelta che risponde all’esigenza di tutelare l’immagine della Corona e di ristabilire un equilibrio all’interno della dinastia. Attualmente Andrew resta ottavo nella linea di successione al trono ma la sua posizione appare sempre più fragile.
Le pressioni politiche e mediatiche, unite al mutato clima interno alla famiglia reale, lasciano intravedere un possibile cambiamento a breve termine, destinato a segnare un passaggio significativo nella gestione della monarchia contemporanea.
Vuoi continuare a leggere?
Iscriviti e avrai accesso completo a tutti i nostri contenuti.
Hai già un profilo su DiLei?
Re Carlo pronto a tagliare fuori Andrea dalla linea di successione
Dopo la pubblicazione dei documenti legati a Jeffrey Epstein, Re Carlo ha adottato una linea dura nei confronti del fratello Andrea. Il sovrano lo ha privato di titoli e onorificenze e gli ha revocato la residenza al Royal Lodge di Windsor, segnando una rottura senza precedenti all’interno della famiglia reale.
Ma le polemiche non si sono placate. Una parte significativa dell’opinione pubblica ritiene che le misure adottate non siano sufficienti e chiede l’esclusione definitiva di Andrea anche dalla linea di successione al trono. Su questo fronte, alcuni Paesi del Commonwealth, tra cui Nuova Zelanda e Australia, hanno già espresso sostegno a un intervento legislativo.
Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa britannica, l'ex marito di Sarah Ferguson potrebbe mantenere ancora per un periodo limitato l’ottavo posto nella successione. Nel frattempo, sarebbero in corso contatti tra il governo e Buckingham Palace per definire un piano che porti alla sua esclusione. Un passaggio che, però, richiede un iter complesso: è necessario un atto del Parlamento e l’approvazione degli altri reami del Commonwealth, tra cui Canada, Giamaica e Bahamas.
Il quadro resta aggravato dalle accuse che continuano a pesare sull'ex Principe. Arrestato a febbraio con l’accusa di abuso d’ufficio, Andrea è al centro di un’indagine che si sta ampliando. La polizia della Thames Valley starebbe approfondendo ulteriori elementi, mentre la Metropolitan Police collabora con le autorità statunitensi su presunti spostamenti legati al cosiddetto “Lolita Express”.
Fuori dalla linea di successione anche le Principesse Beatrice ed Eugenia?
Solo al termine delle indagini sarà possibile valutare eventuali sviluppi sul piano legislativo. L’ultima modifica alla linea di successione risale al 2013, quando William e Kate erano in attesa del primo figlio e, grazie all'intervento della Regina Elisabetta, fu abolita la primogenitura maschile. Oggi, una nuova riforma potrebbe ridefinire gli equilibri della monarchia.
In questo contesto, emergono ipotesi più ampie. Oltre al caso Andrea, si discute anche della possibilità di escludere dalla successione le sue eredi, la Principessa Beatrice e la Principessa Eugenia, insieme ai rispettivi figli. Un’eventualità che aprirebbe un precedente significativo nella storia recente della monarchia.
Nonostante l'affetto per le nipoti, Re Carlo non avrebbe problemi a rimodulare la linea di successione: del resto questo scandalo si è rivelato un peso enorme per il suo regno, dopo aver aspettato oltre settant'anni per salire al trono.