La Regina Camilla viene spesso percepita come una figura discreta, quasi in ombra rispetto a Re Carlo. Una moglie presente ma silenziosa, attenta a non sovrastare il marito, misurata nelle uscite pubbliche e praticamente imperscrutabile nelle opinioni. Un’immagine che, secondo il suo biografo Christopher Wilson, non corrisponde alla realtà. Anzi, è esattamente il contrario.
Re Carlo, il lato più “spietato” della Regina Camilla
Nel suo libro A Greater Love – Charles and Camilla, Christopher Wilson descrive una donna dalla personalità molto più complessa e affilata di quanto il pubblico immagini. “È altrettanto convincente quanto la vecchia Regina Madre quando si tratta di sfoggiare un dolce sorriso e dire la cosa giusta per mettere le persone a proprio agio”, ha scritto. “Ma – proprio come la Regina Madre – anche Camilla ha un lato spietato che si premura di tenere nascosto”.
Wilson traccia un parallelo diretto con la Regina Madre, moglie di Giorgio VI, che dopo l’abdicazione di Edoardo VIII nel 1936 si assicurò che il cognato andasse in esilio e ci restasse. Secondo il biografo, Camilla interpreta il proprio ruolo con la stessa determinazione: il suo obiettivo è sostenere e proteggere Carlo, costi quel che costi. “La Monarchia è questione di sopravvivenza, e Camilla lo capisce”.
Un ex cortigiano ha confidato a Wilson che Carlo, per quanto amato, ha un difetto: è troppo gentile quando le cose vanno male, proprio come lo era sua madre Elisabetta. “È fortunato ad avere Camilla al suo fianco, pronta a dargli la forza necessaria”.
Camilla e la crociata contro gli York: da Andrea a Beatrice ed Eugenia
Ed è proprio questa determinazione che, secondo diverse fonti, starebbe guidando una delle operazioni più delicate all’interno della Famiglia Reale: l’allontanamento definitivo degli York. Camilla, insieme al Principe William, avrebbe avuto un ruolo centrale nel spingere Carlo ad agire contro Andrea Mountbatten-Windsor dopo lo scandalo Epstein. I preparativi per escludere Andrea dalla linea di successione sarebbero finalmente in corso, e secondo l’esperto reale Phil Dampier è Camilla a insistere perché il marito non si tiri indietro.
Ma la frattura con gli York non riguarda solo Andrea. I segnali si sono accumulati nel tempo. Camilla non era presente al matrimonio di Eugenia con Jack Brooksbank nel 2018 (ufficialmente per un impegno già fissato in Scozia, ma la spiegazione non convinse nessuno). Non partecipò nemmeno alle nozze di Beatrice con Edoardo Mapelli Mozzi nel 2020, celebrate in forma ridotta per il Covid. Non si è vista al funerale della Duchessa di Kent, dove Andrea era in prima fila e dove William ebbe un alterco gelido con lo zio. E non ha legato il suo nome ai messaggi di congratulazioni per la terza gravidanza di Eugenia.
Secondo Wilson, Camilla ha di fatto chiuso ogni rapporto con l’intera famiglia York, nonostante in passato fosse amica della madre di Sarah Ferguson. “L’amicizia deve venire dopo la lealtà alla Corona”, la sintesi del biografo, che si spinge oltre: così come la Regina Madre si assicurò l’esilio del Duca di Windsor, è probabile che Camilla si adoperi per lo stesso destino nei confronti di Andrea. E non solo lui: anche Beatrice, Eugenia e i loro figli potrebbero essere esclusi dalla linea di successione, se la Regina avrà la meglio.